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Paz. Scritti, disegni, fumetti

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L'antologia personale che Pazienza non ebbe tempo di raccogliere in vita, messa insieme da Vincenzo Mollica come omaggio all'amico scomparso, e come vademecum indispensabile per chi non ha mai conosciuto Paz, e avrà la sorpresa di scoprire un autentico narratore del nostro tempo, con statura di classico. Dal Pazienza fumettaro (presente con tre delle storie lunghe più belle, compresa la prima delle tre del ciclo di Zanardi) a quello delle fulminanti storie di una pagina, degli indimenticabili ritratti. Con una scelta organica di scritti (celebre, e introvabile, quello sul fumetto), poesie e racconti inediti compresi. Per capire come mai si è tanto prolungata nel tempo l'eco di quella generazione che nelle storie di Zanardi si rispecchiava, e "che non ha mai realmente creduto in niente, se non nella propria dannazione".

203 pages, Paperback

First published January 1, 1997

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About the author

Andrea Pazienza

97 books59 followers
Andrea Pazienza debuted in 1977 on the magazine Alteralter with his first comic story, The Extraordinary Adventures of Pentothal, the surrealistic and psychedelic story of an alter ego named after the sedative Penthothal. He subsequently published several short stories on Cannibale, Il Male, and Frigidaire, of which he was one of the founders. Pazienza developed a personal body of work, alternating between playful comic cartooning—at times politically charged–and much more elaborate, dark, disturbing graphic novels, often dealing with drugs and wanton violence, with a scattering of black humor throughout. In 1980, he created the character Zanardi and collaborated with the magazines Corto Maltese and Comic Art, while also producing movie and theatre posters, scene designs, record covers, and advertising material. He was extremely prolific through the 1980s, penning hundreds of single-panel cartoons as well as longer, intricate stories. Pompeo, his last graphic novel, depicts the gradual downfall of a heroin addict (a largely autobiographical character), is generally considered his masterwork. He died of heroin overdose in 1988, at the age of 32.

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2 (<1%)
Displaying 1 - 2 of 2 reviews
Profile Image for Orsodimondo.
2,465 reviews2,441 followers
August 7, 2025
SPAZ, PAPERENZA, ANDRENZA, ANDREA FAZENDA, anche solo PAZ


Il suo primo disegno, a diciotto mesi.

Non ho amato e apprezzato Paz quanto avrei potuto, e tutto sommato dovuto: è stata voce importante della mia generazione, e le sue tavole sono belle, a volte molto belle. Talvolta, perfino bellissime.
Iniziò l’attività e poi esplose quando la mia attenzione era da un’altra parte, in un periodo in cui ho vissuto oltreoceano staccando il cordone con casa e madre patria.
Non c’era internet, le cose e la gente o le vedevi e incontravi di persona, o non era facile recuperare. Sono stato sempre scarso spettatore televisivo, se non per i film e Renzo Arbore, che si è perlopiù concesso col contagocce. Ma tanto in tv allora non si parlava certo di Paz (e ora?).


”Isa d’estate”, 1975.

E quindi quando ho preso in mano Andrea Pazienza, lui già non c’era più.
A quel punto era un’icona, c’era l’aura intorno al suo nome, guardarlo e leggerlo voleva dire confrontarsi con tutto un immaginario importante, con la reverenza che sprigionava dalla sua storia bruciata in fretta come si addice a chi diventa mito…
Insomma, direi che sono rimasto soverchiato.
Quindi, l’ho affrontato con parsimonia. Cercando di recuperare, proprio come questa raccolta di scritti disegni e fumetti dimostra.


Rivista Alter Alter (Alterlinus): ”Pentothal”, giugno 1975.

Mi chiamo Andrea Michele Vincenzo Ciro, Pazienza, ho ventiquattro anni, sono alto un metro e ottantasei centimetri e peso settantacinque chili... Disegno da quando avevo diciotto mesi, so disegnare qualsiasi cosa, in qualsiasi modo... Dal '75 vivo a Bologna. Sono stato tesserato da '71 al 73 ai marxisti-leninisti. Sono miope, ho un leggero strabismo, qualche molare cariato e mai curato. Fumo pochissimo. Mi rado ogni tre giorni, mi lavo spessissimo i capelli e d'inverno porto sempre i guanti.... Dal Settantasei pubblico su alcune riviste. Disegno poco e controvoglia. Io sono il più bravo disegnatore vivente. Morirò il 6 gennaio 1984.



Si è sbagliato di quattro anni, ha anticipato la sua morte di cinquantatre mesi e dieci giorni. Quando è successo aveva solo trentadue anni. Aveva fretta di andarsene?
E per quanto belle le sue tavole, non si può non pensare alla sua morte prematura, alla dipendenza, alle droghe, alle sue idee, alla politica di quegli anni, che era politica anche quanto sembrava antipolitica, al Movimento, a Bologna, gli anni di piombo, alla voglia di essere fuori, e F.U.O.R.I., alla voglia di cambiare il mondo perché allora ancora sembrava possibile, la speranza esisteva.
Esisteva? Eppure Paz se ne andato che era più giovane del cristo.


”Le straordinarie avventure di Pentothal” sul Alter Alter (Alterlinus) marzo 1977.

Sì, tutto questo è vero, ma poi guardo le sue tavole e vedo bellezza, e penso a quanto sono belle, così piene e ricche di dettagli anche minimi che si scoprono dopo, a volte molto dopo. E i cento pseudonimi e nomi d’arte che sceglieva per sé.
Questa antologia è curata da Vincenzo Mollica ed è preziosa, un bel viaggio insieme ad Andrea e dentro di lui, dentro la sua anima complessa, tormentata, allucinata.
E poi ci sono anche suoi pensieri e riflessioni, Andrea parla del segno e del tratto e dello stile. E poi ci sono le sue poesie, a volte demenziali, a volte dolci, a volte nonsense, a volte arrabbiate.




Zanardi esce sulla rivista Frigidaire nel 1981.
Profile Image for Else.
123 reviews13 followers
September 26, 2017
EGREGIO SIGNORE
Egregio signore
le invio questa mia
e così via
per dirle
di quanto sono intelligente
e colto
e fetente.
Egregio signore
le invio questa mia
e così via.
Displaying 1 - 2 of 2 reviews

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