Che cosa pensa Banana Yoshimoto del mondo? E del cinema? E della pittura contemporanea? E dell'Italia? E del Giappone? E della sua stessa scrittura?Un piccolo volume per entrare nelle stanze rarefatte, aeree, segrete di Banana Yoshimoto. Un tributo al culto ormai planetario di un'autrice che ha continuato a rinnovarsi, ad aprire in sé e fuori di sé le porte della percezione. Il volume analizza i temi cari alla narrativa dell'autrice, manie, predilezioni, tratti caratteristici. Sicuro e partecipe come può essere un amico e traduttore di fiducia, Giorgio Amitrano entra nel "mondo" di Banana offrendo interessanti spunti di lettura. Questa nuova edizione è arricchita da un'intervista condotta all'Orientale di Napoli nel 2001, da un saggio che situa la narrativa di Banana nel contesto della cultura giapponese contemporanea e da altre utili curiosità. Accompagnano il volume le riproduzioni di alcune opere degli artisti giapponesi che hanno costituito e continuano a essere il cerchio figurativo in cui si muove l'immaginazione della scrittrice.
Non puoi non leggere questo libricino se sei fan di Banana. Delizioso, ricco di aneddoti e spunti, con un’intervista e articoli del professor Amitrano. Spiega molto bene perché certi autori giapponesi amino fare riferimento alla cultura pop nei loro romanzi (Murakami, Yoshimoto) e quanto sia stato importante il manga (e specialmente il genere shojo) per Banana.
Davvero una perla. Lo consiglio. Si legge in un’oretta.
Volume molto interessante per capire meglio il mondo dietro i libri di Banana Yoshimoto, meno commerciale e scialba di come a prima vista potrebbe apparire. Il merito è tutto di Giorgio Amitrano, che coniuga professionalità e passione dando luce a prospettive insolite e stimolanti.
Mi trovo nella mia "Banana Yoshimoto era" e questo libro è cascato a pennello: uno stupendo omaggio alla scrittrice vista sotto una luce diversa e più intima. Oltre a contenere delle interviste fatte a Banana in diverse occasioni, il volume tratta anche numerosi temi di analisi sull'arte narrativa dell'autrice. Giorgio Amitrano è abilissimo nel presentarci Banana come una nostra amica con la quale ci immaginiamo di fare una chiacchierata distesi sulle spiagge della Sicilia, da lei tanto amata. La Yoshimoto si presenta come una figura riservata, misteriosa, intelligente. Infatti, mentre leggevo e conoscevo sempre di più Banana, la mia mente creava in autonomia dei collegamenti tra lei e Fukaeri, un personaggio del libro "1Q84" scritto da Haruki Murakami. Visto che i due famosi autori nipponici si conoscono, non ho potuto fare a meno di pensare che Murakami si sia almeno in parte ispirato a Banana: entrambe sono scrittrici, silenziose, bizzarre, misteriose, molto abili e sicure di sé. "Il Mondo Di Banana Yoshimoto" è anche una ricca fonte di spunti e suggerimenti per gli appassionati dell'autrice. Oltre a consigliare e discutere alcuni suoi classici come "Kitchen", "Amrita"; "H/H" ed altri, fa anche degli interessanti collegamenti come quello tra "Sonno Profondo" e "La Casa Delle Bambole" di Yasunari Kawabata. Infine, il volume tratta anche dell'arte e come questa si intrecci con i racconti della Yoshimoto. Tra gli artisti citati c'è anche Nara Yoshitomo (a me molto gradito) che ha disegnato numerose copertine delle versioni originali dell'autrice. Libro consigliatissimo per tutti gli amanti di Banana.
Piú breve e meno approfondito di Iro Iro, ma piú centrato sulla figura della Yoshimoto, il che mi ha riportato con la memoria a quei suoi primi libri che riuscivo ancora a distinguere uno dall'altro e che probabilmente hanno influito non poco sul mio amore incondizionato nei confronti del Giappone.
In queste pagine, Amitrano ci porta alla scoperta di un'autrice estremamente popolare anche da noi, ma di cui forse non tutti comprendono l'importanza. Ne abbiamo parlato anche qui: https://youtu.be/VL2PBhoHnds