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Disonora il padre

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Pianaccio non è neanche un paese. Ottanta cristiani, forse. Ma la mia famiglia, se lo posso dire, è importante. Nella lapide che, accanto alla porta della chiesa, ricorda i caduti della guerra ’15-18, almeno sei hanno il mio nome. C’è anche un sergente. Due congiunti che la salute cagionevole, o la chiamata di Dio, spinse in seminario, lasciarono più di cinquecento scudi da un notaio perché fosse celebrata, nei giorni di festa, una messa per i pastori. Un’iscrizione ai lati dell’altare esalta la loro generosità, ma dai discendenti non li ho mai sentiti ricordare con simpatia...

222 pages, Paperback

First published January 1, 1975

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About the author

Enzo Biagi

203 books11 followers
Enzo Marco Biagi è stato un giornalista, scrittore, conduttore televisivo e partigiano italiano. È stato uno dei volti più popolari del giornalismo italiano del XX secolo.
(fonte: Wikipedia)

Enzo Biagi (Italian pronunciation: [ˈɛntso ˈbjaːdʒi]) was an Italian journalist, writer and former partisan.
(source: Wikipedia)

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Community Reviews

5 stars
5 (7%)
4 stars
19 (27%)
3 stars
37 (54%)
2 stars
5 (7%)
1 star
2 (2%)
Displaying 1 - 10 of 10 reviews
Profile Image for Sergio.
1,356 reviews134 followers
January 18, 2025
Questo romanzo autobiografico di Enzo Biagi [1920-2007] non ha raccolto pienamente il mio consenso di lettore: ho apprezzato il Biagi giornalista e intrattenitore televisivo ma in questo suo lavoro ha premuto troppo sull’acceleratore mantenendosi distante emozionalmente dal protagonista del suo romanzo, lasciandomi “freddo” e impedendomi così di “entrare” nel cuore del racconto: peccato perché il romanzo/autobiografia si incentra temporalmente sul ventennio fascista e sulla seconda guerra mondiale, periodo storico ricco di avvenimenti decisivi per la storia italiana, ma l’unica emozione che mi ha scosso è nata dal ripercorrere insieme al protagonista le strade e le atmosfere della città di Bologna dove anch’io ho vissuto per molti anni anche se in un periodo più vicino all’attuale. In conclusione una sufficienza stiracchiata ma nulla di più.
Profile Image for Michela Grasso.
Author 1 book208 followers
July 30, 2022
Disonora il padre è un bel libro tutto sommato, racconta le vicende del protagonista attraverso il ventennio fascista, e il suo diventare da “ignavo” a partigiano. La lettura non è super scorrevole in alcuni punti, e a tratti un po’ confusionale. È però una lettura importante per capire lo spirito del ventennio è della seconda guerra mondiale in Italia, lo consiglio agli appassionati di questo genere
Profile Image for Alessandra.
1,065 reviews16 followers
June 13, 2023
Tanti personaggi e uno spaccato dell'Italia medio borghese negli anni tra le 2 guerre.
Scorrevole, ma senza nerbo. Da Biagi mi aspettavo di più.
Profile Image for Chiara Prova.
43 reviews
January 14, 2020
3.5

Il protagonista racconta con una serie di ricordi quasi tutta la sua vita, dai primi anni fino alla fine della seconda guerra mondiale. Affronta così i temi della guerra e delle prese politiche viste da un ragazzino che non ne comprende bene tutto, passando poi per l'adolescenza in cui ci si adegua al fascismo un po' per paura un po' perché così facevan tutti, fino alla guerra e la presa di posizione politica, in cui le idee sono diventate più chiare nonostante la paura cercando però di badare alla propria vita. Tutti i personaggi poi incontrati, amici, parenti e nuove conoscenze che invece paura non ne hanno e prendono una posizione o l'altra andando incontro alle conseguenze.

In sintesi è un romanzo con un personaggio di fantasia e un po' autobiografico ma la cosa che più mi ha affascinato sono gli aneddoti e le dicerie dei vari personaggi e fatti storici, ma 3.5 stelline perché la lettura mi è risultata un po' pesante credo per il metodo di raccontare tramite ricordo tutto.
Profile Image for Eddy64.
595 reviews17 followers
July 7, 2025
Romanzo autobiografico con cui Enzo Biagi ripercorre gli anni tra le due guerre. L'arrivo a Bologna a nove anni dalla campagna nel 29 con un inverno freddissimo, gli anni della scuola, gli approcci con il fascismo, le frequentazioni "sovversive" e l'oratorio, l'inizo della carriera giornalistica giovanissimo prima all'Avvenire, poi al resto del Carlino, la guerra con la chiamata alle armi e la destinazione ai servizi sedentari per problemi cardiaci, la scelta di raggiungere i partigiani dopo l'otto settembre, il ritorno in città con la liberazione. Nulla di nuovo, storie personali che si intrecciano con la Storia con la esse maiuscola.
Lo stile di Biagi è da giornalista di cronaca, ricco di aneddoti, di citazioni, di frasi a effetto: una galleria quasi infinita di personaggi, amici, vicini di casa, colleghi del giornale, soldati, partigiani, tutti tratteggiati con poche frasi, che si accavallano e si perdono dopo poche pagine salvo poi forse ritrovarli più avanti. Con amara ironia racconta ancora una volta vizi e virtù italiche: quanta arte dell'arrangiarsi, quanti volta gabbana, quanti a salire sul carro del vincitore di turno, oggi fascisti, poi badogliani, poi chissà.. Biagi osserva, deplora, compiange chi ha perso la vita con lo sguardo di chi scrivendo molti anni dopo sa già come andrà a finire.
Alla fine sono rimasto, lo confesso, un pò deluso: più cronaca che romanzo, privo di tensione narrativa finisce per non suscitare particolari emozioni. Biagi sa come intrattenere il lettore da giornalista che scrive un articolo denso, degno di attenzione fino alla fine, ma quando leggi il successivo la settimana dopo lo hai già in buona parte dimenticato. Così è un pò questo romanzo: un amarcord di aneddoti arguti, ironici, anche divertenti che però sfuggono dopo qualche pagina...
Tre stelle in memoria di Biagi che è stato un grande giornalista, altrimenti ne avrei attribuite anche meno.
Profile Image for Valerio Pastore.
417 reviews1 follower
August 29, 2024
usando la propria vita come template, Enzo Biagi usa un personaggio fittizio per raccontarci la storia dagli anni 20 alla fine del secondo conflitto mondiale, nel suo inimitabile stile sintetico e coinvolgente, con un'attenzione puntigliosa ai particolari della vita quotidiana in Italia. Il protagonista, senza nome, parla in prima persona e ci rende partecipi in un viaggio emozionante e lucido.
Profile Image for Michelanellabolla.
120 reviews11 followers
February 20, 2023
⭐️⭐️ e mezzo.

Un racconto ironico, a tratti satirico, della generazione degli anni venti del Novecento italiano.
Godibilissimo, ma non entusiasmante.
Profile Image for stocazzo.
67 reviews
July 17, 2024
interessante per il periodo storico di cui parla ed ha reso molto l'idea del paese grazie alle dicerie riguardo i vari personaggi
un po' lento ma carino
Displaying 1 - 10 of 10 reviews

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