Alma apre gli occhi. Incredula, con la testa dolorante, si ritrova su un pavimento di legno, all'interno di un negozio del centro. Accanto a lei, il corpo senza vita del vecchio cartolaio, che lei ben conosce e che tanto spesso, col suo sorriso gentile, le ha regalato un momento di conforto nelle sue giornate. Non ci sono dubbi: è l'ennesima vittima dei Master, le creature provenienti dal mondo malefico che getta la sua ombra sulla Città. Alma non può fare altro che fuggire, sempre più terrorizzata e sola. Morgan, l'enigmatico ragazzo dagli occhi viola, l'unico che sembrava capirla e conoscerla davvero, è scomparso nel nulla. Senza di lui, la scuola è solo una stanza vuota. Alma non prova più gioia nel suo cuore, nemmeno per l'amica Seline, che sembra finalmente serena vicino ad Adam. Del resto, quando è stata l'ultima volta che Alma si è sentita felice? Com'è possibile che non sia mai riuscita a legarsi a un ragazzo prima di Morgan? E perché anche nei suoi riguardi quel che sente, in fondo, è solo tanta confusione? Le risposte, scoprirà, hanno a che fare con la sua stessa natura e le sue vere, oscure origini. Risposte affidate agli occhi di una ragazza di cui Alma fissa incredula la fotografia esposta a una mostra, riconoscendovi il proprio ritratto. Risposte che giacciono sott'acqua. In quell'acqua in cui lei, chissà perché, non può, non riesce a immergersi. Quelle risposte sono a portata di mano, nel mondo parallelo di My Land da cui Alma proviene, al di là di una porta chiusa che solo Morgan può insegnarle ad aprire e di cui lei, senza saperlo, possiede già la chiave. Dopo il successo di Buio, continua con Ombra la saga di My Land, mentre si fa sempre più serrata la lotta di Alma per sfuggire al suo destino e al richiamo del malvagio Leviatano, riaffermando la sua libertà di vivere e amare.
Mi experiencia con la saga My Land de Elena P. Melodia ha sido algo extraña. Por un lado, la historia consigue arrastarme y obligarme a leer, pero por otro, me resulta todo de un absurdo enorme y no le encuentro el sentido, espero que aparezca la piedra angular que lo conecte todo, pero esa piedra no aparece y las explicaciones sólo me llevan a mas confusión si cabe. Partiendo de la base de que Oscuridad ya era una locura, porque es la palabra que más se acerca a las sensaciones que me produce la lectura de los libros de Elena P. Melodía, Sombra sigue la misma línea frenética y demente que se precipita a través de las páginas. Si la finalidad de la novela es mantener al lector enganchado e intrigado, cumple, pero si es tratar de explicar, dar lógica o tratar de evitarle confusión al lector, entonces no, porque a todos los interrogantes de Oscuridad, se le suman muchos más y se convierte en una pelota gigante difícil de salvar. La vida de Alma tras el accidente que sufrió ha cambiado mucho. No sólo los sueños premonitorios y esos extraños hombres de negro han aparecido en su vida, sino que parece que hay algo más, algo más siniestro detrás de todo, algo que escapa a la comprensión humana y de lo que Alma forma parte. Con la muerte del hombre ángel y la desaparición de Morgan, Alma decide investigar por su cuenta, pero también se topará con hallazgos impresionantes sin buscarlos, como el retrato de una chica con su exacto rostro y descubrir que hay ciertos detalles de su vida que parecen no encajar del todo. Si bien Sombra trata de arrojar un poco de luz sobre lo que ya conocíamos, nos presenta un mundo completamente distinto y que puede resultar incluso sorprendente. Nos encontramos con una novela tan demencial como la primera, pero que trata de encauzar la historia y no limitarse a abrir interrogantes aunque las respuestas pueden no ser satisfactorias. Alma es una protagonista terrible, no he sentido ninguna empatía hacia ella y es pedante e irritante. Por otro lado, en la naturaleza de Alma hay unas ciertas cualidades –como una supuesta falta de sentimientos, que no es tal– que la hacen más insoportable aún. Es una lunática, rara como un perro verde y, por si fuera poco, tiene un sentimiento de superioridad abrumador. No hay mucho cambio con respecto a la Alma del primer libro, salvo que quizás, está más asustada –¿hola falta de sentimientos?– y actúa con un poco más de prudencia. Otros personajes como Sarl, Agatha y Adam se han ganado cierta simpatía por mi parte y Morgan, es un auténtico idiota prepotente. Los secundarios sin duda, son mucho mejores que los protagonistas y son los que sostienen la historia que, con una protagonista como Alma, habría caído en el más absoluto de los olvidos. Elena es una chica inteligente y trata de mostrarlo en su forma de escribir, hasta el punto que resulta pedante y traslada esa cualidad a su protagonista. Sin embargo, es capaz de conseguir que el lector se enganche y en ningún momento el ritmo de la historia decae y, aunque no sea una novela especialmente buena, consigue mantener la intriga e ir desvelando los misterios poco a poco y nunca te aburres. Sinceramente, a pesar de que no son ni de lejos mis libros favoritos, hay algo que me mantiene expectante y, aunque temo que me va a decepcionar soberanamente, no puedo esperar a leer la tercera parte y saber qué sucede con Alma. Si buscas un libro con sentido en el que todo encaje como un puzzle, aléjate de My Land, porque consigue que una se vuelva completamente loca.
Non credevo che la Melodia potesse tirar fuori qualcosa di peggio di Buio, ma... Mi ha stupita! Ombra è un costante crescendo di vaccate, che vanno dallo spopolamento progressivo del cast - spopolamento dovuto a biechi criteri estetici (via Gad, il trippone che frigge; avanti tenente, che almeno hai il passato punkabbestia) - al monologare incessante e inutile di lei, la bella del paese, bella che sono. Avete presente quella gente triste che, per non possedere una vita degna di questo nome, ve la documenta in tempo reale su twitter, funzioni intestinali comprese? Ecco: Ombra non è un romanzo, ma la bacheca Facebook di una mitomane. Volete un esempio? Vado a braccio, ma l'andamento della narrazione è questo: Mi metto il calzino. Faccio scivolare l'elastico fino a metà polpaccio. Ecco: mi è cresciuto un pelo. Sono troppo bella per gli altri. E' evidente da come il pulbo pilifero mi fissa tra le piegoline dell'epidermide che, come tramonti irreali, fioriscono nel roseo tappeto di efelidi della mia lattea pelle. Alma non fa: PENSA. E siccome il suo QI è un numero negativo a tre zeri, la profondità della speculazione non va oltre: sono troppo bella che bella che sono/la scuola è un casermone per repressi/la giuuuoia delle mie amiche è la mia giuuuoia. Che la Melodia scriva male da dio, d'altra parte, te ne accorgi fin dalle premesse: il fratello punkabbestia non parla più ad Alma e la nostra cosa fa? Si pone domande. Sarà perché ho tentato di ucciderlo a sprangate nel volume precedente? Noooo, certo che no, genio! Chi non vorrebbe una clava sui denti come pegno d'affetto? Mi chiedo se la condizione per partorire 'ste perle - glisso sulla metafora dei gechi obesi del subconscio perché mi sono quasi offesa - sia un grave trauma cranico o non piuttosto una lobotomia tout court. Mentre tento di sciogliere il dubbio, consiglio l'acquisto del volume a chi ha bisogno di un fermaporta.
Quando alla fine del primo volume pensavo che la spiegazione a tutte le questioni rimaste in sospeso sarebbe stata una cagata pazzesca, rimandata di un volume perché altrimenti nessuno si sarebbe comprato il secondo... avevo ragione. Di nuovo, sembra che la Melodia abbia avuto un paio di idee carine ma non abbia la più pallida idea di come metterle assieme in modo sensato e abbozzi, con risultati terrificanti. In questo volume si scopre che Alma in realtà occupa il corpo di una ragazza morta a diciassette anni, Larissa, e che periodicamente cade in stato di trance e riceve ordini per commettere degli omicidi. Fin qui, pur non essendo esattamente la cosa più originale del mondo, ne può ancora venire fuori qualcosa di buono; il problema è che questa storia ha bisogno di spiegazioni di tungsteno per stare in piedi, mentre quelle messe in piedi dall'autrice sono di cartone e cerume di Spongebob. Ancora una volta per ragioni di ovvia comodità si tira dentro Il Male, il lavoratore sottopagato dei fèntasi di quarta categoria, la scusa buona per coprire tutti i buchi. Era in vacanza in riviera ma chissenefrega: raus, al lavoro! Il Male, questa volta non sotto le spoglie di Satana ma sotto quelle del Leviatano, vive nella dimensione di - sigh - My Land, che non è nel mondo dei Teletubbies come il nome pare suggerire ma nelle profondità della terra, è composta d'acqua e contiene tutte le anime in attesa di incarnarsi. Alcune anime però non hanno mai avuto questa possibilità, sono frustrate e disposte a tutto per occupare un corpo mortale e facili prede del Leviatano: lui recupera un corpo bellissimo, ad esempio un ragazzo suicida, ci schiaffa dentro quest'anima, crea delle false memorie in lui e in quelli che lo circondano et voilà, ecco pronto un suo nuovo schiavo sulla terra al quale potrà impartire degli ordini di omicidio per vie telepatiche. Sembra la storia dei carabinieri che per avvitare la lampadina girano la casa... C'è comunque la possibilità che lo schiavo ricordi chi è e si rifiuti di continuare a operare il male: giusto per aiutarlo si fa in modo di spostarlo dalla vita precedente del suo corpo di appena una manciata di km, non si cancella la memoria dei conoscenti del defunto e in caso lo schiavo si ribelli lo si fa inseguire da sgherri palesemente non umani e con al dito un chiaro distintivo del Male - sgherri peraltro incapaci come pochi al mondo. Ma ehi, che pretendete, lui a quest'ora doveva starsene sotto l'ombrellone col drink nel mezzo cocco! Compaiono quindi questi schiavi ribelli, capeggiati ovviamente da Morgan, che vivono in un buco in fondo al vecchio acquedotto nel quale hanno pure costruito - con l'aiuto del prof di chimica, che ovviamente è anche ingegnere - un macchinario che vale svariate centinaia di migliaia di euro; non manca la ragazza bellissima e sgarbata con Alma, con la quale la nostra eroina alla fine sbotta dicendole in faccia che non si può permettere di trattarla così... cioè come Alma ha trattato tutti finora. Alma diventa, se possibile, ancora più una piaga. Lei è la migliore di tutti, la più forte di tutti gli schiavi, è speciale anche tra quelli speciali, "non è una semplice diciassettenne"; dispensa morale del cappero e pensierini dei cioccolatini come se piovesse, è trp tosta e skazzata e chiama la madre per nome, c'è perfino qualche suo pensierino sul mestiere dello scrittore - che arguzia, autrice! Che sottigliezza! Le sue amiche e tutti i loro seri problemi praticamente scompaiono dalla scena, fatta eccezione per Agata: Alma ha un inspiegabile rigurgito di sensi di colpa verso di lei e finisce tutto in volemosebbene, massì, tanto mi hai solo fatta incarcerare, bastano due minuti d'aria per tornare BFF. Lo stile è al livello amatoriale del romanzo precedente, con tanti dettagli irrilevanti in più così arriviamo anche stavolta a 400 cartelle. In alcuni punti, come in precedenza, pare che l'autrice voglia calcare la mano sul degrado per il gusto di farlo: così quando la guardia del carcere minorile pare compiacersi delle crudeltà che si infliggono ai detenuti. Ancora, Alma confessa un reato nel bel mezzo di un carcere e nessuno le dice niente; l'intervallo di tempo tra visione e omicidio per Alma prima si allunga, poi viene detto che si accorcia; il professore di chimica, finora mediamente competente, se ne viene fuori all'improvviso con la storia della memoria dell'acqua facendo crollare ogni patto con il lettore possibile e immaginabile.
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Se il primo lascia l’amaro in bocca e tanta curiosità a causa della mancanza delle informazioni e dello stile, magari un po’ affettato, dell’autrice questo secondo romanzo della Serie My Land non tradisce le aspettative. Niente affatto. Nella prima parte del romanzo finiamo nuovamente in un vortice, domande, dubbi e la pressione sale assieme ad una buona dose di nervosismo. Viene da chiede dove andrà a finire l’autrice, quale altra stramberia finirà per costellare la vita di Alma e, ammettiamolo, se Morgan finirà per tornare oppure si è dato alla macchia definitivamente. In poche parole ci troviamo ad affrontare il processo di Naomi, Agatha torna ad inquietarci e, in un certo senso diventa una figura ancora più importante anche la sorellina minore di Alma. E l’unica persona che potrebbe chiarire qualcosa ad Alma (e a noi) è Morgan, misteriosamente scomparso dopo l’attacco dei Master. L’intreccio si dipana lentamente fra piccoli colpi di scena e atmosfere inquietanti e vagamente horror, un libro di intermezzo che inizia a darci qualche risposta e che ci trascina lentamente fino al cosiddetto “colpo di boa”: torna Morgan. Morgan, spingendo la trama verso un nuovo ritmo più serrato e decisamente piacevole, finalmente spiega la natura di Alma alla ragazza e scopriamo che l’autrice ha giocato con l’ambiguità e l’ovvio fino a questo momento per poi sfornarci un colpo di genio che di scontato non ha assolutamente nulla. Non ci sono vampiri a spasso per My Land ma solamente Alma, la Mai Nata, anima figlia del Leviatano il cattivo del romanzo che finalmente si fa conoscere ma non si mostra realmente annidato fra le onde del Male. Il Mondo creato da P. Melodia, My Land, è un mondo fatto interamente d’acqua (ricordate che Alma la teme?), dove trovano rifugio tutte le anime che per un motivo o per un altro non hanno mai ricevuto un corpo e vagano, nelle viscere di questa mondo-nel-mondo disperandosi. Sarebbe affascinante vedere il prossimo romanzo svolgersi proprio in questo mondo ma non sappiamo cosa escogiterà l’autrice visto che fino a questo momento sembra proprio aver giocato a far la finta tonta per poi sconvolgerci con questa rivelazione che ha dato tutto un altro tono all’intera trilogia. Non ci resta che attendere e pregare, la cara Fazi, di non farci aspettare un anno per leggere il seguito. Un romanzo di questo livello non può attendere, ci sono troppi particolari che rischiano di essere dimenticati determinando la necessità di rileggere il romanzo più volte per capirne il seguito. Non tutti sono disposti, o hanno il tempo, per farlo.
This second installment confirmed all my thoughts about this series. The writing is good - Ms Melodia needs to improve that just a little bit more at avoiding being repetitive, but there's time for that. Also, I didn't like the way Alma and Morgan's relationship has evolved, it really got on my nerves his being all I'm-a-cold-hearted-killer-who-doesn't-feel-a-thing and then acting as the sweetest boyfriend ever. I think this is the first time I'm actually on the other boy's side. And how couldn't I? Adam is so unbelievably sweet - that is, for being a half-crazy moron.
I also think the author has a problem finding name. I mean, seriously? My Land? Master? Leviatano? They just don't fit in. The fact that they're supposed to call the bad guygod idk 'Daddy' doesn't either.
I'd like someone to explain to me this thing, because I find it highly unrealistic: if you need restricted information on an assassination (or five), all you have to do is to go and ask the one policeman you know (and who also happens to be your mother's almost-bf) about it? And he, as well as the reporter who's got a creepy crush on you, is more than eager to help you? And they believe you when you say that it's for the school paper? Yeah, absolutely realistic.
Ora, alzi la mano chi, leggendo la trama sui maggiori siti di editoria, non ha pensato che fosse un bel libro fantasy? Io la alzo per prima, chi mi segue? Ecco, abbiamo toppato in pieno. In realtà è un giallo, con degli omicidi, un commissario, dei ragazzini che mettono il naso un po' ovunque, un po' di mistero e un po' d'amore. Tutta la storia relativa al mondo alternativo, all'acqua, ai Master - uomini vestiti di nero col cappello e gli occhiali: non vi ricordano un po' gli Osservatori di Fringe? - è un contorno. Non che non sia importante, sia chiaro, ma solo perchè è talmente confusionario che si fa quasi prima a non dargli troppa importanza. Nel primo libro si fa un lieve accenno a questo mondo e a questi uomini ma non viene spiegato nulla; nel secondo libro la spiegazione avviene in mezza pagina e nel terzo .. pouff! Spariti, mai esistiti! E vogliamo parlare del finale? No dico, vogliamo parlare del finale? Affrettato, incasinato, inesistente. Sono generosa e alla saga assegno 2 stelline come votazione .. ma solo perchè sono generosa!
why is this series so underrated?? now we are starting to get te answers we needed in the first book and, although they were not what I was expecting and I'm still having second thoughts about Morgan, it was still a ride. Alma definetly has her improvements but sometimes things didn't even make sense so that's why I'm giving it 4 stars... now the biggest question is: if the third book is not even translated, how the hell am I going to finish the series?? 😱😭
Finalmente sono riuscita a leggere l'attesissimo secondo volume della trilogia di Elena P. Melodia. Il motivo di tutta questa impazienza è data dal fatto che il primo aveva lasciato molte domande senza risposta. Personalmente, non mi dava l'idea di un urban fantasy (sembrava più un thriller/giallo paranormale) ma poi mi sono dovuta ricredere, soprattutto dopo aver letto questo libro. Molte domande finalmente hanno una risposta (ma non vi svelo nulla per non rovinarvi la sorpresa anzi vi sconsiglio di leggere la trama sul risvolto della copertina). Sarà bene leggere anche il primo della serie perché solo così avrete un quadro completo delle avventure di Alma e del perché assume certi atteggiamenti. L'autrice ha uno stile scorrevole e diretto, scritto in prima persona (è la stessa Alma a raccontare la sua storia), giusta dose di suspense e di mistero e descrizioni che si amalgamano bene con il resto. L'aspetto romantico è quasi inesistente (anche questo ha un suo perché) ma a me, la cosa non dispiace. La trama è originale, intrigante e la spiegazione escogitata dall'autrice è stata davvero inaspettata e molto interessante. E per finire, una copertina bellissima. Se cercate un urban fantasy senza vampiri, lupi mannari, angeli, fate o demoni ma che si tinge di giallo questa è la serie che fa per voi.
https://labibliotecadellibraio.blogsp... Ombra - May Land è il secondo romanzo di questa trilogia molto particolare, di non facile comprensione. Intanto troppo lunga, a volte ho girato pagine e pagine pur di arrivare al concetto cardine. Eppure è una bella storia, Alma è una ragazza che con il passare del tempo si rende conto di essere diversa dagli altri suoi coetanei, un gruppo alquanto disomogeneo tra l'altro, ma a parte questo, Alma comincia la sua ricerca personale, su chi è lei, sul perché di questi omicidi e sui suoi incubi peggiori. Finalmente Morgan si fa vivo, e finalmente, le fa luce sui tanti misteri che la coinvolgono. Ecco detto così sembra semplice, invece no, perché l'autrice nella parte descrittiva dei Mai Nati, di My Land, è troppo lunga e poco coinvolgente, pagine e pagine per spiegare tutto il sistema, compreso il Leviatano... Chi sarà mai? Ho scelto di proseguire la lettura perché tutto sommato avevo voglia di capire dove andasse a parare, e anche questa volta il finale aperto, mi ha lasciato con l'amaro in bocca.
La serie My land è composta da tre libri: #1 Buio - recensione #2 Ombra #3 Luce
3.5 Me ha gustado el libro, a la mitad del libro no podía creerme mucho de que iba pero después las cosas fueron encajando un poco más y me gustó. Morgan no ha tenido el efecto que yo esperaba algo ha decaído, no logra convencerme. Alma lo ha hecho bien me ha gustado el personaje y como enfrenta está situacion. Lo único que me molesta es que no logro encontrar el tercer libro, por ningún lado!!! Estoy tan enojada, pero bueno seguiré tratando de conseguirlo.
en esta segunda entrega muchas dudas quedan resueltas y se sabe por fin quien es verdaderamente Alma. me ha encantado. por supuesto siguen habiendo preguntas sin respuestas que serán reveladas en el tercer libro (por lo menos eso se espera) pero de vuelve muy emocionante saber el origen de Alma de cierto sentido 😉
3.5 estrellas: leí la 1ra parte hace 7 años no recuerdo mucho, pero es una historia muy buena aunque algo rara a la vez volveré a leer el 1er libro para recordar cosas
Alma scopre di essere una Mai Nata....Apprezzo soprattutto la prima parte del libro, perchè trovo che riesca a dipingere in maniera molto efficace una situazione scolastica, di amicizie e problemi in generale tipica dell'adolescenza. E poi adoro quest'ambientazione un pò oppressiva...poi però il racconto si discosta dalla vita di tutti i giorni per ambientarsi quasi esclusivamente nel Rifugio. Ma la famiglia di Alma, già preoccupata prima, non si è accorta che la "figlia" esce tutte le notti e non è quasi mai a casa??? Una madre attenta e premurosa come l'infermiera Jenna - benchè innamorata del tenente Sarl e colpevole di aver fatto le corna a Gad e alla sua friggitoria - avrebbe dovuto accorgersene, altrochè!!! A parte queste discordanze di "logica" nella storia, devo dire che si tratta di un bel libro, il secondo capitolo della saga MY LAND, che termina in modo alquanto enigmatico...
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Sombra es un libro en el que tenía pocas expectativas puestas para que me gustara más que el primero y que sin embargo, me ha acabado sorprendiendo. Las explicaciones que esperaba después de leer Oscuridad me han parecido muy originales y al fin hay algo de sobrenatural en la saga. Los múltiples misterios de la primera parte llegan a tener una relación en común y parece que todo cuadra más después de leer esta segunda parte. Al igual que ocurre con el anterior, hasta la mitad del libro no se pone realmente interesante, lo que hace que se haga un poco pesado y que en general, mi opinión sobre él sea algo peor. Espero que en el tercera y última novela, esto se arregle y pueda disfrutarla al completo ¡porque me ha dejado muy intrigada su final!
Quando siamo andate a comprare libri per la biblio e l’ho visto sullo scaffale ho deciso di prenderlo, un po’ perché in tante me l’avevano chiesto dopo aver letto il primo, e un po’ perché volevo darle una seconda possibilità. Non è stata una grande idea. Se nel primo libro non c’era neanche l’ombra di una spiegazione, della serie: “Oh, in questo libro mettiamo dei cattivi chiamati Master. Cosa sono i Master? Beh, te lo spiego nel prossimo libro”, almeno in questo qualcosa di quello che aveva lasciato in sospeso viene chiarito, tuttavia, spiegazioni a parte, non c’è altro che merita. Alma scrive esattamente ciò che le passa per la testa, compreso a momenti quante volte va in bagno. I miei stati su facebook sono scritti meglio.
Sinceramente... odio cuando los libros no tienen lógica. Con este libro me he encontrado con un ejemplo extremo de cómo intentar engañar al lector. Y existe el problema de que intentar engañar al lector vendiéndole durante más de la mitad del libro una cosa y luego diciendo otra completamente distinta no es la mejor forma de ganarse mi simpatía. Pero empecemos por el principio. Se trata de la segunda parte de Oscuridad, así que, aunque en principio no deberíais encontraros ningún spoiler ni de este libro ni del anterior, no sé si me podré contener bien.
Peccato non si possano mettere ZERO stelline Racconto-diario di una diciassettenne con mal di testa ricorrenti e sogni-incubi che scopre la dimensione di My land, luogo oscuro e sommerso dall'acqua nella quale le anime galleggiano in un liquido amniotico. My Land,ventre materno in cui il Leviatano mantiene e cattura le anime che poi i Master tendono a risucchiare via tramite lo sguardo. My land, profondità dove nessuno osa avventurarsi. Appunto, sconsigliato vivamente perché è una ciofeca di libro. Non ho altro da aggiungere.
me gustó bastante que en este libro nos explicarán la naturaleza de alma y de Morgan, Fue bastante entretenido porque tuvo mucha acción también, Pero algunas partes se me hicieron muy flojas, muy repetitivas y me hacían perder el ritmo del libro. esta trilogía me está gustando mucho ya que para mí es un tema que no había leído antes como lo es el tema de los no nacidos, no lo había escuchado nunca en un libro y pues me parece genial Cómo la autora lo Está tratando en esa trilogía y estoy ansiosa de leer el último libro
Después de tanta espera; estoy acomplejada porque aun no termino de encontrarle lógica a esta trilogía. Imagine que el segundo me daría una pista mas viable y aun sigo como cuando termine el primero, esperó que el ultimo me proporcione la explicación. Ya que es muy contradictorio en varios aspectos de la trama.
Sin duda es una historia más que sensacional. Me entristece haberlo terminado ya porque no consigo el tercer libro ni señal alguna de la autora. Me ha fascinado aunque la parte en la que comienza a explicarse el porque de muchas cosas, me pareció algo confuso, siento que era demasiada información de golpe pero al igual que Alma, la protagonista, lo vas digiriendo poco a poco.
Al fin pude leer este libro luego de haberlo esperado por casi 2 años o más.Fue un final que me dejo con ganas de más. Muchas de mis dudas fuereon resueltas pero aun me quedan varias por responder. Ojala que el próximo libro sea traducido dentro de poco. La curiosidad me mata.
Me ha dejado más incógnitas de las que me ha aclarado sobre el primero, no diré que es una obra maestra pero ciertamente atrapa por tanto misterio y enredo ojalá traduzcan la continuación