Annamaria Testa ci aiuta a riflettere sui presupposti della comunicazione, sulle mappe mentali in base alle quali organizziamo il mondo e sulle strutture dei linguaggi che usiamo. Quindi ci mostra le tecniche per trasmettere con successo a ogni interlocutore informazioni, desideri ed emozioni. Per farlo, l'autrice chiama in causa non solo grandi esperti come Roman Jakobson, Gregory Bateson, Paul Watzlawick e Tullio De Mauro, ma anche personaggi come Tarzan e il ragionier Trapunzoni da Busto Arsizio. Questo libro vuole dimostrare che ogni volta che comunichiamo compiamo un atto creativo e che la creatività guidata e allenata è l'unico mezzo per dare forza, valore ed efficacia a ciò che diciamo (e a ciò che siamo).
Annamaria Testa works on communication and creativity topics. She started her career as a copywriter in 1974 and she founded her own advertising agency in 1983.
She is a registered journalist since 1988. She contributed to several papers and magazines and collaborated with the Italian public broadcasting company RAI. She works on political communication topics.
"Ciao, Questo libro parla di comunicazione, di persone che comunicano e di come si può comunicare meglio." Queste sono le righe con cui comincia questo libro e si può ben capire quanto sia complesso affrontare un argomento come questo in circa 400 pagine. E in effetti questo libro è complesso e molto denso, ma ha il grande pregio di essere scritto in maniera comprensibile, ricca di esempi. L'idea è di far capire come funziona la comunicazione, come ci/si definisce, quando non funziona perché non funziona, insomma di smontare la macchina per vedere come girano gli ingranaggi e di insegnarci ad usarla meglio. Mi sono ritrovata spesso a rileggere interi paragrafi alla luce di quello che continuavo a imparare, ho sottolineato parecchio e sicuramente approfitterò della bibliografia. Consigliatissimo non solo a chi si occupa di comunicazione per lavoro ma anche a chi comunica (e quindi a tutti): scoprirete cose su voi stessi che cambieranno il vostro modo di vedere gli altri.
L'ho trovato davvero ben costruito. I capitoli sono abbastanza brevi e dunque si ha il tempo di soffermarsi sui concetti riportarti dall'autrice, senza tuttavia perdere la concentrazione, visto che comunque è un libro, in certi passaggi abbastanza denso, oltre ad essere un ricco di esempi. Se si é appassionatə di comunicazione, lo consiglio.
Un trattato sulla comunicazione utile sia per il mondo professionale sia per il mondo privato. Per arrivare a capire quanto comunque sia difficile farsi capire.... ma le tecniche possono aiutare magari evitando di perdere naturalezza....