Giunta all'età matura, la scrittrice Caterina Belgrado tira le somme di un'esistenza vissuta "a modo suo": la bellezza, gli affetti, il successo non le hanno dato la felicità. Figlia di un fruttivendolo con bottega nel centro di Milano, Caterina, splendida adolescente nell'Italia del dopoguerra, ha avuto un marito, poi un compagno, tre figli e anche la fama. Ma ha posseduto Marco, il grande amore della sua vita, solo per pochi, indimenticabili giorni. Eppure, al di là di ogni speranza, la sorte le riserva un'ultima sorpresa...
Sveva Casati Modignani è una delle firme più amate della narrativa contemporanea: i suoi romanzi, tradotti in ben diciassette paesi (tra i quali Francia, Germania, Spagna, Portogallo, Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca, Russia, Brasile) hanno venduto quasi dieci milioni di copie.
Il primo romanzo, Anna dagli occhi verdi, è stato pubblicato nel 1981, ottenendo immediatamente un lusinghiero riscontro di critica e di pubblico e inaugurando un genere unico e inimitabile nel panorama della nostra narrativa.
Le ragioni di tanto successo? Soprattutto, aver capito il bisogno del pubblico di leggere romanzi che, nella varietà e ricchezza delle trame, prendano spunto da una realtà famigliare, ossia italiana, con ambientazioni, personaggi e sfondi “riconoscibili”. E poi la capacità di affrontare il tema dei sentimenti ogni volta da un’angolazione diversa, cogliendo con sensibilità le trasformazioni, i cambiamenti avvenuti negli ultimi decenni nella nostra società, a partire dal diverso ruolo della donna.
Al primo, fortunato romanzo, ne sono seguiti fino a oggi altri venti, tutti coronati da un crescente favore dei lettori e dei critici e in parte diventati anche sceneggiati televisivi e film di successo. Bice Cairati vive da sempre a Milano - città alla quale è legatissima - nella casa che apparteneva a sua nonna, dove l’autrice è nata e abita fin da bambina.
Ma a me piace presentarmi così… di Sveva Casati Modignani
Sono nata a Milano, dove vivo con un bassotto prepotente.
Ho due figli, un numero ragionevole di parenti e amici affettuosi che mi sopportano con infinita pazienza, alcune (un paio) amiche del cuore con le quali litigo spesso per il piacere di far pace.
Cucino volentieri, ricamo a punto croce, coltivo l’arte del sonno.
Mi piacciono le torte fatte in casa, i film sentimentali, le canzoni di Paolo Conte e Frank Sinatra, i fiori del mio giardino e la neve.
Vorrei avere la battuta pronta, scrivere commedie brillanti, saper usare il computer e non sentirmi in colpa quando non lavoro. Detesto gli elettrodomestici, la pentola a pressione, la pioggia e le persone arroganti.
una storia che viene raccontata in modo chiaro e leggero seppur i temi trattati non lo siano, quale la seconda guerra mondiale vista dal popolo italiano e gli amori infelici e tormentati. assolutamente piacevole e fa riflettere.
Caterina a modo suo di Sveva Casati Modigliani. Pubblicato nel 1997 da Sperling & Kupfer di 463 pagine
La scrittrice usa uno pseudonimo sotto al quale sono stati pubblicati vari romanzi a partire dal 1981. Sotto il nome di Sveva Casati Modigliani è celato il nome Bice Cairati (nata a Milano il 13 agosto 1938)
Il romanzo inizia descrivendo Caterina Belgrado nel presente all'età di 60 anni
Stanca e in crisi esistenziale sfiora anche l' idea del suicidio.
Con un alternarsi di capitoli al passato e presente descrive la profonda amicizia con Diana e Lucrezia e il suo amore per Marco mai dimenticato.
Descrive con molta cura personaggi e situazioni con riferimenti storici veritieri risalenti alla guerra mondiale.
Ci sono tanti intrecci che con l'avanzamento della lettura si incastrano come tessere di un puzzle.
Mais um livro de Sveva que não desilude mesmo que a história seja pura ficção (tal como a própria advertiu). Contudo, o cenário da Segunda Guerra Mundial é prolífero em histórias reais ou inspiradas; por isso é normal a autora usar tantas vezes esta referência como pano de fundo para as suas personagens - eu faria o mesmo se fosse escritora porque adoro esse momento da história. O estilo de escrita mantém-se o mesmo, fluído e dinâmico, e vamos conhecendo as personagens conforme os saltos temporais - sim, porque Sveva recorre à analepse com frequência. A personagem principal é Caterina, que dá título ao livro, mas também conhecemos outras mulheres que tiveram um papel importante na vida de Caterina, como a sua mãe, as duas avós e as duas amigas. A experiência da guerra foi marcante para todas e isso nota-se nas suas personalidades e decisões. Eu gostei e recomendo a sua leitura! ❤
Já fui apreciadora do entretenimento proporcionado pelos romances de Sveva, mas começo a perder o encanto pois são em tudo muito semelhantes. Basicamente muda o nome das personagens, pois o busílis das obras é sempre o mesmo... Penso que lerei o do protagonista masculino e ficarei por aqui. Há tanto para ler...
O meu primeiro livro de Sveva, concerteza não o último. Uma escrita envolvente que narra a história de Caterina ao longo de toda a sua vida, da fome à fama. Se nas páginas iniciais não se adivinha nada de mais na vida duma senhora de 60 anos, aos poucos ficamos agarrados ao livro e não podemos parar de ler até ao fim. Recomendo.
"Se errares em alguma coisa, grita o teu erro de forma a que alguém te ajude a corrigi-lo. Se uma coisa te sair bem, não penses que és uma campeã. Muitas vezes é apenas um golpe de sorte".
A forma como este romance é descrito assim como a sua vida é fascinante. É o segundo livro que leio desta autora e fico maravilhada com a sua escrita. Fluida, sempre continua, a história que nos envolve, descreve os sítios e situações que nos transportam aos lugares, aos cheiros e aos sentimentos.
Ho adorato questo libro, come tutti i testi dell'autrice! Riesce sempre a trasportarmi in epoche diverse ed in stati d'animo intrisi di mille sfaccettature. Ben sottolineate le differenze tra aristocrazia e piccoli proletari, ogni una con le proprie regole e restrizioni.
Great novel! So rich and detailed. It tells the story of a group of people and their ordeals during WWII and how their lives entwine through the years.