Federico Rampini, attraverso una collezione di storie di vita quotidiana, ritratti di nuovi potenti e uomini comuni, racconti di viaggio in città come Shanghai, Hangzhou e Hong Kong, ci apre le porte della nuova superpotenza. Ne percorre le rotte più remote, dai villaggi contadini ai margini dello sviluppo, ai luoghi in cui si stanno compiendo opere di ingegneria di dimensioni mai tentate prima dal genere umano. Incontra i nuovi capitalisti, "i comunisti più ricchi del mondo", i registi cinematografici e gli artisti che lottano contro la pesante censura attuata dal partito unico. Entra nei laboratori e nelle università e ci svela il senso delle scelte politiche di una nazione che non fa più mistero delle proprie ambizioni neoimperiali.
Federico Rampini è un giornalista italiano, scrittore, docente, storyteller e analista dello scenario politico economico nazionale. È stato vicedirettore de Il Sole 24 Ore e dal 1997 è corrispondente estero per La Repubblica. Dal 2000 risiede negli Stati Uniti ed ha acquisito la cittadinanza statunitense, senza rinunciare a quella italiana.
Federico Rampini is an Italian journalist, writer, and lecturer. Since 1997 he has been a foreign correspondent for La Repubblica. He resides in the United States and has acquired US citizenship, without giving up the Italian one.
L’inconfondibile penna, con la sua scorrevolezza ed il suo stile brillante, di Federico Rampini ci porta in una Cina piena di contraddizioni e tensioni all'inizio degli anni 2000. Molteplici i punti nevralgici che vengono trattati nel libro, quasi sempre mescolando vissuto personale e dati soggettivi, ma di quasi tutti viene solo data una vista aerea, invogliando però all'approfondimento.
Nonostante il libro sia vecchio, è interessante se si vuole confrontare la Cina di ora con quella di inizio secolo, soprattutto data la chiarezza d'esposizione e la brevità del saggio.
This book was written in 2005 and it's fascinating to see how much has changed since then. China is still an enigma for most of us living in the West and as of now (2022) and it's very difficult to predict what the future holds. This book gives a great snapshot of China at the time this book was written. It's a good resource for those who want to see how things were in the past.
Il voto è una media tra lo stile di scritture (il Rampini è uno dei rari economisti ad avere il dono di uno stile brillante) e la banalità del contenuto per non parlare dell'incredibile arroganza dell'ultimo capitolo...
esce Renata Pisu entra Federico Rampini La Cina dev'essere una sfida seria, e nelle sfide serie il livello medio dei partecipanti � alto anche se lo stile � differente. La precedente inviata R.Pisu era di taglio socio-eto-antropologico con un occhio al resto, un umanista, Rampini un economista senza scordare il resto. Bel libro fatto come una volta: un rapporto dall'inviato speciale. "ho visto e sentito questo". Desta qualche preoccupazione che il Rampini si stia rapidamente marcopolizzando, qualsiasi occidentale comme-il-faut prima di indossare una camicia di seta lucida scura con simboli esotici ci penserebbe tre volte, Rampini oramai lo fa con naturalezza... Cinese.
Interessante. Purtroppo già un pò datato visto la velocità con cui la Cina cambia. Da leggere se si vuole una visione generale su tutto con una lettura veloce senza troppi dati.