Avete mai avuto il sogno di chiudere gli occhi e svegliarvi nel contesto di un libro che preferite? Beh io si e se chiudessi gli occhi vorrei svegliarmi a Jacobsville nel Texas dalla Dianona,in uno di quei bei ranch mandati avanti da un bel fustacchione con lo stetson ,i jeans logori e le camicie a quadri sbottonate fino a metà torace.
Nella storia che ho letto non siamo in Texas, ma in Arizona, ma fa uguale. In realtà non dovrebbe fare uguale perché tra il Texas e l’Arizona differenze paesaggistiche ce ne sono e tante ,ma con Dianona non te ne accorgi. Così come non ti accorgi la differenza fra i vari personaggi maschili... si ok qualcuno spicca più di un altro, qualcuno ha qualche differenza ,ma sostanzialmente sono tutti uguali; quasi tutti i bruni con gli occhi scuri (fino ad ora ho letto soltanto di due biondi ma non chiarissimi) Tutti i temprati dal lavoro e dalla fatica perché ,malgrado siano milionari si alzano alle quattro del mattino e si spaccano la schiena insieme agli altri (ma quando mai...) tutti con un’infanzia dura alle spalle,tutti che nascondono strenuamente i loro sentimenti perché fa tanto macho. Lei sempre parecchio più piccola di lui...Il massimo è stato 23 anni di differenza , quindi tutte con la sindrome del tutore o del papà, tutte orfane, tutte vergini ( Mai che se ne trova una che ha fatto esperimenti col compagno di banco o che si è divertita col collega di ufficio!) In uno È riuscita inserire una donna sposata per tre anni,ma vergine.( Dianona no limits)
Lo schema normale è che lui la tratta tipo straccetto per pulire i sanitari, lei somatizza, si allontana ,lui la segue le rivela di averla sempre amata e l’amore trionfa. In questo che ho letto lo schema è praticamente identico; solo che lui è un pochino meno ricco un po’ più grezzo, lei è un pochino più bon-ton , ma alla fine lui a furia di metterle le mani sulle tette le fa capire che sono altre le cose che contano nella vita e non le buone maniere. ma allora perché il libro mi è piaciuto? Perché l’ho letto con piacere come tutti gli altri? Emozione. Diana Palmer scrive con l’emozione che probabilmente lei stessa prova mentre scrive...E ti arriva, ti arriva talmente tanto che è come una droga... finito un libro ne vorresti iniziare un altro. Grande Dianona . Leggetevill!