Il Novecento, un secolo che si apre col trauma originario della Grande Guerra e si chiude con le grandi trasformazioni seguite alla caduta del muro di Berlino: è la periodizzazione di questo manuale, che si spinge ad analizzare gli ultimi eventi dei nostri giorni senza rinunciare a una struttura agile, maneggevole e rigorosa, a una scrittura piana e comprensibile, a una strumentazione didattica particolarmente efficace, dalle numerose cartine alle bibliografie ragionate che guidano l’approfondimento dei temi toccati. In questa nuova edizione, fortemente accresciuta e rivista, sono state inserite numerose nuove Parole chiave, indispensabili per focalizzare le principali categorie tematico-concettuali del periodo.
Ci sono due fondamentali motivi per cui può essere piacevole leggere un manuale di storia: 1. ti dà la consapevolezza che certi meccanismi sono ancora in atto e che tu ci sei dentro fino al collo; 2. si parla di Berlusconi al passato remoto.
Dopo averlo sottolineato tutto per bene, non resta che studiare, sigh.
Premessa : per capire il novecento bisogna conoscere l’ottocento di cui c’è un altro libro sempre di Vidotto.
Grande lavoro, da leggere e poi complementare con “il secolo breve” di hobbshaw.
La mia grande critica ? Troppa storia sull’Italia, e poi lascia le ultime pagine del capitolo per il resto dei continenti. Quasi nessuna parola sull’Africa e la decolonizzazione, del quale ho dovuto leggere un altro libro: Ebano di kapucinsky.
Medioriente sufficiente , il resto è storia dell’Europa.
if you want to know a brief but really great history of 900s in italian I guess it's the best, it's considered as one of the books that is used in the universities in italy
Sono riuscita a capire qualcosa dei meccanismi che regolano la politica italiana e internazionale, possiamo anche perdonargli la confusione che crea in alcuni capitoli.