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245 pages, Paperback
First published January 1, 1936
"Soffro di una spaventevole malattia dello spirito. Il mio pensiero mi abbandona a tutti i gradi. (..) Parole, forme di frasi, direzioni interne del pensiero, reazioni semplici dello spirito, io sono alla ricerca costante del mio essere intellettuale. E dunque quando posso cogliere una forma, per quanto imperfetta, la fisso, nel timore di perdere tutto il pensiero. Sono al di sotto di me, lo so, ne soffro, ma vi acconsento per paura di morire completamente"
- dalla corrispondenza con Jacques Rivière
"Il difficile consiste nel trovare il proprio posto e nel ritrovare la comunicazione con sé. Il tutto consiste in una certa flocculazione delle cose, nell'ammasso di tutte queste gemme mentali intorno a un punto che é precisamente da trovare.
Ed ecco quel che penso, io, del pensiero: CERTAMENTE L'ISPIRAZIONE ESISTE. E vi è un punto fosforoso dove si trova tutta la realtà, ma cambiata, metamorfosata, - e da che??- un punto d'utilizzazione magica delle cose. E io credo agli aeroliti mentali, a cosmogonie individuali"
- Il Pesa-Nervi
"Il tempo può trascorrere, le convulsioni sociali del mondo devastare i pensieri degli uomini, io sono salvo da ogni pensiero complice dei fenomeni. Lasciatemi alle mie nubi spente, alla mia immortale impotenza, alle mie irragionevoli speranze. Ma sappiate che non abdico a nessun mio errore. Se ho mal giudicato, la colpa è della mia carne, ma queste luci che il mio spirito di quando in quando lascia filtrare, sono la mia carne il cui sangue si ricopre di lampi"
- Frammenti d'un Diario d'Inferno
"Mi parla di Narcisismo, gli ribatto che si tratta della mia vita. Ho il culto non dell'io, ma della carne, nel senso sensibile della parola carne. Ogni cosa m'importa solo in quanto assale la mia carne, coincide con essa in quel punto in cui la sconquassa, e non oltre."
- Frammenti d'un Diario d'Inferno