Filtri d’amore, evocazioni, sortilegi: i poteri della magia bianca non hanno segreti per i ragazzi del Circolo di New Salem. Sono streghe e stregoni capaci di effettuare le mirabolanti magie contenute nei misteriosi Libri delle ombre, ma sono anche ragazzi normali, che vanno a scuola come tutti gli altri, si innamorano, tradiscono, si ingelosiscono e si lasciano come i loro coetanei. Quando Cassie si trasferisce a New Salem entra a far parte del gruppo capeggiato da Diana, la strega forte e bellissima che guida il Circolo con saggezza e determinazione. Ma non tutti si piegano ai suoi voleri, e negli occhi di Faye, la strega malvagia, la scintilla dell’ambizione arde più forte che mai. Per diventare leader è disposta a tutto. E come se non bastasse c’è Adam, il ragazzo di Diana, che ha uno sguardo magnetico e profondo, ed è legato a Cassie da un vincolo che nessuno può spezzare… I diari delle streghe è una saga magica, in cui passioni, tradimenti e amori immortali si fondono per creare l’incantesimo perfetto: una storia unica, che ha conquistato il cuore dei lettori.
Smith was born in Villa Park, Orange County, California. In interviews, she has said she realized she wanted to be a writer sometime between kindergarten and first grade, “when a teacher praised a horrible poem I’d written”, and began writing in earnest in elementary school. Smith received a Bachelor of Arts degree in Experimental Psychology from the University of California at Santa Barbara in 1987, followed by teaching credentials in Elementary education and Special education from San Francisco State University.
She taught kindergarten and special education for several years before becoming a full-time writer. Her first book, The Night of the Solstice, was published by MacMillan in 1987, followed by, Heart of Valor in 1990, and the 4-volume Vampire Diaries series in 1991-2. Three trilogies followed: The Secret Circle (1992), The Forbidden Game (1994), and Dark Visions (1995). The first installment of her popular Night World series was published in 1996, followed by eight more over the next two years. In 1998, Smith began a decade-long hiatus from writing, returning in 2008 with a new Web site and a series of new short stories. The Vampire Diaries series was reissued in 2007, followed by re-printings of The Secret Circle trilogy and Night World series in 2008/2009. The Night of the Solstice and Heart of Valor was also reissued in 2008. Three new Vampire Diaries installments were published in 2009 and 2010.
Smith lived in the San Francisco Bay area “with one dog, three cats, and about ten thousand books.”
She passed away on March 8th, 2025, after a lengthy illness.
Avevo già letto i primi 3 volumi (in pdf) e mi mancava l'ultimo... non mi avevano entusiasmata essendo troppo brevi e strutturati come capitoli anzichè come romanzi veri e propri... ho trovato questo volume unico e avendo dimenticato gran parte della storia, l'ho riletto tutto in una volta. Ora sì che si ragiona! Se lo si considera un unico romanzo, la storia acquista un respiro diverso e una dinamica migliore... perchè in realtà non c'è separazione tra un titolo e l'altro, perciò era assurdo separarli. E leggendoli tutti insieme mi sono piaciuti molto (adoro le storie di streghe!) e il finale - anche se a tratti prevedibile - è stato davvero coinvolgente. Peccato per la coppia Cassie-Nick, che mi piaceva proprio!
Questo libro non è stato per niente come avevo immaginato... e pensare che era partito bene! I personaggi sono troppi e poco sviluppati, del "mitico" Adam si sa poco e niente se non che ha i capelli rossi, una fidanzata ed è vulnerabile in amore. L'unico che mi è piaciuto almeno un po' è Nick, che non ha avuto un lieto fine e la cosa mi rattrista. Per il resto, la storia era lenta e veloce al tempo stesso; l'autrice ha perso tempo a descrivere situazioni che non portavano da nessuna parte nella storia mentre altre che avrebbero dovuto essere importanti per lo sviluppo erano troppo veloci e poco chiare. In più, mi aspettavo un libro di streghe! Vere streghe che avevano a che fare con pozioni, incantesimi, e robe varie; non streghette che mettevano delle pietre sotto il cuscino per sognare il futuro... Per concludere, questo libro è stato una vera e propria delusione, e devo dire che se avessi dovuto comprare i libri singolarmente, mi sarei fermata al primo (in quanto ogni finale sembra semplicemente il finale di un capitolo e non di un vero e proprio libro). Banale. Voto: 1,5 stelle (diciamo che ho voluto regalare la seconda).
Il finale l'ho trovato un po' deludente. Lo scontro finale l'ho trovato insipido, anche il volta faccia di Faye; si è messa dalla parte di John Black e non aveva la minima intenzione di cambiar posizione ma poi in attimo è passata dalla parte di Cassie... non mi è piaciuto affatto, insipido come ho detto prima. Scontato che Cassie finiva per mettersi con Adam (io preferivo Nick) e anche che la eleggessero leader; però ho trovato un po' stupido accettare di avere tre leader, qualcuno doveva decadere a parer mio. Altra cosa che mi ha deluso è stato il modo in cui è stata liquidata la faccenda dei cacciatori di streghe, mi aspettavo uno scontro e invece niente e dire che Jordan era davvero preso dalla causa. Tutto sommato il libro mi è piaciuto, non l'ho trovato malvagio anche i personaggi mi sono piaciuti (chi più chi meno), mi ha fatto piacere leggerlo.
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Meglio di quanto mi aspettassi. Temevo fosse una ragazzata senza infamia e senza lode, invece è stata una lettura avvincente. Certo, non un signor romanzo, ma ben scritto e capace di tenere l'attenzione per più di 500 pagine. Non capisco perché li abbiano pubblicati anche come libri singoli (o meglio, lo capisco...), visto che è evidente che sia un romanzo unico; il secondo e il terzo da soli non avrebbero senso, hanno anche una lunghezza ridicola, presi singolarmente. Insomma, nel complesso sono contenta di aver iniziato l'anno con questa lettura!
la storia è carina ma poteva essere sviluppata meglio. i personaggi sono un po' troppo semplici, gli avvenimenti ovvi. il finale è troppo frettoloso con colpi di scena sensa senso. il peggio è l'edizione, piena di errori ortografici. peccato.
Molto molto carino. Probabilmente se avessi avuto solo il primo nn avrei comperato gli altri ma letto uno dopo l'altro cosi formano davvero un bel racconto. Ora spero di trovare il secondo ciclo.
Questi quattro libri li avevo letti quando avevo 17 anni e allora mi erano piaciuti.. Ora che li ho riletti....non mi hanno etusiasmato...😑😑😑😑😑😑😑🤔🤔🤔😑😑😑😑😑😑😑
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La media aritmetica di questa tetralogia dovrebbe essere 1.25 circa, se non qualcosa meno. Se ero rimasta delusa dalla prima serie che ho letto (Il Diario del Vampiro) e dalla serie tv che ne hanno tirato fuori (ancor peggiore dei libri) questa è riuscita a schifarmi ancora di più, e la cosa era molto difficile quindi mi complimento con l'autrice! Non perdete tempo con queste 500 e rotte pagine, leggetevi un Topolino piuttosto, o un libro per bambini, ne avrete più soddisfazione! Di streghe/ stregoneria si accenna lievemente, come se fosse un caso; qui troverete degli adolescenti odiosi che giocano a risolvere misteri legandoli alle streghe di Salem. Speravo che l'argomento venisse trattato a fondo, ma invece ne è leggermente accennato e basta, e questo ha accresciuto la mia delusione ulteriormente. La protagonista prima insulsa diventa poi la leader carismatica che risolve tutto e che ne è anzi la chiave di volta. Io capisco che il pubblico a cui è dedicato è adolescente, ma forse lo farei leggere a ragazzi fino ai 10 anni, non di più. Mi dispiace ma non mi è piaciuto per niente e nemmeno lo consiglierei...
3 stelle perchè a Natale si può fare di più. Certo, il giorno di Natale è già passato, ma siamo ancora in quel periodo dell'anno in cui un pò di buonismo è di buon gusto. In sostanza, la storia narrata ne Il circolo segreto -perchè mi rifiuto di chiamare questo libro I Diari delle Streghe- è una storia molto semplice, adatta più a dei ragazzini o comunque a lettori che non abbiano affrontato già letture più movimentate. Probabilmente nell'anno in cui questa trilogia-in-uno uscì, il 1992, non erano disponibili libri del genere con più spessore. Tra comportamenti incoerenti, frasi di circostanza, una protagonista che è il personaggio peggiore della vicenda e lezioni (queste interessanti) su cristalli e radici, il racconto si fa leggere, e magari anche un pò riesce a coinvolgere. Non è una storia di streghe, quanto più di esperti di pietruzze, piantine e candele che amano chiamare loro stessi streghe e distinguersi dai non appartenenti al loro circolo, etichettandoli come esterni. In realtà le streghe a cui tutti sono abituati nella narrativa sono capaci di altre cose, ma questo non guasta eccessivamente. Certo, talvolta la lettura è un pò imbarazzante, e non voglio dire che si tratti di un libro fantastico, di un capolavoro. Semplicemente è un romanzo-in-tre-(quattro) che si fa leggere in mancanza di altro o per dovere morale in caso di regalo. Però la piega avventurosa della storia si fa prepotente solo nel terzo libro e come una bolla di sapone scoppia ancora prima di averne assaporato tutte le sfumature della superficie. Il mistero che si è dipanato, in modo anche molto banale, nel corso dei tre libri è risolto grazie a nient'altro che a una fortunata intuizione. La scrittrice, molto ingenuamente, inizia a fare cenni su questo personaggio, che prima era stato descritto distrattamente, messo un pò in disparte dalla protagonista e dagli altri compagni. Io, dal canto mio, avevo capito del suo coinvolgimento senza quegli indizi, ma lei, la Smith, dal suo canto, avrebbe potuto ricreare più suspance e tensione. Fondamentalmente, è una lettura che lascia quello che trova, o almeno così è stato per me, ma potrebbe non esserlo per altri lettori; ma d'altronde non mi aspettavo molto di più, conoscendo già la Smith dalla serie de Il Diario del Vampiro (e stavolta il titolo italiano è adatto).
Se si scava un po' al di sotto della facciata adolescenziale, della scrittura che a volte oscilla tra lo smielato e l'eccessivo (l'abbiamo capito, signora Smith, le sue ragazze sono tutte bellissime e a lei piace sottolinearlo...), del gigantesco buco di trama costituito dal gruppo non meglio approfondito dei "cacciatori di streghe" e - soprattutto - della ripetitività quasi morbosa con cui ci viene ricordato che è il DESTINO a legare la protagonista al ragazzo della sua migliore amica (se non altro però questo triangolo è decisamente meno banale di quelli cui il genere young adult ci ha abituati, grazie soprattutto alla figura di Diana che è una creatura innamorata del mondo, e perciò inscindibile e dall'una e dall'altra parte in causa), quello che ne emerge è in realtà una storia piacevolissima, simpatica, piena di personaggi molto ben caratterizzati che interagiscono sempre in modo credibile, crescendo insieme, con gradevoli digressioni sul senso delle pietre e delle piante utilizzate dalle streghe, un interessante sguardo sui roghi di Salem del Seicento e - di nuovo soprattutto - un generale messaggio di accettazione, di coesistenza e gioco di squadra, di unioni tra parti che non sono mai così diverse quanto sembra. Il risultato è sorprendentemente buono, e quegli stessi difetti che ho elencati per primi li ho affrontati comunque con il sorriso sulle labbra.
Devo dire che sono rimasta piacevolmente sorpresa da questo libro. Da premettere che è il mio primo approccio con questo genere di Fantasy più sul dark, o urban, o gothic, ormai non si capisce più niente. Ma non sono affatto rimasta delusa. Come mi avevano preannunciato, è letteralmente impossibile staccarsi dalle pagine. Ti cattura in un modo stupefacente, ho apprezzato davvero moltissimo lo stile della Smith, ora credo che potrei anche iniziare Il Diario del Vampiro... ma si vedrà. Anche se a tratti la storia è troppo banale, a tratti sfiora il ridicolo, per non parlare del finale che poteva essere giostrato un pò meglio, l'intero insieme dell'opera mi è davvero piaciuto. Temevo che l'autrice descrivesse in continuazione rituali macabri e noiosi, nominando occhi di rana, code di tritoni, viscere di scarafaggio e idiozie del genere. Invece no. C'è da dire che la storia ha più possibilità di essere apprezzata da un pubblico femminile. Difficile da spiegare, ma anche se certi aspetti nella narrazione fanno schifo, questo libro mi è proprio piaciuto! (N.B. Dico "questo libro" perché è completamente inutile considerarli quattro libri diversi). Detto questo, posso concludere annunciandomi pienamente soddisfatta.
Un libro che ti lascia senza fiato dalla prima pagina all'ultima. Ti incolla dalla prima all'ultima parola. Ero un po' riluttante nel leggerlo in quanto la Smith non è esattamente una delle mie scrittrici preferite e non ami particolarmente il suo stile, ma è stato davvero una sorpresa. Sono quattro libri ma tutto sommato si può considerare come se fossero uno solo. Scritto bene, emozioni che ti scatena pagina dopo pagina e soprattutto molto scorrevole. Lo consiglio a chi piace una storia un po' diversa e a chi piace il genere Fantasy.
Finalmente la Smith ha cambiato personaggi! Non ne potevo più di sentir parlare di vampiri! Mi è sempre piaciuto lo stile di questa scrittrice, ma leggere solo di vampiri mi aveva alquanto scocciato. Comunque parliamo delle streghe: una trama carina, sebbene odi un po' troppo la strega "bianca" perchè troppo troppo finta. Mi piace come ha creato la situazione della protagonista di ritrovarsi proprio nel bel mezzo di una "guerra" tra streghe, ed è anche sviluppata molto bene. Si, nel complesso mi è piaciuta tantissimo, e la consiglio.
libro interessante mi sono piaciuti diversi punti del libro l'incontro tra caasie e adam il loro primo bacio (e diciamo anche l'ultimo) e il finale in cui tutti capiscono che loro sono anime gemelle e si mettono insieme
Molto ma molto meglio del diario del vampiro, che invece ho iniziato e smesso quasi subito di leggere! Questo l'ho finito in una settimana e mi è piaciuto da morire, anche se per la protagonista avrei preferito un finale diverso.
Tra tutti i libri scritti da Lisa Jane Smith, ritengo che la quadrilogia"I diari delle streghe" sia la migliore, superiore perfino al diario del vampiro.