Elena Gilbert ha scelto di morire. Si è sacrificata per salvare i due vampiri fratelli innamorati di lei, il bello e tenebroso Stefan e l'astuto e infido Damon. Ma ora è di nuovo viva: una misteriosa entità l'ha riportata in vita donandole poteri sovrumani. Nel suo sangue pulsa una nuova forza, unica e travolgente, irresistibile per qualsiasi vampiro. Stefan ne è ancora perdutamente innamorato, e spera di poter iniziare una vita con lei, ma Damon non cede: spinto da un'insaziabile sete di potere, la vuole per sé, come sua amante. E quando Stefan verrà costretto con l'inganno a lasciare Fell's Church, Damon potrà finalmente convincere Elena che è lui in realtà il suo vero amore. Ma le tenebre incombono sulla città, e anche Damon sta diventando preda di una creatura crudele, terrificante, che può fare di lui ciò che vuole e che di Elena desidera non solo il sangue, ma anche la morte.
Smith was born in Villa Park, Orange County, California. In interviews, she has said she realized she wanted to be a writer sometime between kindergarten and first grade, “when a teacher praised a horrible poem I’d written”, and began writing in earnest in elementary school. Smith received a Bachelor of Arts degree in Experimental Psychology from the University of California at Santa Barbara in 1987, followed by teaching credentials in Elementary education and Special education from San Francisco State University.
She taught kindergarten and special education for several years before becoming a full-time writer. Her first book, The Night of the Solstice, was published by MacMillan in 1987, followed by, Heart of Valor in 1990, and the 4-volume Vampire Diaries series in 1991-2. Three trilogies followed: The Secret Circle (1992), The Forbidden Game (1994), and Dark Visions (1995). The first installment of her popular Night World series was published in 1996, followed by eight more over the next two years. In 1998, Smith began a decade-long hiatus from writing, returning in 2008 with a new Web site and a series of new short stories. The Vampire Diaries series was reissued in 2007, followed by re-printings of The Secret Circle trilogy and Night World series in 2008/2009. The Night of the Solstice and Heart of Valor was also reissued in 2008. Three new Vampire Diaries installments were published in 2009 and 2010.
Smith lived in the San Francisco Bay area “with one dog, three cats, and about ten thousand books.”
She passed away on March 8th, 2025, after a lengthy illness.
Il peggiore tra quelli letti fino ad ora, succedono cose senza senso e senza si riesca a capire gli eventi. Il nulla cosmico. Per ora mi fermo qui, più avanti chissà magari proseguirò la serie ma ho bisogno di una pausa perché la monnezza va bene ma a giuste dosi.
Banale, eccessivo e forzato La Smith stavolta , toppa in maniera straordinaria questo volume della saga infinita del Diario del Vampiro. Da subito certe scene risultano essere davvero forzate quasi come se fosse costretta a scrivere e le idee fossero ormai scarse. Il romanzo risulta banale e nel complesso la lettura è davvero poco scorrevole. Difficilmente metto quasi un mese per leggere un libro e stavolta è successo deponendo a sfavore della scrittrice. Nei volumi precedenti avevo addirittura intravisto una crescita nello stile e nella forma romanzo, mentre Il Ritorno è davvero un libro scadente con poche idee e tutte banali. Se c'è una cosa che il fantasy non deve essere è proprio essere banale e purtroppo la Smith è caduta nel tranello del commercio probabilmente affrettando i tempi o elaborando la trama in modo superficiale, perchè l'importante è battere il chiodo fin quando è caldo, anche se poi il prodotto finale è davvero deludente.
Ho ripreso la saga dal 5° volume, dopo diversi anni passati dalla lettura del quarto. Complice il tempo passato, ho fatto fatica a collegare gli avvenimenti, ma il nuovo volume mi è sembrato particolarmente slegato, con cose troppo particolari pur trattandosi di un fantasy. Mi è sembrato una sorta di elenco di stranezze che spazia in vari ambiti dell'horror, che però non mi ha colpita particolarmente. Non so ancora se proseguirò la serie, ma per adesso mi manca la voglia di continuarla.
Tantissimi elementi interessanti che purtroppo non sono stati sviluppati a dovere. Un vero peccato, perché alcune scene mi sono piaciute, le ho trovate molto creepy e intriganti.
Il risveglio è il primo romanzo che fa seguito alla quadrilogia de I diari del Vampiro, e che apre il cosiddetto secondo ciclo, composto a sua volta da sei volumi. Pur non essendo affatto dei capolavori, i libri precedenti mi erano sembrati carini, con dei personaggi che spesso mi facevano tenerezza. Questo nuovo capitolo, invece, è stato uno scempio, nonché una noia mortale. Ma andiamo con ordine. La forma sotto cui Elena torna mi ha fatto un po' arcuare le sopracciglia, ma dopotutto si tratta di un fantasy, e va bene così (e poi Stefan è molto dolce con lei). La scena nella stanza dei due, con Caroline, è scritta proprio male, ma è dalla comparsa del demone-volpe Shinichi che la storia diventa davvero pessima. Volevo leggere un romanzo di vampiri, non di mostri tentacolari che possiedono le persone! E l'inganno della lettera è vecchio quanto il mondo. Mi è piaciuta, invece, la scena in cui Damon salva Bonnie; la scrittrice è stata molto brava nel descrivere lo sgretolarsi degli strati protettivi dell'anima del vampiro, così come ha reso bene i rapporti intimi tra Stefan ed Elena, tenendo sempre presente quel parallelismo sangue-sesso proprio della letteratura vampiresca. Per quanto riguarda i personaggi, salverei solo Meredith. La adoro! E' intelligente, ha nervi saldi e sa cosa fare in ogni situazione (anche se ha, giustamente, l'ingenuità tipica della sua età, come quando parla al telefono con lo sceriffo in difesa di Matt). Bonnie è invece sempre più insopportabile, mi sarei aspettata di più da una strega, ed invece la ritroviamo di continuo a piangere e tremare, mentre Elena, una volta tornata in sé, è davvero irritante. Per il finale, poi, non parlerei di cliffhanger, ma piuttosto di una storia che non è terminata.
Ed ecco che anche questo quinto volume della saga è andato... devo ammettere che speravo fosse l'ultimo. Non che non sia coinvolgente ma le cose stanno procedendo troppo lentamente per i miei gusti, i libri sono 'corti' e le vicende veramente molto approfondite ma un po'... 'ferme' a volte non si riesce a capire chi è buono e chi cattivo. Io sono riuscita solo a capire che Damon ha una fissa per Elena ma in realtà prova qualcosa per Bonnie... e anche lei XD Elena all'inizio è una specie di bambina-santa-inconsapevole assatanata-angelo, beh giusto. E' tornata in vita! Diciamo che nel complesso mi piace anche se è un 'noioso' questo Damon che continua a cercare costantemente di ammazzare Stefan... Ed Elena che continua a crederlo buono. Sveglia ragazza! Beh... spero nel prossimo, speriamo risolutivo, volumetto ^^
Il fatto che ci sia stata così tanto a leggerlo, è chiaro. Non mi è piaciuto, per nulla. Stupido, stupido, stupido. L'unica cosa bella sono stati Bonnie e Damon ù_ù
Credo che basti una sola frase per rendere l'idea di che livelli abbiamo raggiunto: "Elena è tornata e ora è un potentissimo angelo." Ecco. Io da qui avrei dovuto capire che era il caso di chiudere con questa serie.
Già dai primi capitoli questo libro si dimostra estremamente deludente, i personaggi risultano incongruenti con le loro descrizioni e comportamenti precedenti, in alcuni casi perdono anche quel poco di spessore che avevano conquistato riducendosi a banali macchiette che agiscono in base ad elementari stereotipi. D'accordo che abbiamo tutta una questione di "controllo mentale" che, per quanto non ci venga spiegata chiaramente, in parte può giustificare i comportamenti anomali di alcuni personaggi, ma nonostante questo certe cose non stanno proprio in piedi.
Lo stesso stile di scrittura risulta meno coinvolgente, alcuni dialoghi sono totalmente inutili, altri sono praticamente impossibili da seguire perché confusi, caotici e inconcludenti. Il ritmo alterna pagine in cui succedono mille cose tutte insieme semplicemente elencate in fila una dopo l'altra, ad altre pagine in cui certe descrizioni vengono tirate per le lunghe descrivendo anche i più minimi dettagli diventando insopportabilmente lente. In particolare mi vengono in mente le descrizioni delle scene in cui i vampiri si nutrono, descritte come fossero amplessi, piene di accenni e riferimenti alla sessualità, che - per carità, ci possono anche stare, ma - alla lunga e prese così sul serio, più che intriganti diventano ridicole.
In più, dopo esserci state presentate tutte queste situazioni al limite dell'assurdo (mi viene in mente una Elena con tanto di ali bianche che fluttua legata con un filo del bucato al cambio della decapottabile di Stefan per non volare via, oppure Damon che cerca di salvare la vita a Bonnie e la questione di maggior importanza per gli altri è che le lasci addosso la biancheria intima.) non ci viene spiegato niente di rilevante. Non si capisce niente di quello che sta succedendo e non viene spiegato niente.
A casa mia questo non è creare suspense, è lasciare un libro a metà.
¡El quinto libro de la saga! El inicio es interesante y va dejando pequeñas incógnitas para poder atrapar al lector y mantener el interés, aún así ciertas partes se siente innecesarias y el final fue algo frustrante ya que al ser el 5to libro se conoce bien la personalidad de los personajes y de lo que son capaces, sin embargo aquí se sintió como que fuera lo contrario. Espero que en el 6 libro esto se compense.
Non so nemmeno dire cosa mi è piaciuto, forse nulla.
C'è praticamente è diventato un miscuglio di roba no sense, tra l'altro scritto malissimo, senza una logica, senza un contesto, senza collegamenti. Boh. Per me un grande NO.
Continuerò a leggere la saga solo per concludere e capire fino a dove si spinge la follia a questo punto.
E con questo interrompo lo saga. Dopo un primo libro deludente (il risveglio), il secondo mi aveva incuriosito (la lotta), il terzo e il quarto (la furia e la messa nera) non sono stati poi così male, ma questo....è troppo confuso e assurdo anche ped un fantasy! Basta perdere tempo con questa narrativa illeggibile!!!
Stiamo procedendo in una nuova direzione, in cui anche potenti vampiri possono essere influenzati da un potere ancora più grande. In certe scene la scrittura era così puntuale che sembrava di trovarsi immersi in quella realtà.
Questo è il peggior libro della saga! Il mio più grande problema è stato che i colpi di scena per mandare avanti la trama sono patetici e la maggior parte del romanzo sono descrizioni inutili o dialoghi ridicoli.
Voy a pretender que este es "Damon: el retorno" porque no lo encontré y voy a decir que fue un gran cierre para la saga y finjo demencia si existen más libros sobre TVD.
Elena è risorta dalla morte. Non è più una semplice umana né una vampira... è qualcosa di più vicino ad un angelo che ad un umano. Ma soprattutto è tornata ad essere come una bambina: non sa parlare né scrivere né camminare. Ma Stefan e i suoi amici di sempre sono lì proprio per aiutarla. Tutto sembra perfetto. Stefan ed Elena sono nuovamente insieme, Bonnie e Meredith hanno ritrovato la loro amica, Matt ha di nuovo sia Elena che Stefan... ma qualcosa inizia a fare preoccupare tutti loro. Prima Damon si comporta in un modo strano, fa alleanze pericolose e, a causa di queste, fa di tutto per stare di nuovo insieme ad Elena. Ma tutti loro sono in pericolo! Riusciranno a scoprire chi si nasconde dietro a questi strani comportamenti?
Questo nuovo romanzo si tinge di nero, i toni sono più lugubri, le situazioni più inquietanti e così i comportamenti di coloro che sono passati al lato oscuro...Qualcosa di orrendo sta agendo, e con orrore noi lo percepiamo. La scrittura si fa ora meno veloce, finalmente le azioni hanno il giusto tempo di descrizione. Davvero interessante è la situazione di Elena a inizio romanzo.
Era iniziato bene poi è diventato surreale anche per un fantasy. Le cose sono confuse e completamente irrealistiche. I personaggi ci sono tutti ma nessuno viene analizzato veramente, compiono solo le loro azioni senza uno sfondo di caratterizzazione.
Tre stelle perché Damon è finalmente tornato a un livello di cattiveria accettabile. Stefan avrà anche smesso di tormentarsi per essere un vampiro, ma adesso si tormenta per Elena (sigh), ed è diventato un po' troppo diabetico :/ almeno finché non è andato a vedere quel sito cretino, fidandosi delle "buone intenzioni" di Damon. Che avrebbe tutto l'interesse di vederlo tornare umano, cioè polvere o privo di Poteri, per prendersi finalmente Elena (assolutamente non convinta che Damon è il suo "vero amore". Quarte di copertina, all'inferno)
La conversione di Caroline rendeva il tutto un po' meno banale ne "La messa nera", se proprio c'era bisogno di un personaggio posseduto non potevano introdurne uno nuovo? Bonnie sembra regredita allo stato di bamboccia piagnucolosa, Matt torna a sbavare per Elena, Elena passa da angelo (almeno è tenera) a... beh, prendete in considerazione il primo libro.
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Devo dire che questo mi ha lasciata abbastanza confusa ... Com'è possibile che Elena sia passata dall'essere un'umana a vampira a spirito nonsocosa ad angelo e poi di nuovo ad umana nel giro di tre libri?? La cosa mi lascia un po' perplessa ma almeno ho potuto apprezzare la presenza di Damon, di solito sempre più o meno marginale e anche se fa la parte del "cattivo" è lui che rende interessante la saga altrimenti ci troveremmo per le mani un'altra Bella che si sbrodola per un altro Edward ... intollerabile! Per il resto ho trovato il libro un po' confusionario, il punto di vista alquanto traballante Damon/Bonnie/Stefan/Elena/Damon/Stefan .... , alcune scene un po' troppo stucchevoli (Lisa, l'abbiamo capito che si amano alla follia, piantala!!!) e altre decisamente lasciate a metà.
In questo caso la mia opinione è decisamente opposta alla massa. Per me questa serie è brutta, semplicemente brutta. Sembra scritta da una bambina e più si va avanti con i libri più la trama diventa francamente imbarazzante per quanto è banale e stupida (vogliamo parlare di Elena che svolazza come un palloncino?). Il telefilm è 100000 volte migliore e questo la dice lunga su quanto può essere pessima quest saga (a me capita raramente di trovare migliore il film/telefilm rispetto al libro). Mi sono pentita amaramente di aver comprato i primi 6 libri.
Si percepisce palesemente lo stacco tra la prima parte della serie e questa, scritta quasi 20 anni dopo. Le descrizioni dei personaggi e delle vicende passate sono un po' urtanti, Elena e Stefan, nella prima parte del libro sono odiosi, altamente insopportabili, ero tentata di mollare tutto. La seconda metà, Stefan sparisce, si risolleva un po' la situazione. Oltre ai soliti vampiri e figlie di druidi, qui troviamo anche personaggi del folklore giapponese e le Streghe di Salem. Ma comunque, come direbbe il mio compagno, "merda alta a strati"!
1,5 stelle. E' risultato essere il più scadente tra i libri letti finora di questa serie. L'Elena bambina ingenua e fluttuante della prima parte non mi piace per niente, non si capisce il perchè sia tornata dal regno dei morti...e soprattutto non succede niente, in particolare nelle prime 100 pagine. Però è anche vero che in lingua originale questo romanzo e il successivo costituiscono un'opera unica, quindi speriamo veramente che "Scende la notte" ci riservi maggiori sorprese.
Da leggere solo se si ha il seguito - Scende la notte - a portata di lettura! - Senn� la fine lascia proprio tutto sul pi� bello... Con la ragazza impazzita piena di self-made-pircing e i cattivi che hanno la meglio