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L'Ultimo Elfo #6

L'ultima profezia del mondo degli uomini

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C'era una volta il mondo degli Uomini e quello degli Orchi. Erano uniti da un lembo di terra ma li dividevano anni di guerre, odio e desiderio di vendetta. C'era il Capitano, dal nome potente e magico, Rankstrail, che aveva battuto gli Orchi ma che da tempo sembrava disperso. C'era poi sua figlia Chiara, abbandonata da lui in tenera età e cresciuta dagli zii come una loro figlia: aveva il potere di leggere nel fuoco e sentiva anche il più piccolo sussurro. C'era anche un principe di nome Arduin, figlio del leggendario Yorsh, che amava costruire macchine volanti e che presto si accorse dell'amore per Chiara. E c'era il soldato semplice Skardrail che si era messo in testa di ritrovare il Capitano. Partì da solo e attraversò le terre degli Orchi pur di raggiungere la sua missione, perché era una missione da cui dipendeva il destino del mondo degli Uomini e solo lui lo sapeva. E su tutti c'era Rosalba, regina dai mille volti, dotata di coraggio e intelligenza, e di una spada che al solo guardarla incuteva timore e rispetto. Ma nessuno di loro aveva fatto i conti con un'ultima profezia...

606 pages, Hardcover

First published January 1, 2010

5 people are currently reading
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About the author

Silvana De Mari

49 books182 followers
Silvana de Mari, medico chirurgo, ha lavorato in Italia e, come volontaria, in Etiopia. Da quando le è venuto il dubbio che i mali dell’anima siano devastanti quanto quelli del corpo, si occupa di psicoterapia. Per Salani ha pubblicato negli Istrici L’ultima stella a destra della luna, La bestia e la bella e L’ultimo Elfo (Premio Andersen 2004), che l’ha consacrata star internazionale della fantasy: tradotta in diciotto lingue, Silvana De Mari è l’autore italiano più venduto nel mondo dopo Camilleri. Da Salani sono usciti inoltre L’ultimo Orco (2006), secondo libro della saga iniziata con L’ultimo Elfo, e il saggio sulla fantasy Il drago come realtà. Del 2009 è Il gatto dagli occhi d'oro e Il cavaliere, la strega, la morte e il diavolo.

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16 (5%)
1 star
8 (2%)
Displaying 1 - 8 of 8 reviews
Profile Image for Elerwen.
311 reviews16 followers
November 27, 2011
L'ultimo libro della saga.
Quasi non ci credo di essere arrivata alla fine.
In questa storia ogni personaggio è stato curato alla perfezione, ogni singolo evento è stato ben studiato. Una delle migliori saghe io abbia mai letto.
Consigliata a tutti!
Profile Image for gufo_bufo.
380 reviews36 followers
June 7, 2022
Di questo non ho trovato l’e-book, quindi ho dovuto ordinarlo in libreria e aspettare che arrivasse, sopportando l’irritazione di possedere in cartaceo solo il quarto volume di una serie. Ma nel frattempo si è innamorato degli Elfi anche mio marito, che non ama gli e-book, quindi ho ricomprato anche i primi tre volumi in cartaceo, e mettendoli in fila sullo scaffale ho scoperto con fastidio che sono di tre formati differenti. Sgradevolissimo, ma cercherò di sopravvivere.

Il contenuto del libro, invece, me lo sono goduta fino in fondo. Comincia come un’Odissea: la Telemachia dei primi capitoli è affidata a Chiara, la figlia-scarafaggio brutta e non amata che scopre i suoi poteri e la forza dell’affetto; continua con le peregrinazioni nel paese degli Orchi di Rankstrail, il cui ritorno a casa assume un andamento a spirale che costituisce il tema di fondo di tutta la storia; vede infine, dopo il ritorno a casa, non la lotta contro i Proci, ma un’apertura infinita sulla storia.
Mi tengo stretti al cuore alcuni temi che mi toccano profondamente:
- la gentilezza e la misericordia sono contagiose;
- nella tristezza e nella disperazione annegano la magia, il coraggio, perfino la potenza divina. Solo se sai sorridere ed essere grato di ciò che sembra - e non è - scontato (il sole, l’acqua, la possibilità di respirare) puoi trovare forze e aiuto.
- bisogna imparare a perdonare se stessi
- i nemici di oggi sono i vicini di casa di domani
- l’amore della terza età ha poche parole e molta dolcezza.

Insomma, è uno di quei libri felici che ti fanno sentire orfano quando finiscono, che vorresti rileggere all’infinito. Non assegno la quinta stellina solo per lo stile, alquanto ripetitivo, e per l’impressione di stesura frettolosa che mi ha lasciato quest’ultimo volume (anacoluti, parole rimaste nella penna). Fastidiosa anche l’abbondanza di errori di battitura: come se l’editore si fosse limitato a fotografare il testo battuto a tutto vapore dall’autrice, mentre un piccolo lavoro di editing sarebbe stato assai opportuno. Ma ce ne fossero.

Rilettura di giugno 2022.
Una volta di più, il mio commento non fa riferimento solo a questo volume, ma all'intera serie dell'Ultimo Elfo: così si appaga anche il mio amore per i libri lunghi, dalla vasta architettura articolata e complessa, perché se entro in una bella storia - che è come dire in un mondo - mi piace restarci a lungo. E qui c'è di bello che la complessa architettura tiene; che il quarto volume riprende, spiega, amplia e porta a compimento le premesse gettate nei volumi precedenti; che il fantasy si rivela, una volta di più, trasparente metafora per parlare di argomenti difficili e scomodi; che i personaggi hanno una loro vitalità, spesso scorbutica, irosa, impaziente o inetta, improbabile, anti-eroica, proprio come le persone vere; che il messaggio di fondo è potentemente morale.
Non tutto è perfetto: a una rilettura non-stop dei quattro volumi, salta ancora più chiaramente agli occhi lo stile ripetitivo, che ha, certo, il duplice scopo di integrare nella narrazione il riassunto delle puntate precedenti e di suggerire, col ricorso a clausole fisse quanto gli epiteti omerici, continuità, ritualità e riconoscimento dei personaggi (la "piccola Regina stracciona" come il "piè veloce Achille"), ma che ottiene invece il perverso effetto di evocare una composizione computerizzata più che creativa, o ancor peggio il desiderio di allungare il brodo: proprio l'ultima cosa di cui ci sarebbe bisogno, data la ricchezza, l'intensità, la densità dei temi trattati.
Ma nonostante questi difetti, nonostante l'insufficiente lavoro di editing, questa serie rimane tra i miei libri più amati.
Profile Image for Sognatore.
137 reviews14 followers
October 12, 2020
Mi spiace dirlo ma non è scritto bene, sembra la sagra della ripetizione. Concetti, informazioni sulla storia passata e sulla genealogia dei personaggi, che oramai dopo tre libri il lettore sa a memoria, vengono continuamente ripetuti riducendo quella che avrebbe potuto essere una lettura piacevole in un libro che ho faticato a terminare. Si legge perché si ha amato i precedenti libri, o forse solo i primi due, i personaggi, la storia e i messaggi comunicati, ma se fosse stato il primo probabilmente non avrei proseguito con questa autrice. Di bello restano Rankstrail, il personaggio migliore della saga, e la sua odissea nel mondo degli orchi, e il finale ricco della dignità che quest'ultimo e la sua regina Rosa Alba mostrano di avere fino alla fine, lasciandomi un senso di perdita per dover abbandonare questi due personaggi.
Profile Image for Valentina Mugglez.
19 reviews
August 29, 2020
Magnifico! Il finale è da lacrime, è un addio a personaggi che sono diventati amici a partire dal primo libro. Rispetto ai precedenti è un po' più lento e in alcuni punti pesante, con periodi molto lunghi e quasi dei monologhi, tutti pieni di significato comunque. È uno di quei libri di cui vorresti conoscere sul serio i personaggi. Grazie come sempre alla De Mari per questo potere.
Profile Image for Clara Hudson.
42 reviews1 follower
December 27, 2020
Un finale molto deludente e incredibilmente triste. Mi ha spezzato il cuore leggerlo, soprattutto dopo avere amato ogni personaggio ed ogni loro avventura.
Profile Image for Ambra.
286 reviews7 followers
July 11, 2013
Tre stelline solo perché la prima parte mi è piaciuta, così come il finale. Per il resto, troppo ripetitivo e scontato.
Displaying 1 - 8 of 8 reviews

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