recensione a cura del blog “Libri Magnetici" by Meghan
Quarto capitolo della serie Blue Mountain dedicato alla sorella Lanigan, la determinata Teagan, che ha vissuto diversi anni lontanissima dalle tranquille montagne dell’Idhao.Il suo ritorno a casa è stato una scelta dettata dall’amore per suo figlio Chris, e che lei non rimpiange: ha scelto di avere quel figlio, così come ha scelto di lasciare il suo lavoro famoso a Hollywood, e la sua famiglia l’ha riaccolta.“Sente” suo padre lì, e dopo un anno dal ritorno è una donna davvero diversa.Proprio il giorno del suo compleanno riappare Wyatt Black, super famoso cantante country, con cui lei ha condiviso alcune notti, ma che è rimasto coinvolto in una di quelle sparatorie sulla folla, di cui spesso sentiamo accadere in USA.E’ un uomo ferito, pieno di dolore, che si dà la colpa di quello che è successo, anche se non è assolutamente responsabile, al punto da non riuscire neanche più a toccare la sua chitarra.
Ha sempre avuto Teagan nella sua mente, le ha perfino dedicato una delle sue canzoni, e quell’episodio terribile gli fa capire tante cose.
«Era diverso da com’era stato l’anno precedente e sospettavo di esserlo anche io. Era forse vero che il momento era tutto? O erano i momenti difficili che cambiavano i nostri cuori, facendoci capire che l’amore era davvero l’unico aspetto ella nostra vita che aveva importanza?»
La storia, però, ha subito una svolta drammatica che riguarda dei personaggi collaterali e che prende buona parte del libro, affiancandosi alla lenta ricostruzione del rapporto tra Wyatt e Teagan, con un intreccio narrativo ben sviluppato.E’ evidente che la caratterizzazione dei personaggi maschili in questa serie è ben definito, poiché ognuno dei protagonisti maschili riesce a tenere la scena da solo con le sue decisioni e le sue scelte, e Wyatt non è da meno dei fratelli Lanigan.Tra le pagine, accanto al loro amore ricostruito, nasce quello di Wyatt stesso per il piccolo Chris, come quello rinnovato di Teagan per sua madre, sempre sotto il bellissimo e, a tratti mistico, fascino delle Blue Mountains.
Una bella lettura che conferma una serie assolutamente consigliata.
«Potevamo non essere tutti uniti da legami di sangue, ma non importava. Era l’amore, che creava una famiglia. Ci eravamo scelti. Forse quello rendeva tutto migliore.»
Quattro petali e mezzo.