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Inchiesta sul Cristianesimo. Come si costruisce una religione

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Gesù non ha mai detto di voler fondare una Chiesa, non ha mai detto di essere nato da una vergine, né di essere unica e indistinta sostanza con suo padre, Dio, e con la vaga entità immateriale denominata Spirito. Non ha istituito alcuna gerarchia ecclesiastica, né mai ha confuso la spiritualità con l'esercizio del potere. Se le cose, dal punto di vista storico, stanno così, da dove viene allora tutto il complesso apparato di norme, cariche, vestimenti, liturgie, formule che caratterizza la Chiesa che a lui si richiama? Corrado Augias si confronta e dialoga sulla storia del cristianesimo delle origini con lo studioso Remo Cacitti. Dal loro colloquio emerge una storia ricca di drammi, di contrasti, di correnti d'opinione. Una complessa avventura umana in cui spiccano figure di straordinario rilievo come Paolo, Agostino, Ambrogio, l'imperatore Costantino. Grazie a questa accurata e documentata ricostruzione si giunge a comprendere come quella che era soltanto una corrente minoritaria del giudaismo sia riuscita a sopravvivere per oltre venti secoli e a imporsi come una delle religioni più diffuse sull'intero pianeta.

288 pages, Hardcover

First published September 1, 2008

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About the author

Corrado Augias

61 books145 followers
Corrado Augias (Roma, 1935) è un giornalista, scrittore, conduttore televisivo, autore televisivo, drammaturgo ed ex politico italiano.

Corrado Augias is an Italian journalist, writer and TV host. He was also a member of the European Parliament in 1994–1999 for the Democratic Party of the Left.
Augias issued a series of crime novels set in the early 20th century and others. His other works include several essays about peculiar features of the world's most important cities: I segreti di Rome, Paris, New York and London. In 2006, in collaboration with scholar Mauro Pesce, he published a work dealing with the gospel's description of the life of Jesus, Inchiesta su Gesù, which became a bestseller in Italy.
He is an atheist.

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Displaying 1 - 25 of 25 reviews
Profile Image for Atticus06.
110 reviews59 followers
September 14, 2020
Su questo libro avrei molte cose da dire, anche non inerenti al testo. Perché quello che è successo ad Augias dopo la pubblicazione di questo e degli altri libri sui vari personaggi del cristianesimo (ma non solo, perché quei personaggi appartengono alla Storia) ha dell’incredibile. Non tanto per la veemenza delle critiche da parte di tanta stampa di chiara influenza cattolica, ma soprattutto da parte dei fedeli, che chiamar così suona male visto che i cattolici, rispetto ad altri religiosi, sono tutt’altro che ligi ai loro riti e precetti, che pur non avendo letto il libro in questione, e gli altri, sparano sentenze con convinzione, fingendo appunto di aver letto sia il libro, sia le critiche dei quotidiani. Ma perché sostengo che non lo hanno letto? Per dei fatti semplici da verificare. Il primo: Inchiesta sul cristianesimo, come anche gli altri che portano la co-firma di Augias, non è un libro di Corrado Augias; è un dialogo tra l’Augias giornalista che intervista un esperto sull’argomento scelto, impianto non dissimile da quello presente nelle trasmissione televisive condotte dal suddetto. In questo caso trattasi di Remo Cacitti, storico e insegnante di letteratura cristiana e Storia del cristianesimo antico presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli studi di Milano, che scrivo in grassetto perché è importante capire a chi rivolgere, se si vuole, i propri dubbi, ma anche per dar giusto credito a chi ha passato tutta la sua vita a studiare e insegnare un argomento che, grazie ai metodi scientifici, soprattutto di matrice tedesca e quindi anglosassone, ha saputo raggiungere risultati storici di grande rilievo. Merito quindi ai meritevoli.
Scritto questo, mi soffermerei quindi un attimo sulla credibilità dell’insegnante in questione. Augias qui è solo un curioso che dice, nelle prima domanda: «Le mie domande saranno quelle del profano incuriosito, appassionato certo dell'argomento, ma non competente. Ho letto parecchi libri per prepararmi a questo colloquio ma ciò che so è poca cosa rispetto a chi, come i veri studiosi delle Scritture, ha passato anni su quelle carte. Quindi le rivolgerò anche domande che le sembreranno ingenue. E qui già decade ogni critica del critico in malafede, che dimostra di non aver letto il libro, di averlo a malapena aperto e letto qualcosa che lo ha turbato, ma non avendolo letto attribuisce quelle parole ad Augias, sicuramente più conosciuto di Cacitti, ma capro espiatorio di un livore francamente incomprensibile.
Dicevamo di Cacitti, un uomo che insegna e studia Storia del cristianesimo. A chi devo credere io, profano, se voglio conoscere la Storia se non agli storici e agli insegnanti universitari?
È vero, un uomo può anche sbagliare, bias di conferma, cherry picking etc, ma l’appassionato principiante storico più che studiare, legge, e vuole approfondire la materia, e deve rivolgersi a qualcuno e a chi se non agli studiosi, magari pubblicati da case editrici con un buon livello di affidabilità (Laterza, Mulino etc, al netto delle cantonate prese con personaggi come la Frale, sbagliare è umano). Poi deve confrontare quello che dice lo studioso in questione con gli studi di altri studiosi.
Fatta questa ricerca, se si nota che gli storici italiani dicono più o meno le stesse cose, perché la ricerca storica ha portato a questi risultati, ci si può confrontare con testi di autori stranieri dove, guardacaso, si trovano le stesse conclusioni, magari dei dubbi, ma sempre grande attenzione alla ricerca.
Il secondo motivo che dimostra che il libro non è stato letto, è la totale mancanza di informazioni sullo stesso. Non si riesce a cavar parola su uno dei temi trattati, oltre a quelli citati in qualche recensione in malafede. Capirei se il libro davvero attaccasse la religione cattolica, ma qui non c’è nessun Cristopher Hitchens dietro le quinte a manovrare i fili e i temi trattati vengono affrontati con rigore, rispetto e soprattutto non tolgono valore ai personaggi citati. Per di più leggendo questo libro, oltre ad aver imparato cose che francamente non conoscevo, ho acquisito un maggiore rispetto e interesse per gli appartenenti alla Storia di queste religioni come Agostino di Ippona per esempio, Paolo di Tarso. Non ne condivido le idee religiose; il rispetto nasce perché ho capito i turbamenti, mi sono immedesimato nel periodo storico e qundi ho contestualizzato il martirio, le persecuzioni romane, e in seguito quelle cristiane nei confronti dei non cristiani, le scelte drastiche, ma anche l’intolleranza e tutto ciò che la nostra sensibilità odierna non può accettare. Ma si può cercare di capire. Ed è questo il compito dello storico, capire, non giudicare.
Cacitti e Augias quindi hanno il grande pregio di avermi intrigato, e possedendo molti dei libri citati nella bibliografia, approfondirò sicuramente il tema, anche con testi più complessi e meno divulgativi. Ma ci tengo a sottolineare che questo non è un libro contro il cristianesimo, come hanno voluto far credere membri del clero e della stampa cattolica. Anzi. Sia Augias che Cacitti, spesso e volentieri, spiegano che le scelte, anche cruente, di molti dei personaggi raccontati, vanno interpretate alla luce del periodo storico e quindi non giudicabili con il nostro modo di pensare.
Per chiudere, qui si parla di come si è formato il cristianesimo in seguito alla morte di Gesù; dei contrasti tra le prime tre colonne di questo movimento: Giacomo, fratello di Gesù (Capogruppo), Pietro e Paolo di Tarso; racconta di Ernesto Bonaiuti, un prete perseguitato per aver scelto di usare metodi scientifici invece che teologici; delle differenze e divisioni tra giudeo-cristiani e cioè quello più vicini al Gesù storico, e i cristiani greco-romani; di Ratzinger che tentò di «restaurare» una visione del cristianesimo più arcaica, precedente agli studi storico-critici su Gesù, cancellando due secoli di ricerca; si racconta di come il cristianesimo abbia il merito di aver tramandato la cultura Romana, giuridica e popolare; delle contraddizioni; dei tanti movimenti cristiani esistenti nei primi secoli; dello sfoltimento dei testi per raggiungere quelli canonici; delle motivazioni politiche di Roma nell’adottare la religione cristiana come religione di stato; di Agostino, Ambrogio, di come l’Islam sia fratello del cristianesimo degli inizi, del fatto che i preti non hanno divieti riguardanti il sesso, che è sì un peccato, ma hanno l’obbligo del celibato, non quello dell’astinenza sessuale, questione che, se spiegata al popolo, potrebbe farli odiare di meno dagli atei militanti (quelli estremisti), e tanto altro materiale che rende il libro, per chi è interessato, avvincente e stimolante per ulteriori ricerche.


Profile Image for Martinocorre.
356 reviews19 followers
December 26, 2021
Cinque stelle perché il mio livello di conoscenza degli argomenti trattati è poco più che basico, per cui un libro “facile” come questo, costruito su di un colloquio, è perfetto nella sua semplicità e discorsività.
Aggiungo che instilla la giusta curiosità per andare ad esplorare ulteriormente parecchi punti toccati nel testo.
Profile Image for ferrigno.
554 reviews115 followers
September 18, 2012
Ricco di spunti

Come spiega il professor Cacitti nella postfazione:

«in virtù degli accordi che regolano i rapporti fra Repubblica italiana e Santa Sede - l'insegnamento della religione [...] viene dismesso dallo stato e appaltato alla Chiesa cattolica romana in tutte le scuole [...]
Ciò che appare del tutto indebito è che la catechesi confessionale si sostituisca all'insegnamento pubblico, poiché la prima deve conformarsi a un sistema teologico (il dogma), l'altro è, come sancito dnella Carta fondamentale, assolutamente libero.»

In fatto di religione siamo terribilmente ignoranti, per cui questo libretto, pur essendo pieno di limiti (superficiale e dispersivo) è tuttavia una fonte inesauribile di spunti che possono essere approfonditi leggendo poi i testi proposti nella bibliografia.

Di seguito alcuni degli spunti che mi hanno intrigato di più.

«Quei nomi [i nomi degli evangelisti] stanno a indicare una tradizione religiosa, non certo persone fisiche identificabili» pag 36

«Paolo compie anche un'altra operazione dottrinale: spoliticizza la figura di Gesù, sostituendo al profeta che aveva predicato solo per «le pecore perdute della casa d'Israele» (Mt 15,24) un annunciatore universale di salvezza.»

Il canone (4 vengeli, + lettere di Paolo, Atti e apocalisse) è stato stabilito in via definitiva SOLTANTO col Concilio di Trento nel XVI secolo!! pag 93

Schema dell'evoluzione cronologia della figura di Gesù:
Paolo: resurrezione
Marco: battesimo
Matteo e Luca: nascita virginale
Giovanni: preesistenza di Gesù (logos)
pag 34-35

«Nelle prime manifestazioni, le comunità avevano praticato un cristianesimo che poi era stato dichiarato eretico» pag 96

I veri eredi del giudeo-cristianesimo sarebbero i MUSULMANI?!? pag 105

Mutamento della prospettiva:
- la preoccupazione di Gesù era di individuare uno stile di vita gradito a Dio (ama il tuo prossimo)
- la preoccupazione dei primi cristiani è stata soprattutto di costruire un culto attorno alla figura di Gesù
pag 143

Agostino: per la salvezza contano grazia e fede, le buone azioni non contano nulla. pag 231
Profile Image for Amarilli.
160 reviews23 followers
June 15, 2012
Lettura interessante che deve essere presa per quello che è, un'analisi in forma divulgativa dell'evoluzione storico-antropologico-sociologica del cristianesimo antico (dalle origini al IV sec.).
Cacitti espone in modo chiaro, ribadisce con grande onestà e coerenza il suo sguardo di studioso: non entra nei meriti della fede, rispondendo in modo pacato e scientifico alle domande di Augias, anche quando sono palesemente tendenziose.

Personalmente preferisco i saggi di stampo tradizionale al formato domanda/risposta dell'inchiesta, l'andamento è troppo "saltellante" per i miei gusti (ma questo non inficia il contenuto).
Profile Image for Maurizio Manco.
Author 7 books134 followers
October 5, 2017
"Sono contrario, in ambito storico, all’uso delle categorie «eretico» ed «eresia». Dal punto di vista storico l’eresia non esiste, come del resto non esiste l’ortodossia. Preferisco parlare di cristianesimi vittoriosi e di cristianesimi sconfitti, e sono disposto anche ad accettare, ma non sempre, un’eccellenza teologica dei primi sui secondi. L’eresia è il cristianesimo sconfitto." (Remo Cacitti, p. 128)
Profile Image for Antonio Fanelli.
1,031 reviews211 followers
December 18, 2014
Interessante.
Da non trascurare.
Non una pietra miliare nella divulgazione :)
Profile Image for Ryo.
12 reviews
April 30, 2026
La storiografia delle religioni, in particolare il Cristianesimo, è una materia tanto affascinante quanto sconosciuta di fatto, sia sul lato teologico derivato dalla liturgia sia sul lato storico fattuale. Questo libro intervista rappresenta un ottimo punto d'ingresso in quello che è un mondo sconfinato fatto da interpretazioni, persecuzioni, opportunismo e grandi personalità e pensatori che hanno plasmato e dato il via all'istituzione continuativa più longeva della Storia e ancora al centro della vita di milioni di fedeli, che nonostante il rigore della sua cultura ha saputo mantenersi al passo coi tempi per non diventare un'appendice a bordo pagina.
Per quanto mantenga una continuità dall'inizio alla fine, è evidente lo scopo del libro di rappresentare la storia dal I al V secolo in maniera più o meno continuativa, partendo subito dopo la Pentecoste passando per la missione degli Apostoli, l'arrivo di Paolo e la prima vera predicazione di non-giudei (o "gentili"), le diatribe interne tra Pietro e Paolo, la scissione del Giudaismo in proto-cristianesimo ed ebraismo, l'organizzazione delle prime comunità e fino ai primi grandi pensatori che nel IV secolo hanno effettivamente plasmato la Chiesa. Nonostante la vastità dell'argomento, Augias e Cacitti riassumono opportunamente gli argomenti per dar ben chiari al lettore il nocciolo degli argomenti non preoccupandosi di fermarsi per spiegare concetti lontani dalla conoscenza comune e direi parrochiale/catechistica del cristianesimo. Praticamente tutta la seconda parte del libro è dedicata a spiegare come e perché proprio il cristianesimo occidentale sia diventata la religione dominante e perché proprio la comunità romana avrà la prevalenza sulle altre non meno accese e ferventi, sia a livello di fedeltà che approfondimento intellettuale.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Svalbard.
1,168 reviews70 followers
November 22, 2020
Altro interessantissimo libro, scritto nella forma di dialogo, in cui Augias, stavolta assieme al professor Cacitti, affronta il cristianesimo, prima come movimento religioso multiforme, che nel bacino del Mediterraneo viene a contatto con varie realtà geografiche, sociali e anche filosofiche, modellandosi ed arricchendosi con esse; poi, come religione istituzionale dell’Impero, stringendo un patto politico che avrebbe portato da un lato alla supremazia di “un” cristianesimo sugli altri (con tutti gli addentellati di intolleranza e persecuzioni del caso). In entrambi i casi, peraltro, mantenendo un rapporto molto empirico con la figura storica di Gesù, che è stata inevitabilmente compresa e interpretata in molti modi diversi fin dai primissimi tempi. Non mi metterò a leggere le varie critiche che sicuramente questo libro ha riscosso. Approfondire una narrazione religiosa con strumenti storici e analitici, per quanto non necessariamente critici o ateisti è sicuramente disturbante per molti, perché significa mettere in discussione quelle certezze (un po’ prefabbricate, va detto) con cui si cerca di dare un senso alla propria vita e soprattutto a quello che c’è dopo. Di solito le reazioni sono molto autoriflessive, del genere “Ma quella è la parola di Dio” oppure “come si fa a dar retta a testi che non sono stati riconosciuti nel canone della Chiesa” senza capire che la conoscenza passa proprio attraverso l’abbandono delle certezze, dogmatiche o meno che siano. E che la vera fede è proprio quella che non ha bisogno di nessuna certezza.
Profile Image for Giuliana Unlibropersognaregiuly.
351 reviews2 followers
September 24, 2021
Buonasera lettori. Ho appena terminato questo interessante saggio di Corrado Augias e Remo Cacitti. Augias sviluppa il libro sotto forma di intervista, partendo dalle origini del Cristianesimo fino al IV secolo, quando Costantino la farà diventare la religione di Stato. Il tema principale del libro ruota intorno ad una interessante (e lecita) domanda: se Gesù non ha mai detto di voler fondare una Chiesa, non ha mai detto di essere nato da una vergine, né di essere unica e indistinta sostanza con suo padre, Dio, e con la vaga entità immateriale denominata Spirito, non ha istituito alcuna gerarchia ecclesiastica, né mai ha confuso la spiritualità con l'esercizio del potere; se le cose, dal punto di vista storico, stanno così, da dove viene allora tutto il complesso apparato di norme, cariche, vestimenti, liturgie, formule che caratterizza la Chiesa che a lui si richiama? Attraverso questa interessante intervista Augias e Cacitti, docente universitario di storia delle religioni, provano a rispondere a questo quesito.
Profile Image for Pietro Crincoli.
184 reviews7 followers
July 11, 2019
"Gesù non ha mai detto di voler fondare una religione, non ha mai detto di dover morire per sanare il peccato di Adamo ed Eva, non ha mai detto di essere nato da una vergine, non ha mai detto di essere unica sostanza con suo padre, non ha mai istituito alcuna gerarchia, non ha mai parlato di precetti, norme, liturgie. Nulla era più lontano da lui di una congerie di leggi, un'organizzazione monarchica, uno Stato sovrano".
E allora, come è successo? Il libro risponde a queste domande, presentando un quadro per me sorprendente delle origini della religione, dei diversi Cristianesimi esistenti, di come è diventata religione di stato con Costantino, e come in pochi decenni i Cristiani sono passati da perseguitati a persecutori.
Il libro è un pò ripetitivo, le domande di Augias sono talvolta un pò ingenue, ma comunque restano piccoli difetti. Interessantissimo.
Profile Image for Massimo Steri.
12 reviews
June 27, 2022
Questo libro è veramente prezioso per approfondire la conoscenza dei personaggi storici che hanno contribuito al passaggio prima tra il giudaismo e il cristianesimo e poi tra il cristianesimo e il cattolicesimo con l'affermazione dei dogmi, dunque per capire come il messaggio di Gesù sia stato in gran parte stravolto per esigenze di potere e di controllo delle masse. Inoltre si conclude con una bellissima riflessione sulla necessità dell'insegnamento della storia delle religioni in Italia, libera dal condizionamento ancora oggi imperante della religione cattolica, vista come religione di Stato. Complimenti agli autori per aver contribuito ad aprire le menti. Consiglio comunque la preventiva lettura di "Inchiesta su Gesù", best sellers di Corrado Augias.
Profile Image for Giorgio.
542 reviews11 followers
March 13, 2026
★★★

Un libro che prova a fornire una sommaria e superficiale ricostruzione dello sviluppo del cristianesimo dal I al IV secolo e che, con la consapevolezza degli autori, presenti dei limiti a causa della complessità e vastità dell'argomento che è difficile da condensare in 360 pagine.

E' sicuramente una lettura interessante che aiuta a capire come si sia formato il "canone" del cattolicesimo che è pervenuto fino ai giorni nostri e che mostra un punto di vista prettamente storico e "scientifico" (nel metodo) senza intaccare la sfera della fede e del credo.

A livello personale, infine, ho trovato qui la conferma definitiva della mia avversione per Sant'Agostino e la sessuofobia che caratterizza il cattolicesimo.
9 reviews
March 12, 2024
Un libro incredibile per scoprire e approfondire la religione in diversi aspetti e su diversi temi. Scritto in modo chiaro e coinciso, l'intento è quello di basarsi su fatti per mostrare come una religione può arrivare a cambiare il mondo antico e contemporaneo in maniera netta, spesso anche sorvolando su temi o rigirandoli come più gli aggrada.
Profile Image for Antonio Meridda.
Author 22 books8 followers
January 10, 2019
Interessante libro, dove si cerca di analizzare l'origine storica del cristianesimo e le sue ripercussioni. Il libro cerca di riassumere soprattutto i primi e più travagliati secoli, seguenti il crollo dell'impero romano, e come il cristianesimo ne prende, a forza, il posto. Molto ben scritto.
Profile Image for Elisa Martin.
80 reviews
April 10, 2025
Molto interessante e poco facile saggio su un argomento, direi cruciale, che serpeggia costante nei meandri della nostra cultura, presentato con approccio storico e spunto di immancabili riflessioni (intellego ut credam)
Profile Image for Antonio Rosato.
935 reviews55 followers
October 26, 2023
Certo, lo ammetto: visti i tempi bui che stiamo vivendo, leggere un libro che tratta la storia del Cristianesimo non è certo cosa facile; ma, per quanto mi riguarda, ho affrontato la sua lettura con un occhio critico… non proprio verso il Cristianesimo e la sua religione ma verso le (tante) manipolazioni a cui è stato sottoposto nel corso della storia.
Il compito intrapreso dai due autori (Corrado Augias, il mio giornalista preferito, e Remo Cacitti) è stato davvero arduo ma splendidamente riuscito: mostrarci un Cristianesimo più umano (spogliato, quindi, di tutta la sua aurea di sacralità, mistero e divinità) usando un linguaggio chiaro ed alla portata di tutti. Ecco allora, in un lento scorrere del tempo, le tappe fondamentali di questa fede: si parte con Gesù uomo e profeta che non ha nessuna intenzione di fondare una nuova religione; si affrontano i contrasti (alla faccia dello loro acclamata santità!) tra Pietro e Paolo e si affrontano i primi dissidi tra gli ebrei seguaci dei nuovi insegnamenti (i primi Cristiani) e coloro che restano fedeli all'ortodossia ebraica… per poi arrivare al definitivo distacco tra le due parti. La tappa successiva (ma fondamentale per questa nuova religione) è, ovviamente, il momento in cui Costantino ne fa una religione di stato… ma ad uso prettamente politico!
Non viene trascurata, e non poteva essere diversamente, la parte che riguarda come è stata costruita, e in certe occasioni anche "plasmata", la nuova religione; un esempio su tutti: viene affrontata la questione che riguarda i quattro Vangeli canonici… e ci viene spiegato come e perché essi siano stati scelti a svantaggio di tanti altri.
Lettura non certo facile (che in alcuni punti è leggermente noiosetta, lo ammetto) ma assolutamente necessaria anche per capire il momento storico che stiamo attraversando.
[https://lastanzadiantonio.blogspot.co...]
Profile Image for La Stamberga dei Lettori.
1,620 reviews146 followers
Read
May 2, 2011
Parlare di religione è sempre un po' come camminare in un campo minato: al primo passo falso si rischia di farsi esplodere sulla mina delle polemiche. Quindi non è facile recensire un libro che sovverte molte delle credenze che ci vengono insegnate fin da piccini sulla religione cristiana. Comunque, a mio parere, "Inchiesta sul Cristianesimo" può essere definito come una specie di corso di storia della religione "for dummies". Il libro è un saggio sotto forma di intervista fatta da Corrado Augias al docente di letteratura e storia cristiana antica all’Universita’ Statale di Milano Remo Cacitti.



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http://ghettodeilettori.blogspot.com/...
Profile Image for Lis.
781 reviews17 followers
January 2, 2016
Il libro racconta la storia della nascita della religione, affrontando la "costruzione" dei vangeli, la definizione del canone, le varie dottrine concorrenti che sono nate nel corso dei secoli, i personaggi principali e tutte le porcateche hanno dato vita a quello che conosciamo oggi come Cristianesimo.
Trattandosi di un saggio storico/religioso è normale che non sia scorrevole come un romanzo. La struttura ad intervista però alleggerisce molto la lettura che così non diventa mai faticosa.
Da non credente evito di entare nel merito dei dogmi e della fede: dico solo che se fossi credente di certo non riuscirei a considerare sacri dei testi costruiti e adattati per "scopi politici" (è una definizione riduttiva ma che rende l'idea), creando un mio rapporto personale con Dio, e stop.
Profile Image for Je.
703 reviews19 followers
March 12, 2013
Mi è piaciuto di più il precedente saggio, Augias si è rivelato di nuovo un po' troppo pedante e il Professor Cacitti spesso lo fa notare in modo pungente, la forma dialogica non risulta brillante come l'altra volta. L'argomento è un po' ostico, le mie conoscenze pregresse non mi hanno aiutata, sono necessari più dati storici rispetto alla ricostruzione della vita di Gesù. Resta comunque un buon "primo approccio" all'argomento. Molto bella la prefazione di Cacitti,con cui concordo in pieno, pone all'attenzione elementi di attualità che spesso passano in secondo piano e di cui raramente si sente parlare.
Profile Image for Riz.
44 reviews
September 11, 2014
Mi è piaciuto più dell'inchiesta su Gesù soprattutto grazie alle spiegazioni del Professore. Molto ricercato ed approfondito. Consigliato soprattutto a chi interessa capire l'evoluzione storica del primo cristianesimo.
26 reviews1 follower
August 3, 2011
interessantissimo. tante fettine di prosciutto levate dagli occhi!
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