Sono tre storie curiose, fuori dal comune, ma tutte rigorosamente vere. La prima storia è ambientata nel '300 e riguarda una famiglia fiorentina potentissima dall'intensa attività finanziaria. Andati a picco per insolvenza della corona inglese cui avevano prestato somme ingentissime, ne combinano di tutti i colori: si danno a intrighi politici, al brigantaggio, agli omicidi,all'attività di falsari. La seconda storia riguarda una truffa clamorosa che,intorno alla metà del '600, ebbe come protagonisti alcuni nobili liguri. Nell'ultima storia Cipolla si sofferma su un'opera apparsa nella seconda metà del '600 in Francia, "Le parfait négociant", una sorta di Bibbia del commercio e delle frodi relativa ai vari paesi d'Europa.
Carlo M. Cipolla (August 15, 1922 – September 5, 2000) was an Italian economic historian. He was born in Pavia, where he got his academic degree in 1944. As a young man, Cipolla wanted to teach history and philosophy in an Italian high school, and therefore enrolled at the political science faculty at Pavia University. Whilst a student there, thanks to professor Franco Borlandi, a specialist in Medieval economic history, he discovered his passion for economic history. Subsequently he studied at the Sorbonne and the London School of Economics.
Cipolla obtained his first teaching post in economic history in Catania at the age of 27. This was to be the first stop in a long academic career in Italy (Venice, Turin, Pavia, Scuola Normale Superiore di Pisa and Fiesole) and abroad. In 1953 Cipolla left for the United States as a Fulbright fellow and in 1957 became a visiting professor at the University of California, Berkeley. Two years later he obtained a full professorship. http://en.wikipedia.org/wiki/Carlo_M....
Keşke ilkokulda tarihi Cipolla'yla öğrenseydik :) İnsan aynı anda hem onlarca kafa karıştırıcı isimler/bilgiler verip hem nasıl bu kadar eğlendirebilir. Kitap isminin hakkını vermiş gerçekten. 17. yüzyıl dolandırıcılığı ve karabiberin hikâyesine ba-yıl-dım. Aynı sayfaları hiç bıkmadan tekrar tekrar okudum. Günümüzün uluslararası meselelerinin anlaşılmazlığına tarihsel derman olmuş resmen. Şahaneydi ne diyim!
"Sovente mi sento fare delle domande cui non è facile dare una risposta: per esempio mi è spesso capitato di sentirmi chiedere quale sia la mia opinione sul grado di civiltà di questo o quel paese. Tra il serio e il faceto, la mia risposta è che il mio giudizio dipende dalla qualità delle scuole (che implica il grado di libertà di pensiero, di informazione e di insegnamento), degli ospedali e... dei cessi pubblici del Paese in questione. Se la qualità di queste fondamentali istituzioni risulta buona, il giudizio sul paese è positivo; se al contrario la qualità di questi servizi risulta deficiente il giudizio sul Paese è negativo."
Di come la rapacità conduca al rogo i pesci piccoli e quelli grossi si salvino sempre, di come un'imprevista civetteria femminile possa innescare la truffa del secolo, di come da una guida al commercio del 1675 si comprenda quanto i peccati abbiano le ombre lunghe.
Solito grande Cipolla, che ti fa appassionare a cose che mai avresti creduto ti potessero appassionare.
(3.5) Ensayo histórico de 116 páginas, publicado en 1994, compuesto por tres hechos históricos muy interesantes con un simpático tono de humor. * Hombres duros: Nos narra las aventuras y desventuras de los Bardi, una familia de banqueros florentina venida a menos y convertida en bandidos de caminos y falsificadores. * El timo del siglo (XVII): Los luises franceses se pusieron de moda para hacer joyas en Turquía. Nobles genoveses y franceses aprovecharon para acuñar monedas falsas. * Los Savary y Europa: Nos cuenta la historia de Savary padre e hijo. El primero publicó un tratado para los "negociant" y el segundo un diccionario de comercio francés donde incluyó la personalidad de los comerciantes de cada país. Lectura recomendada para los amantes de la Historia.
Che sono passati trent'anni dalla pubblicazione di questo libro un po' si sente. Nonostante ciò un bel ritmo, una buona ironia che mantiene alto l'interesse.
un libricino breve ma "spesso". Storie di ieri che potrebbero benissimo corrispondere a quelle di oggi. La storia insegna, ma l'uomo è pessimo allievo. Impara solo ciò che gli convinene anche se a danno del prossimo. In sintesi: i tempi cambiano, l'avidità e i misfatti, che da essa derivano, rimangono immutati e, se a compierli è un potente, impuniti.
Un libro stravagante, fuori dal comune: novanta pagine per tre storie curiose, tre racconti che non ti aspetti, divertenti, interessanti, ma rigorosamente veri. I protagonisti sono personaggi minori che nelle parole dell’autore tornano vivi e vicini a noi. Il narratore è Carlo M. Cipolla, storico italiano, che ci accompagna come un amico nell’antico mondo dei mercanti dell’Europa. Un libro che si inserisce a metà tra un saggio e una raccolta di mirabilia sconosciuti tratti dai libri di storia.
Della prima storia, trecentesca, è protagonista la famiglia fiorentina De Bardi, mercanti che commerciano con l’Inghilterra e l’Oriente. Nel frattempo, per svagarsi, avviano qualche attività poco tradizionale come maltrattare e derubare i viaggiatori e i monasteri alla periferia della Repubblica di Firenze. Di questa illustre famiglia fanno parte tre uomini duri (titolo del primo racconto). L’Europa sta attraversando una brutta crisi, la fortuna della famiglia sta calando a picco. Così, tra castelli e contadini, città e notai, i nostri protagonisti decidono di improvvisarsi falsari. Inutile dire che la professione era piuttosto difficile già all’epoca, e che questi baldi giovani non avevano alcuna esperienza nel campo. La seconda storia, La truffa del secolo XVII, racconta una singolare moda del 1600, che rischia di mettere in ginocchio l’economia francese e quella turca, con lo zampino genovese. La Francia inizia a coniare una nuova moneta argentea di piccolo taglio, il luigino. Per qualche motivo, questo “centesimo” francese inizia ad andare di moda in Turchia, dove diviene richiestissimo per farne orecchini, gioielli ed ogni sorta di ornamenti. In questa strana situazione si aggiunge il fatto che molti nobili francesi e liguri dell’epoca avevano ancora il diritto di coniare moneta: iniziano ad accumularsi enormi quantità di luigini veri, falsi, e di tutte le sfumature nel mezzo. I mercanti genovesi fiutano l’affare e iniziano un florido commercio tra la Francia e la Turchia. Navi mercantili piene di luigini solcano il Mediterraneo, dirette dall’Europa all’Impero Ottomano. I porti delle città francesi, turche e italiane si trovano in mezzo a questa confusione monetaria. I re e i governanti dell’epoca dovranno trovare una soluzione prima che le cose sfuggano ad ogni controllo. L’ultima storia, I Savary e l’Europa, tratta di due manuali economici settecenteschi, editi a Parigi ma diffusi presto in tutta europa. All’epoca si cercava di includere tutto il possibile riguardo ad un argomento nel volume che si stava scrivendo, con risultati interessanti. Questi manuali abbondano infatti giudizi sui popoli ed i loro costumi: i polacchi grandi bevitori, gli italiani gentili ma abilissimi commercianti, gli olandesi lavoratori instancabile e schietti. Questi trattati diventano quindi un incredibile filtro attraverso il quale vedere i rapporti tra i popoli in un epoca diversa dalla nostra.
Edito da Il mulino, Tre storie extra vaganti si trova attorno ai dieci euro, e sicuramente vale l’investimento. È un libro inaspettato, a metà tra il saggio ed il racconto: per ogni storia è compresa una parte che aiuta il lettore a calarsi nelle dinamiche dell’epoca. Il narratore mantiene sempre un linguaggio scorrevole e preciso, adatto a tutti. In più, qui e là si trovano diversi spunti di riflessione interessanti, come la frase sul retro della mia edizione: “Quarant’anni di ricerche e di indagini storiche mi hanno convinto che l’uomo non impara un accidente di nulla dalla sua esperienza né da quella, collettiva o individuale, dei suoi simili”.
Edebi anlamda öykü değil öncelikle onu söylemek gerek. Hatta tür olarak neye dahil edeceğime karar veremiyorum yazıları. Makale desen değil, hikaye değil... Sonuç olarak özellikle 10. 14. yüzyıllar arası Batı Avrupa merkezli bazı olayları; bir ders anlatma edasında olmaksızın, yer yer mizahi ögelerle anlatmış yazar.
Yazarın kendine has bir üslubu var. Örneğin Haçlı Seferleri sonucu doğudan batıya akan zenginliği karabiber ile özdeşleştirmiş. Zenginlik neticesinde Avrupa'da yaşanan nüfus patlamasını karabiberin afrodizyak etkisine bağlamış... Haçlı Seferlerinden bahsederken askerlerin memleketlerinde bıraktığı hanımlarına bekaret kemeri yaptırmalarından ve bunun neticesinde demircilik sektöründeki gelişmeden bahseden kaç tane tarihçi sayabiliriz ki?
Açık söylemek gerekirse kitabın başındaki İtalyan banker Bardi ailesinin hikayesi dışındaki hikayeleri beğenmedim. Daha doğrusu keyifle okumadım. Çeviriden ötürü de olabilir tabi.
Kitabın sonundaki aptallığın temel yasaları bölümü kitabın geri kalan anlatım tarzından oldukça farklı. Başka bir konu ve başka bir biçim sözkonusu. Hacim sebebiyle böyle yaptıklarını tahmin ediyorum. Aptallığın temel yasalarını da okumak ayrıca keyifliydi.
İtalya turu sırasında rehberimiz tarafından tavsiye edilen bir kitaptı. Venedik, Cenova, Floransa gibi şehir devletlerinin kurulması ve Akdeniz'de büyük bir güç haline gelmesinin arkadasındaki ilginç ve hayli komik bazı tarihi olayları anlatıyor. Osmanlı hanımları arasında bir Fransız parası takı olarak kullanılması çok popüler olunca çok büyük bir talep oluşuyor. Oluşan talebi fırsat bilen Genovalalılar sahte para basmaya başlıyor. Bir süre anlaşılmayan olaydan sonra Osmanlı ekonomisi paralar sahte olunca krize giriyor. Kısa kitapta bu ve buna benzer çok ilginç tarihi olaylar anlatılıyor. Kitabın sonun da kitapla bir alakasını bulamadığım aptallığın temel yasaları diye bir kısım var.
Kitap Ortaçağın sonları Rönesans’ın arifesindeki Batı Avrupa’da oluşan ticari faaliyetleri, burjuvazinin palazlanmaya başlamasını, sikke, karabiber, yün, şarap gibi nesneler ve kalpazanlık gibi manipülasyonlar üzerinden mizahi bir dile anlatan makalelerden oluşuyor. “Mizah gerçeğin gülünç yanını ortaya çıkaran ...insancıl bir samimiyet içerir” diyen cümle kitabın olunması için yeterli bir neden bence ..
Türkçe edisyon birkaç kitabın (makale dizileri de diyebiliriz belki) bir arada basılmasıyla meydana gelmiş. İlki, Bardi Ailesi, 'louis' sikkeleri ve baba-oğul Savary hakkındaki üç denemeden oluşan "Tre storie extravaganti"; diğeri karabiber meselesinin anlatıldığı "Allegro ma non troppo"; ve son olarak 'Aptallığın Temel Yasaları' diye bilinen orijinali İngilizce olan kısım. Gayet keyifli, hele 'mizah' üzerine yazılmış olan iki sayfa muhteşem.
L’esposizione di Cipolla è sempre così lieve e affabulatoria che si arriva alla fine del volumetto e ci si chiede: ma perché ho letto un libro sull’inflazione dei luigini d’argento in Turchia nel '600 (e sulla Compagnia de' Bardi nel '300, e sui giudizi dei Savary sul commercio europeo tra '600 e '700)? Ma ormai è troppo tardi, ce lo siamo gustati piacevolmente…
Kitaptaki kısa hikayelerde karmaşık tarihsel olaylar gayet eğlenceli ve farklı açılarıyla ele alınmış. Büyük olayların beklenenin aksine büyük ve karmaşık değil de çok daha basit tetikleyicilerinin olabileceğini gösteriyor ve aptallığın ne kadar yaygın olduğuna vurgu yapılıyor son kısımda. Ben kendime şunu çıkardım kitaptan, tarihteki bir çok trajedi, büyük olay aptal insanlar yüzünden sebepsiz! yere yaşanmış. Ceza'nın da aynı çıkarımı yapmış olması beni bu konuda daha da cesaretlendirdi :) "Ahmak olmasaydı insan, tüm zaferler dostça kazanılırdı"
Birkaç öyküden oluşuyor kitap. Tarihsel baI olaylara farklı açılardan bakmanızı sağlayan özellikleri var. Osmanlı’larla ilgili olan Louise paraları hikayesinin doğruluk derecesini bilemem ama Ortaçağın ekonomik gelişiminde baharatın (özellikle karabiberin) rolü öyküsünde, karabiberi haçlı seferlerine hatta Avrupa’da nüfusun artmasına ve sosyal refahın iyileşmesine bağlaması, biraz fazla mı zorlama olmuş? ‘Aptallığın temel yasaları’na bayıldım ve çok güldüm
Roma'nın düşüşünden 18. yüzyıl başına uzanan yüzyıllara ait çeşitli ilgi çekici tarihi olayları ünlü bir iktisat tarihçisinden ve onun yorumlarıyla birlikte okumak cazip bir tecrübe... Kitabın son bölümünü oluşturan "Aptallığın Temel Yasaları" adlı deneme de ilgi çekici ... Yormayan, ama öğreten ve keyif veren bir kitap.
Azrail geldiğinde hala okumadıysanız, 4 saat mühlet isteyin, bir saatinde bu kitabı arayın, bulduktan sonraki 3 saattede okuyun. Ölürken duyulacak olan meşhur pişmanlık sanırım biraz hafifleyecektir.
"Aptallığın Temel Yasaları" kafanızdaki bir çok soru işaretini tümünden yok edecek. Teşekkürler Carlo M. CIPOLLA