Da oltre vent’anni lavora come insegnante nel penitenziario di Rebibbia, esperienza narrata nel diario Maggio selvaggio. Suoi reportage dall’Afghanistan e dal Ciad sono usciti sul “Corriere della Sera”, “la Repubblica”, “The Washington Post”. Ha scritto film per il cinema di Matteo Garrone e Marco Bellocchio. Tra gli ultimi libri pubblicati, ricordiamo Tuttalpiù muoio con Filippo Timi e Vita e morte di un ingegnere.
Libretto in mezza brossura... (uffa!) assolutamente, visti i contenuti, da leggere sui mezzi pubblici. la copertina mi piace moltissimo (così come mi piacciono quasi tutte quelle della collana Mondadori mezzabrossura). molto leggibile e veloce. un quarantenne padre ma soprattutto figlio e con un sacco di tempo racconta i suoi viaggi sul tram 19: una roma diversa che vive di ferro e scambi. un occhio fisso sulle pubblicità e l'altro che strabicamente guarda le persone e la loro umanità normale e diversa. alla caccia di un po' di ordine nel passato per migliorare il proprio futuro. sembrano tanti racconti con un unico fil rouge ma in realtà proprio come i binari del tram uno segue l'altro e non ci si può permettere di perdere neanche una corsa.
il 19 è un tram che attraversa roma- da san pietro a centocelle. un viaggio nella capitale attraverso i frequentatori di questo piccolo universo viaggiante. (ho letto questo libro quando prendevo tutti i giorni il 19)
Un giro sul 19 come se fosse la nostra vita! Un po noioso in alcune parti come se noi raccontassimo ogni fatto accaduto, L ho trovato un po’ slegato e il finale bah un bimbo operato lui cattivo ma poi si è salvato bah bah
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