»Wollt ihr den totalen Krieg?« Zum 80. Jahrestag von Goebbels' Sportpalast-Rede 1943
Sie gilt als perfides Musterbeispiel der Mit seiner Sportpalast-Rede inszenierte sich Joseph Goebbels im Februar 1943 als Aufpeitscher einer kriegsbegeisterten deutschen »Volksgemeinschaft«. Für den Propagandaminister aber ging es um mehr – eine Machtprobe mit dem »Führer«. Peter Longerich zeichnet in seinem Buch die Vorgeschichte, die Bedeutung und die Nachwirkung der berüchtigten Rede nach – und zeigt, wie systematisch Goebbels den Weg in seinen »totalen Krieg« plante.
Peter Longerich is a German professor of history. He is currently director of the Research Centre for the Holocaust and Twentieth-Century History at Royal Holloway, University of London.
Il motore della propaganda del partito nazista. Joseph Goebbels ne è il volto e l'anima. Personalità debole, ma capace di coinvolgere le masse.
Il discorso illustrato e commentato in questo saggio vede Goebbels come fautore di una "guerra totale". Contro la Russia, contro il bolscevismo, contro il popolo ebraico, contro qualsiasi nemico del nazionalsocialismo. Il braccio destro di Hitler incita la popolazione alla resistenza, alla fede nella "vittoria finale" e alle rinunce in memoria dei soldati impegnati al fronte contro la Russia. Risposte affermative e piene di entusiasmo si sollevano dalla folla udibili dalle registrazioni audio.
La macabra e inquietante dissertazione di Goebbels non tralascia nulla e la sua trascrizione mostra la capacità del braccio destro di Hitler di coinvolgere il pubblico. Longerich disseziona con cura il testo, non mancando di sottolineare la sua ipocrisia come quando incita le donne a impiegarsi in lavori utili allo sforzo bellico, oppure ai tedeschi di rinunciare alle comodità ai lussi. Del tutto trascurabile il fatto che sua moglie Magda avrebbe dovuto essere assunta da una fabbrica tessile, ma rinunciò per "motivi di salute" e il fatto che la famiglia Goebbels godesse di numerose proprietà sparse per il paese...
Piccolo testo di disamina sulla capacità retorica e manipolatrice di uno dei massimi gerarchi del iii Reich. Analizzato con cura, non ho dato 5 stelle perché la parte conclusiva secondo me avrebbe dovuto essere un po’ più corposa, in particolar modo riguardo al ruolo di Goebbels negli ultimi mesi di guerra. Per il resto la mia tradizione di letture estive sul nazismo continua, e continua anche a non farmi dormire.
Sober contextualisation of the moment when a representative of the Nazi leadership gave public testimony to the hopeless military situation that had developed from earlier strategic miscalculations after the summer of 1942. The call for ‘total war’ reads surprisingly tame. It is mainly about the total mobilisation of workers (particularly women) and soldiers. It is strange that this speech had such a huge resonance.