Un'occasione sprecata. Così potrei definire questo romanzo. L'idea iniziale, dell'amore ostacolato dal conflitto d'interessi politici tra i due protagonisti, era davvero interessante e in qualche modo originale, ma lo sviluppo è stato a dir poco mediocre.
Un particolare che ho notato fin da subito, avendo già letto "Prima della passione" della Palmer, è la ripetitività di situazioni, sentimenti, interi passaggi emotivi. In entrambe i romanzi (ma da quanto ho capito anche in altri suoi libri) c'è la figura della donna traumatizzata e bloccata emotivamente, che, se nell'altro romanzo è trattata con profondità, qui, invece, l'argomento, di per sè molto delicato, è affrontato superficialmente, con una serie di scelte e comportamenti da parte dei protagonisti al limite dell'incomprensibile (prima lui vuole solo una storia di sesso, poi nel giro di un giorno, la vuole sposare e avere un figlio da lei... Ridicolo!).
Inoltre in alcuni passaggi narrativi, a volte la storia si sviluppa in maniera confusa (vedi intrigo politico), a volte, invece, in maniera troppo semplicistica e superficiale (dopo 5 giorni lei già sa di essere incinta!?!). E poi il terribile segreto dell'ex marito di lei? Ha aleggiato minaccioso per tutto il romanzo, ma poi alla fine nessun accenno... La Palmer ci lascia così, senza svelarci il mistero...Boh!Insomma, una totale delusione, che mi fa dubitare sulla possibilità di acquistare ancora romanzi di quest'autrice.