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C'era una volta un paradosso. Storie di illusioni e verità rovesciate
In questo singolare libro, Piergiorgio Odifreddi ci invita a sederci accanto al caminetto con lui, per raccontarci storie sulle illusioni dei sensi, le ambiguità dell'arte, le contraddizioni della religione, i tranelli della filosofia, le insidie della politica, i rompicapi della logica e le difficoltà della matematica. Sono storie che mettono in dubbio nozioni comuni, eppure sorprendentemente insidiose, come la realtà, la verità, l'infinito e la democrazia. Ogni paradosso è un labirinto e ogni storia di questo libro vi si aggira fino a quando ne trova la soluzione. Perché come diceva Amleto a Ofelia: «C'era una volta un paradosso, ma ora il tempo l'ha risolto».
320 pages, Paperback
First published November 1, 2001
About the author
Piergiorgio Odifreddi
126 books138 followersPiergiorgio Odifreddi is an Italian mathematician, logician and aficionado of the history of science, who is also extremely active as a popular science writer and essayist, especially in a perspective of philosophical atheism as a member of the Italian Union of Rationalist Atheists and Agnostics.
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Community Reviews
Displaying 1 - 14 of 14 reviews
April 27, 2013
Un buon libro divulgativo. Soltanto buono.
Per chi è un po' addentro alla materia, l'argomento dei paradossi e della loro soluzione è allo stesso tempo intrigante e spassoso, e costituisce allo stesso tempo un'ottima rinfrescata di cultura personale. Lo stile non è mai pesante ed è sempre attento alla chiarezza.
Ma in alcuni punti Odifreddi si lascia troppo condizionare da un laicismo esasperato, che lo porta a forzare gli argomenti: a volte tralasciando dettagli a volte invece sovrabbondando, cerca di tirare l'acqua al proprio mulino con troppa parzialità per essere un divulgatore.
Alcuni passaggi rischiano di essere poco chiari senza una esplicita formulazione matematica, almeno in appendice.
Solo tre stelle. Potevano essere di più.
Per chi è un po' addentro alla materia, l'argomento dei paradossi e della loro soluzione è allo stesso tempo intrigante e spassoso, e costituisce allo stesso tempo un'ottima rinfrescata di cultura personale. Lo stile non è mai pesante ed è sempre attento alla chiarezza.
Ma in alcuni punti Odifreddi si lascia troppo condizionare da un laicismo esasperato, che lo porta a forzare gli argomenti: a volte tralasciando dettagli a volte invece sovrabbondando, cerca di tirare l'acqua al proprio mulino con troppa parzialità per essere un divulgatore.
Alcuni passaggi rischiano di essere poco chiari senza una esplicita formulazione matematica, almeno in appendice.
Solo tre stelle. Potevano essere di più.
August 21, 2017
Libro confusionario, scritto piuttosto male e con una saccenza spocchiosa che non ingrana. Alcune fonti sono peraltro piuttosto discutibili, solo in alcuni passaggi vengono riportati paradossi interessanti. Deludente
September 3, 2020
Gran bella carrellata di aneddoti, ma troppo difficili per me. Ho gradito molto la parte filosofica, ma ho capito poco o nulla di quella matematica. Per capire servono conoscenze, non solo di base, che purtroppo a me mancano.
June 26, 2020
Recensire questo libro è quantomeno difficile.
Sicuramente posso dire che non è come mi aspettavo, se poi questo sa un bene o no mi risulta più difficile da decidere.
Quello che mi aspettavo era un libro che raccontasse i vari paradossi matematici, le formulazioni storiche, i problemi e le soluzioni.
In realtà il libro parla di paradossi nel senso più ampio di qualcosa che va "oltre l'opinione comune". Quindi si vedono i paradossi dei sensi, quali le illusioni ottiche, i paradossi filosofici, quelli religiosi per solo infine trattare quelli matematici.
La trattazione si colloca (a mio parere) ad un livello intermedio. La persona che si avvicina per la prima volta agli argomenti è molto facile che troverà il libro troppo difficile, chi li ha già (anche solo in parte) affrontati lo troverà troppo superficiale.
Sicuramente il libro non è (e non vuole essere) un trattato esaustivo. Pieno dei riferimenti bibliografici permette comodi agganci per approfondire.
Il risultato diventa quindi un libro a tratti veloce ed a tratti lento, che fa una veloce carrellata su una serie di argomenti paradossali. Sicuramente non va considerato un punto finale di un percorso di studio. Può essere però un buon punto di partenza, o più semplicemente un buon modo per allenare la mente ad aprirsi.
Sicuramente posso dire che non è come mi aspettavo, se poi questo sa un bene o no mi risulta più difficile da decidere.
Quello che mi aspettavo era un libro che raccontasse i vari paradossi matematici, le formulazioni storiche, i problemi e le soluzioni.
In realtà il libro parla di paradossi nel senso più ampio di qualcosa che va "oltre l'opinione comune". Quindi si vedono i paradossi dei sensi, quali le illusioni ottiche, i paradossi filosofici, quelli religiosi per solo infine trattare quelli matematici.
La trattazione si colloca (a mio parere) ad un livello intermedio. La persona che si avvicina per la prima volta agli argomenti è molto facile che troverà il libro troppo difficile, chi li ha già (anche solo in parte) affrontati lo troverà troppo superficiale.
Sicuramente il libro non è (e non vuole essere) un trattato esaustivo. Pieno dei riferimenti bibliografici permette comodi agganci per approfondire.
Il risultato diventa quindi un libro a tratti veloce ed a tratti lento, che fa una veloce carrellata su una serie di argomenti paradossali. Sicuramente non va considerato un punto finale di un percorso di studio. Può essere però un buon punto di partenza, o più semplicemente un buon modo per allenare la mente ad aprirsi.
October 26, 2021
Argomento molto interessante. A volte l'esposizione risulta pesante , ma è dovuta alla complessità dei temi trattati. Ho trovato un po noiosi i capitoli "lista della spesa" (lungo elenco di variazioni sul tema su un argomento).
September 8, 2022
Potenzialmente molto interessante, come tutti i libri di Odifreddi finisce per essere un elenco di cose che lui sa ma che non ti dice, scrive solo che le sa. Utilissimo. Magari un giorno ci tornerò. l'ho già iniziato 2 volte a distanza di 6 anni ma non è servito
May 12, 2026
Divertente e galvanizzante come pochi. Cala nella parte finale, e diventa anche piu tecnico, ma in generale è una lettura ricchissima di spunti e concetti stimolanti che ti spinge ad approfondirli altrove.
January 11, 2011
I paradossi sono idee, affermazioni o situazioni che vanno "oltre il senso comune". La loro considerazione si è evoluta nel corse dei secoli, fino a diventare nell'ultimo secolo mezzo fondamentale di progresso scientifico e matematico. Questo libro di Odifreddi è dedicato alla caccia e spiegazione di paradossi. L'autore prende per mano il lettore e lo porta a spasso per vasta parte dello scibile umano alla ricerca di queste oasi talvolta disturbanti ma più spesso rigenerative. Si inizia con i paradossi dei sensi e dell'arte per poi setacciare religione, filosofia, democrazia e infine matematica e scienza. Odifreddi dimostra anche qui una erudizione larghissima, spaziando e collegando varie discipline con agilità e acume, unite a sempre puntuali riferimenti bibliografici e archivistici. Degni di nota i capitoli dedicati alle reincarnazioni e metamorfosi del paradosso zenoniano della tartaruga e Achille e del paradosso del mentitore, che sono vere scorribande diacroniche tra letteratura, filosofia, cinema e matematica.
Lo stile di Odifreddi è rapido, essenziale e cristallino, la sua prosa sempre sapida e densa di informazioni, anche senza il sarcasmo che caratterizza gli ultimi scritti. Ogni paragrafo ha la lunghezza necessaria, senza orpelli o inutili divagazioni.
Un alto esempio di divulgazione.
Lo stile di Odifreddi è rapido, essenziale e cristallino, la sua prosa sempre sapida e densa di informazioni, anche senza il sarcasmo che caratterizza gli ultimi scritti. Ogni paragrafo ha la lunghezza necessaria, senza orpelli o inutili divagazioni.
Un alto esempio di divulgazione.
May 2, 2014
interessante, a tratti divertente, qualche pagina noiosa, principalmente perché troppo complicata. odifreddi è molto più divertente di persona che in lettura, ma tiene comunque alta l'attenzione. i paradossi divertono e fanno pensare, talvolta incazzare. ne manca uno, però: "io non nego mai".
"paradossali sono le varie teologie che intendono farsi carico delle problematiche di classe, razza e genere. rivolgendosi, cioé, a cristo come alternativa a che guevara, malcolm x o simone de beauvoir. (...) la paradossalità di questi squilibrismi sta appunto nel fatto che, evitando di trarre dalle proprie analisi la possibile conclusione che il cristianesimo è parte integrante del potere capitalista, razzista e sessista, essi offrono invece a tale potere una possibilità di sopravvivenza."
May 13, 2015
Ho ricevuto questo libro come regalo e devo dire che nel complesso l'ho trovato molto interessante.. Il libro affronta paradossi di ogni tipo, da quelli dovuti ad "inganni" dei nostri sensi, a paradossi matematici, a quelli scientifici e in parte anche religiosi.. Ho trovato un po pesante l'ultimo capitolo dedicato ai teoremi matematici, poco scorrevole e non avvincente, per me, ma questa è una valutazione soggettiva.. È inevitabile che affrontando i temi più disparati si attraversi qualche territorio non del tutto gradito al lettore. L'ho comunque letto volentieri e mi sento di consigliarlo, a prescindere dal carattere dell'autore che può risultare "fastidioso" nelle sue performances televisive.
January 19, 2013
Una piccola antologia dei paradossi, protagonisti incontrastati della nostra incerta esistenza.
November 15, 2010
E' interessante ma di sicuro non di facile lettura
August 4, 2017
Come tutti i saggi di Odifreddi, è ricco di riferimenti ma, almeno per me, e' risultato parecchio difficile da leggere, ho preferito altri suoi scritti a questo.
January 11, 2019
Ho usato questo libro come filo conduttore della mia "tesina" all'esame di maturità e l'unica cosa che ricordo di quel mio esame ridicolo e farsesco (eravamo nell'immediato post-riforma Berlinguer) è la soddisfazione di spiegare il Teorema di Godel ad una commissione di liceo classico. Ovviamente la logica vera è molto di più, ma dal punto di vista divulgativo è scritto molto bene e in modo rigoroso.
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