Ogni viaggio in Sicilia, anche quello intrapreso in questo libro, diventa una specie di danza immobile attorno alla geografia e alla filosofia, alla storia, al folklore e alla gastronomia, scoprendo che fra le diverse discipline esistono continui rimandi a una trama inestricabile.
Giornalista professionista, dal 1988 è assunto al TG3 Sicilia della RAI e collabora con diverse testate nazionali. Dal 2012 è nella redazione della rubrica "Mediterraneo". Il suo primo romanzo pubblicato è stato nel 1986 Una serata con Wagner. Sue opere sono tradotte in inglese, francese, olandese, spagnolo e tedesco. Con il romanzo Cuore di madre è secondo classificato al premio Strega e premio Selezione Campiello, premio Verga, premio Palmi. È stato docente a contratto di Storia del Giornalismo alla facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Palermo e consigliere d'amministrazione del teatro Stabile di Palermo. Con Notizia del disastro ha vinto il Premio Mondello e con il libro L'arte di annacarsi ha vinto il Premio letterario Antonio Aniante.
Suoi racconti sono stati pubblicati nelle antologie La porta del sole (Novecento, 1986), Luna Nuova (Argo, 1997), Raccontare Trieste (Cartaegrafica, 1998), Sicilia Fantastica (Argo, 2000), Strada Colonna (Mondello, 2000), Il Volo del Falco (Aragno, 2003), Racconti d'amore (L'ancora del mediterraneo, 2003) Inoltre ha scritto il libretto dell'opera Ellis Island, con musiche di Giovanni Sollima (Palermo, Teatro Massimo, 2002). Il suo romanzo "È stato il figlio" è stato trasposto, nel 2012, in un omonimo film per la regia di Daniele Ciprì, con Toni Servillo come interprete protagonista.
Un racconto, anzi mille racconti, che trasportano il lettore in un viaggio sentimentale attraverso la Sicilia. Scontri ed incontri, temi duri, temi banali, contrasti e sfumature che uniscono e separano le città ed i borghi creando un panorama variopinto di cultura e culture. Un viaggio da intraprendere con curiosità e animo pulito.
Ho letto il libro mentre ero in Sicilia, ogni capitolo è su una città/isola diversa. In ogni posto in cui ero leggevo il capitolo inerente, e cio mi ha permesso davvero di capire ciò che era scritto. Veramente un bel modo di scrivere e raccontare. Consiglio se appassionati di quella terra meravigliosa.
Letto e divorato pochi giorni prima di partire per la Sicilia, questa lettura è una sorta di reportage, un mix di aneddoti, tradizioni e riflessioni che portano in primo piano gli infiniti paesaggi che si possono ammirare girovagando per l’isola, i contrasti e le sfumature che rendono la Sicilia così affascinante e ipnotica. È un tuffo meraviglioso, da leggere e rileggere, per conoscerne ogni angolo della Sicilia e scoprirne pregi, difetti, tesori nascosti e bellezze intramontabili.
Un bel viaggio dentro Sicilia e i siciliani,e anche dentro tutti noi, senza troppo cinicismo ne romanticismo. Ho scoperto angoli insospetti dei posti conosciuti ed anche posti nuovi...