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New York Blues

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Per festeggiare i cento anni della nascita di Woolrich, Francis M. Nevins ha raccolto quattordici racconti editi su riviste pulp ("Detective Fiction Weekly", "Pocket Detective", "Argosy", "Dime Detective", "Black Mask", "Baffling Detective Stories"). I primi tredici furono pubblicati tra il 1936 e il 1943. Il quattordicesimo, "New York Blues", che dà il titolo a questo volume, ha una storia diversa. Uscì postumo nel 1970 sulla "Ellery Queen's Mystery Magazine" e fu probabilmente l'ultimo dei suoi racconti. "New York Blues" è arricchito da una introduzione di Francis M. Nevins e da una postfazione di Goffredo Fofi.

262 pages, Paperback

First published January 1, 2007

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About the author

Cornell Woolrich

456 books489 followers
Cornell Woolrich is widely regarded as the twentieth century’s finest writer of pure suspense fiction. The author of numerous classic novels and short stories (many of which were turned into classic films) such as Rear Window, The Bride Wore Black, The Night Has a Thousand Eyes, Waltz Into Darkness, and I Married a Dead Man, Woolrich began his career in the 1920s writing mainstream novels that won him comparisons to F. Scott Fitzgerald. The bulk of his best-known work, however, was written in the field of crime fiction, often appearing serialized in pulp magazines or as paperback novels. Because he was prolific, he found it necessary to publish under multiple pseudonyms, including "William Irish" and "George Hopley" [...] Woolrich lived a life as dark and emotionally tortured as any of his unfortunate characters and died, alone, in a seedy Manhattan hotel room following the amputation of a gangrenous leg. Upon his death, he left a bequest of one million dollars to Columbia University, to fund a scholarship for young writers.

Source: [http://www.hardcasecrime.com/books_bi...]

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Displaying 1 - 6 of 6 reviews
Profile Image for Andrea Iginio Cirillo.
125 reviews45 followers
May 19, 2021
PULP FICTION

Tarantino avrà attinto di sicuro a piene mani da questi racconti ricchi di colpi di scena, volute esagerazioni, suspense, filosofia spiccia. Tutti potrebbero essere oggetto di puntate per una serie tv vintage, tutti scorrono abbastanza bene (anche se qualcuno, come quello ambientato in Giappone, si dilunga un po’ troppo). Molto interessanti, anche a livello narrativo, sono “La sigaretta” e “Zucchero indigesto”, che rendono il lettore pienamente partecipe delle vicende. Morte a Yoshiwara suggestivo per ambientazione nel Sol Levante, mentre il racconto eponimo è un cult del genere.

I personaggi di Woolrich, inoltre, difficilmente risultano essere a tutto tondo o comunque dotati di un certo spessore. Si tratta perlopiù di tipi narrativi già fissati e poco mutevoli, adatti alla situazione. Eppure, in qualcuno dei racconti, emerge una umanità moralmente degradata, corredata da un senso di solitudine che porta a gesti estremi e inconsulti, rivelando la tragedia e la noia e l’indifferenza verso ogni cosa tipica dell’uomo contemporaneo.

Naturalmente, bisogna prendere questi racconti per quello che sono ai giorni nostri: ricchi d’artificio, con meccanismi ormai un po’ farraginosi e scontati. E tuttavia, per chi volesse una lettura “leggera”, ma che tenga alta l’attenzione, questa raccolta di racconti potrebbe calzare a pennello.

Piccola chiosa: i film di Tarantino funzionano alla perfezione per il taglio postmoderno, per la capacità dell’immagine, nel caso del pulp, di catturare chi fruisce dell’opera, oltre che, naturalmente, per la genialità del vecchio Quentin.
Profile Image for Linoleum.
265 reviews17 followers
April 5, 2021
Forse un Woolrich di secondo piano ma comunque si conferma un maestro del noir anche in questa manciata di racconti.
134 reviews3 followers
February 15, 2021
Non sempre è stato un grande scrittore e spesso ha concesso al pulp più del dovuto... " La stessa postfazione scritta da Goffredo Fofi conferma molto di quello che ho pensato leggendo questo libro. Degli 8 racconti solamente l'ultimo, che da il titolo al libro, è stata una lettura notevole. Gli altri li ho trovati approssimativi, la sua scrittura mediocre. Le trame sono molto dense di azione e Woolrich entra solo superficialmente nella mente dei suoi criminali, vittime e detective, dando vita a racconti fragili e a volte anche noiosi. Un esempio di tentativo di entrare nella mente umana è il racconto "Puoi scommetterci la pelle" che risulta però datato e quasi superficiale. New York Blues è il racconto più tardo della raccolta, pubblicato postumo, che si differenzia nettamente per stile e qualità.Non è un caso che nel racconto migliore l'azione si svolga in una sola notte e all'interno di un unica e claustrofobica camera di albergo; queste ristrettezze temporali e spaziali permettono ad una densa cortina di interiorità di impregnare le pagine, l'interiorità angosciata e tormentata di un'assassino, forse. Per riassumere il lato pulp di Woolrich basterebbe il primo e migliore racconto pulp della raccolta, ovvero "La Sigaretta". Il voto complessivo arriva alla sufficienza grazie al buon ultimo racconto (discutibile la scelta di lasciare il migliore racconto per ultimo), alle ottime e oneste introduzione e postfazione e al fatto che è comunque una raccolta di racconti pulp utile per inquadrare la letteratura pop americana degli anni 30-40.
Profile Image for Ananda.
396 reviews
September 4, 2018
Vale la pena di fermarsi qualche minuto in libreria a leggere l'introduzione del libro a cura di Francis M. Nevins Jr. prima di fare questo acquisto. Permette di comprendere bene cosa si sta comprando, ossia una raccolta di racconti scritti con uno stile decisamente datato e con quelle che possono apparire ingenuità narrative.In realtà quelle che appaiono taliora lo sono diventate perchè altri (grandi nomi) dopo le hanno usate e riusate tanto nella letteratura che nella cinematografia.Per amatori del genere e per cultori delle riviste di detective story anni '30-'40.
Profile Image for Teresa.
390 reviews48 followers
November 10, 2020
Racconto preferito: “Puoi scommetterci la pelle”
Bella postfazione (Fofi)
Profile Image for Jay Amari.
113 reviews1 follower
Read
September 2, 2026
A fine historical compendium of noirish tales all based in New York. The stories are short enough to read in one sitting which allows each to deliver a particular impact.
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