Dopo la sofferta vittoria contro il Toyotama, i ragazzi terribili dello Shohoku sono pronti ad affrontare i loro nuovi avversari. Anche per questo secondo turno, il tabellone non si mostrerà clemente, visto che si troveranno davanti i campioni in carica del Sannoh, squadra che già nel torneo precedente si era liberata senza troppi complimenti di Maki e del Kainan. Squadra in cui militano alcuni dei migliori talenti del basket scolastico, a partire da Sawakita, l'asso.
Sulla carta, non c'è partita: la differenza di livello tra le due formazioni è abissale. Eppure....Anzai sa benissimo che la partità sarà vinta da chi dominerà il campo non solo dal punto di vista tecnico e fisico, ma anche da quello psicologico. Il coach dovrà infatti lavorare prima di tutto sul lato emotivo, aiutando i suoi ragazzi a superare la tensione e la paura, in modo da non essere schiacciati dal peso di questo incontro, con un palazzetto strapieno pronto a tifare compatto per gli avversari. I cinque titolari avranno tutti le loro sfide da affrontare: Miyagi, piccolo ma reattivo e velocissimo, contro un playmaker più alto di lui; Mitsui contro i suoi dubbi e le sue fragilità; Akagi contro un centro di prestigio assoluto; Kaede contro il miglior giocatore del Giappone - una sfida dalla quale non può esimersi se vuole raggiungere la vetta. E poi c'è il Tensai, il nostro caro Hanamichi, lo sconosciuto a cui nessuno presta troppa attenzione. E questa potrebbe rivelarsi un'arma a doppio taglio per tutti. Certo, il ragazzo non può fare a meno di fare un po' il cretino e di fare figure barbine, ma sono certa che il suo contributo sarà fondamentale.
Dunque, vincere è possibile. L'inizio della partita butta bene per lo Shohoku, visto che il Sannoh non prende subito il largo, ma c'è ancora molto da giocare e dubito che i campioni in carica si limiteranno a guardare...