Quando è troppo è troppo: il detective Pepe Carvalho ha talmente mangiato e bevuto che colesterolo, tossine e grasso hanno toccato punte davvero preoccupanti. Il medico sentenzia che il suo corpo è "una bomba a orologeria suicida": deve perciò ritirarsi in una stazione termale, Le Terme, dove pagherà fior di quattrini per digiunare. Ma Le Terme non è una casa di cura qualsiasi: nei suoi ambienti si annidano stravaganti personaggi, patologicamente affezionati ai loro vizi alimentari e tremendamente annoiati dalla routine dietetica. E dietro l'angolo, oltre il muro di cinta della stazione termale, si consuma una carneficina sulla quale Pepe è chiamato a fare luce. La soluzione dell'enigma sarà sorprendente e inesorabile, spietatamente brillante.
Manuel Vázquez Montalbán was a prolific Spanish writer: journalist, novelist, poet, essayist, anthologue, prologist, humourist, critic, as well as a gastronome and a FC Barcelona supporter.
He studied Philosophy at Universidad Autònoma de Barcelona and was also a member of the Unified Socialist Party of Catalonia. For many years, he contributed columns and articles to the Madrid-based daily newspaper El País.
He died in Bangkok, Thailand, while returning to his home country from a speaking tour of Australia. His last book, La aznaridad, was published posthumously.
Ripropongo qui l'ultima riga del romanzo (senza spoiler) che mi è sembrata eccellente per chiuderlo:
“Sette morti. Inverosimile. Ci caccio io sette morti in un romanzo e l’editore me lo tira in testa”.
A dirlo è uno scrittore, anche lui in quarantena al Balnerario (le terme) assieme a tanti altri personaggi fra clienti (borghesi di tutta Europa) e impiegati dello stabilimento. C'è anche Pepe Carvalho, il nostro detective, che si trova in mezzo a delle morte sospette, non è però il tipico giallo con l'enigma della camera chiusa, in cui si deve scoprire chi è l'assassino sapendo che è uno di loro.
Non è neanche il tipico romanzo della serie, Vázquez Montalbán ha qui l'idea di collocare il gourmet Carvalho in un centro vegetariano, molto ironicamente fa l'occhiolino al lettore (conoscendo il soggetto) e narrativamente e tutto ben risolto. Carvalho è qui, più che mai, spettatore degli eventi.
La citazione posta all’inizio del libro ne riassume il senso. Si tratta di un giallo, se si considera giallo un libro con omicidi inspiegabili ed un detective che indaga, di sicuro atipico perché Carvalho fa più da spettatore che da risolutore dei casi (sì, si tratta di casi perché ci sono più morti) ed il finale è lasciato in parte aperto alla libera interpretazione del lettore, il quale, barcamenandosi tra residuati della seconda guerra mondiale e postumi della guerra fredda, si convince sempre più che il pensiero aristotelico per cui “l’uomo è un animale sociale”viene ad essere definitivamente sconfitto dagli egoismi e gli individualismi di razza e di ceto, quando tante persone, di eterogenee nazionalità e classi sociali, si trovano a convivere in uno spazio chiuso e limitato quali sono le terme. Si tratta di una amara constatazione, che Montalban ci porta a concludere grazie a grottesche descrizioni di personaggi che, o ricchi clienti obesi che vanno alle terme per disintossicarsi dai ritmi troppo rapidi delle loro milionarie attività e rimettersi in sesto dopo bagordi o infermieri che servono beveroni di verdura miracolosi o fanno clisteri depurativi, tutti confermano la piena validità dell’altro pensiero filosofico, hobbesiano, dell’”homo homini lupus”. Alla fine l’aspetto propriamente giallo passa in secondo piano, la lettura è piacevole, a differenza di qualche altro Montalban che mi ha creato difficoltà per il suo modo di scrivere a volte eccessivamente figurato e metaforico, e il quadro dell’Europa che viene fuori è attualissimo.
#readathon18 Ένα βιβλίο που διαδραματίζεται τη δεκαετία που γεννηθήκατε
Τυχαίο ανάγνωσμα, αφού το βρήκα σε ένα σπίτι που φιλοξενήθηκα στις διακοπές και το δανείστηκα για να το διαβάσω, αφού πάντα μου αρέσει να διαβάζω αστυνομικά το καλοκαίρι. Έξυπνο, καλογραμμένο, σε αρκετά σημεία αστείο, εύστοχο στους σχολιασμούς σε θέματα Ευρώπης, ιστορίας, κοινωνικών τάξεων, κλπ, αλλά ΚΟΥΡΑΣΤΗΚΑ. Τελειωμό δεν είχε και πάνω που πήγαινε να μου διατηρήσει το ενδιαφέρον γινόταν βαρετό. Και ενώ δεν με πειράζει καθόλου να μπλέκονται τα είδη λογοτεχνίας, εδώ ο συγγραφέας μου έδινε την εντύπωση ότι δεν ήξερε πού το πήγαινε, φλυαρούσε πολύ, το μυστήριο πολλές φορές έμπαινε σε δεύτερη μοίρα για να γίνει ανάλυση άλλων θεμάτων και μετά το ξανάπιανε. Στα καλά του σημεία μου θύμιζε Μάρκαρη και μου άρεσε πολύ, αλλά έκανα αμάν να το τελειώσω κι αυτά τα βιβλία συνήθως τα καταβροχθίζω πολύ γρήγορα, ειδικά στις διακοπές.
“Ebbene, in uno dei suoi viaggi avanti e indietro dall'esilio, accompagnato da migliaia di libri e da molti figli, a Pechino dovette scegliere se imbarcare i libri o i figli. E scelse i libri. Non si possono abbandonare né i libri né i cani. I figli, sì. Qualcuno si prenderà cura di loro, e inoltre i bambini parlano. Eccome se parlano."
Se lleva 4 estrellas porque, comparado con cómo escriben los demás, no se le puede poner menos a Montalbán... pero este es el más flojito por ahora de la serie de Carvalho.
También era un despropósito que dos alemanes se hubieran disfrazado de camilleros y estuvieran presentes en la fiesta con la camilla ocupada por otro alemán disfrazado de moribundo. Si bien el vendadísimo moribundo asistió incorporado y gozoso al jolgorio, en una mano una botella de agua mineral sin gas y en la otra una de agua mineral con gas.
La novela presenta un número de cadáveres inaudito antes en la serie: 7, y generalmente acierta a entretener y enganchar al lector.
Sin embargo, también hay bastantes problemas en "El Balneario", y comparada con otras novelas de Carvalho, esta no impresiona demasiado.
1) ¿Qué sabemos de Carvalho? Quema libros y come mucho y fino. ¿Y qué si no puede hacer ni lo primero ni lo segundo? Pues, el autor inventa, sin demasiada necesidad, razones poco naturales para introducir ambas cosas.
2) Carvalho ha sido hecho mucho de observador y casi nada de detective. No investiga casi nada durante los sucesos de la novela, y es nada más que una herramienta para exponer el misterio para el lector. Algo similar se puede ver en la novela anterior, "La Rosa de Alejandría", aunque en esta entrada de la serie esta tendencia ha crecido lo bastante como para molestar.
3) Quizá fuese eso diferente hace treinta años, pero hoy cualquier uso de los nazis, o aún peor de sus tesoros, para seriemente explicar una gran parte del misterio es una grosería y cursilería. Ni siquiera Ian Fleming abusaba a Hitler, a pesar de que escribía de espías, no tendía ser muy original y escribía en el periodo mucho más cercano a los nazis.
Avevo da tempo in mente di leggere qualcosa di Montalban e del suo famoso Pepe Carvalho (scritto alla portoghese), soprattutto perché lo avevo sentito citare da Camilleri. Però, lo sappiamo, il giallo è un genere che amo solo settorialmente. Alla fine l'incontro c'è stato, convincente per alcuni versi e deludente per altri. Diciamolo subito: Carvalho ha in comune con Salvo Montalbano (eh sì, il nome è proprio un omaggio) la buona forchetta, ma mi pare che le analogie finiscano qui. Il buon Pepe è tipo assai pigro e introspettivo, almeno a giudicare da questo libro. Il giallo non sembra risolverlo, si limita ad amministrarlo. In compenso le sue riflessioni sulla vita e la capacità di descrivere e analizzare le dinamiche sociali sono notevoli. Memorabile, nelle prime pagine, la descrizione del momento del clistere per i ricchi ospiti delle Terme, che pagano profumatamente il sogno di una vita più sana partendo da una miracolosa dieta ricondizionante a base di digiuno inframmezzato da succhi vegetali. Ben presto la vita si fa monotona, gli ospiti inventano scherzi e pettegolezzi per ravvivarla, ma immancabili arrivano le vittime (alla fine saranno ben sette!) che contribuiranno a ingarbugliare ancora di più le dinamiche sociali, in uno scontro tra personaggi di destra e di sinistra, tra imprenditori e maestranze, spagnoli e catalani, latini e nordeuropei, e chi più ne ha più ne metta. La vicenda sarà svelata alla fine, ma solo parzialmente e in maniera un po' artefatta. Qualcosa pure rimane per l'immaginazione del lettore: che si dia da fare un po' anche lui, che diamine!
Pepe Montalban a private detective goes on diet in a Spanish resort where rich people from all over the world including Spain come to follow a rigid system to get their bodies in a good shape again by eating and drinking only healthy products and participating in sports sessions of swimming and playing tennis. During this period a series of crimes is committed. The crimes seem to be linked with the past of the proprietors of this health farm. They are all linked with world war 2 activities of which the archives are guarded in the resort. The author tries to mix the classic whodunit with an analysis of the mentality of rich Spanish people that resides in the resort. But this mixture makes the story going on to slowly. The discussions between people from Catalunya, Andalusia and other regions are sometimes well written and give a good idea of the specific mentalities in this regions.
Costo avanzar. Un recorrido a la sociedad post franquista, centrada en la individualidad de la imagen, los sitios qué preludiaban el frenesí del adelgazamiento como fórmula de éxito, felicidad y virtud. En El Balneario, desfilan los estereotipos de una sociedad española qué aún no cuaja a mediados de los ochenta. Pepe Carvalho acude con el guiño de no saber si fue a propósito o realmente fueron acontecimientos imprevistos. Cada personaje, el escritor, el profesor de Tennis, los dueños formales, la historia del doctor Faber, las bielorusas, la madrileña qué se crió en Toledo, el general, muchos personajes que se encuentran en el sitio. Varios asesinatos y ninguna explicación. Buena novela, menos Central el trabajo de Pepe Carvalho, pero finalmente el que aproxima un desenlace.
Es una novela flojita de la saga del inspector Carvalho. Ni se acerca a las que yo categorizaría como de las excelentes (Mares del Sur, por ejemplo), más bien al contrario, queda lejos del magnífico nivel literario de novela negra al que nos tiene acostumbrados, pero sí que es aceptable. La narrativa es buena, solo le falla un poco el guión. Ya es difícil, a mi parecer, que una novela ambientada en un balneario, lugar de por sí orientado a la calma y la introspección, sea entretenida y dinámica; Montalbán lo consigue.
Un delizioso Carvalho, eccezionalmente alle prese con una dieta ferrea, e coi relativi sogni di abbuffata, e coi soliti sodali sulla sfondo, ma soprattutto allre prese con ben sette cadaveri, dei quali solo di qualcuno verrà spiegata la genesi, e con un mistero che viene dai luoghi bui della seconda guerra mondiale. Un libro pieno di deliziosi piatti spagnoli, di indirizzi di ristoranti, di personaggi inalberanti il più bieco lei non sa chi sono io, e, ovviamente, del magistrale Carvalho.
Este es un autor que descubri gracias al comisario Salvo Montalbano, protagonista de las novelas de Andrea camilleri. Fue un grato descubrimiento de un autor que jamas habia oido nombrar, el balnaerio me parecio un obra excelente, bien escrita con un toque de humor que arranca mas de una risa y que en el fondo es una reflexion sobre los cambios y conflictos sociales en Europa, especialemente sobre la division entre los ciudadanos de primera y los de segunda en el viejo continente.
Un Carvalho on el protagonista viu atrapat en un espai tancat i, per tant, aïllat de la principal substància d'aquesta sèrie: el món que envolta l'investigador quan campa per Barcelona. L'autor mira de contrarrestar-ho amb el seu geni, amb un retrat social àcid d'Espanya i d'Europa, i amb una trama rocambolesca. Se'n surt a mitges. La novel•la té passatges una mica pesats, però se li ha de reconèixer a Vàzquez Montalbán la valentia d'aquest experiment i un desenllaç delirant i divertit.
Ainda hoje recordo as aventuras de Pepe Carvalho nestas termas em Espanha e na espantosa novela policial que Montalbán montou. Este é daqueles livros que só tropeçando nele. Fica uma frase para os fãs de coleccionismo literário: "A morte é a única coisa que não tem conserto e que atinge por igual o famoso e o anónimo."
Pepe Carvalho, el detective, está en un Balneario del sudeste español (en algún punto entre Granada y Alicante). Una serie de crímenes entre los huéspedes y empleados del establecimiento lo convertirán en detective de nuevo.
ci ho tentato, ma pare proprio che questo scrittore non faccia per me... pazienza! liberero' via bookcrossing tutti i libri che avevo preso in un momento di entusiasmo da feltrinelli :)
" - Assim eu gostaria de viajar. Uma mala e uma raquete de tênis. Mas não posso. Os livros estão ligados à minha vida. Conheço o caso de um antigo dirigente comunista, muito cético mesmo quando era dirigente. Chamava-se Rancaño e chegou a ser diretor-geral de qualquer coisa durante a Guerra Civil. Pois bem, numa das suas idas e vindas do exílio, acompanhado por milhares de livros e muitos filhos, em Pequim teve que escolher entre embarcar com os seus livros ou com os seus filhos. Escolheu os livros. Não se podem abandonar os livros nem os cães. Os filhos, sim. Alguém vai cuidar deles, além do mais as crianças falam. E como falam."
Un racconto strano in cui Pepe Carvalho si trova a vivere per venti giorni in un ambiente a lui estraneo, frequentato dall'alta borghesia spagnola ed europea. Tutti a dieta per recuperare peso e salute. Suo malgrado si troverà in una vicenda assurda, ricca di morti e di strani personaggi. Non esiste una suddivisione in paragrafi o capitoli, tutto scorre senza respiro. Alla fine restano dei dubbi sul colpevole.
Devo confessare che era partito bene, alcune parti sono incredibilmente ben orchestrate ed esilaranti, ma alla fine si è un po' perso tutto e non mi è sembrato che siano stati riannodati tutti i fili.
forse sono io un po' stanco dei gialli di questo tipo. rispetto ad altri mi è sembrato un po' fuori contesto il Pepe carvalho di Terme. Sarà che le ricette in un istituto termale non erano così interessanti....
Auteur mythique, mais tortueux où l’intrigue est lasse et souvent laissée pour compte. J’ai adoré ici la description des thermes et des cultures, polyphonique du style ce qu’a vu le vent d’ouest sans l’histoire, ici moribonde.
non lo avevo mai letto. lo tenevo sulla scrivania e cadendo, si e'fatto notare. l ho adorato. avrei dovuto leggerlo prima. leggero a l tempo stesso profondo e sagace come tutti i libri in cui vediamo Carvalho protagonista. da leggere.
Para mí Vázquez Montalbán es un maestro impresionante. La trama que presenta te puede interesar más o menos, pero todo lo que gira a su alrededor es una muestra genial de su mirada lúcida sobre la época que le tocó vivir.
Per un'amante delle terme come me è dura vedersi distruggere tutto da un Carvalho qualsiasi... il romanzo non è eccezionale, comunque. Ottimo per una vacanza extra-termale.
Niente di straordinario, alcune punte ironiche, ma nel complesso scialbo. Inoltre i personaggi femminili sono solo stereotipati. Traduzione con molte imprecisioni e alcuni errori.
Is the second time that I read it. And again can’t avoid the laughing of some descriptions (The enema) and the fascination created by the description of characters and situations.