6/10
Nonostante fossi partita con l'idea di leggere una delle solite cretinerie indecenti tratte dallo scaffale ragazzi (idea rafforzata da copertina e introduzione, palesemente per under dieci), mi sono dovuta ricredere: è un libro per alcuni aspetti molto al di sopra dello schifo che vendono abitualmente, sebbene abbia anche lui la sua bella carrellata di difetti che gli impediscono di andare oltre il sei.
La storia è quanto di più classico ci possa essere: ragazzina che si trasferisce in una nuova città/casa e scopre di avere poteri eccezionali, trova nuovi amici magici come lei e un mentore saggio (anche se qui non è per niente bonario), scoprirà di dover combattere il Male ecc ecc. La ragazza è una fata (mancavano, tra vampiri angeli ed elfi), ma la costruzione del sistema magico resta approssimata e confusa; non mancano l'amico imbranato e l'amica secchiona, la Quercia Madre Della Foresta, la biblioteca antichissima, la casa con stanze segrete e via così con tutto ciò che vi aspettereste di trovare in un libro per bimbi. Menzione di schifo al bel tenebroso: folto ciuffo color platino che adombra gli occhi, vestiti neri e come animaletto una cornacchia gigante, il Nostro vive nei boschi da solo e prende a cuore le sorti della protagonista perché sì, anche se non lo ammetterebbe mai in quanto ha una reputazione dai Faigo da difendere.
Ciononostante, molte cose sono trattate con una serietà e un giusto distacco che non ho trovato in svariati titoli analoghi: gli adulti si comportano da tali, e ci sono alcune trovate curiose (l'Oriolo è la più ovvia da nominare) che ravvivano le banalità e tengono quantomeno interessati.