Carlo Lucarelli was born at Parma, the son of a physician. He was interested in literature and theatre when he was young, and studied Literature and History. Nowadays he lives in Mordano near Bologna.
Already in his years of study, during his research for his thesis subject he got in touch with the material for his first two books, which take place during the time of fascism and the years immediately after the war. In Italy he became well known quite soon because of these two books, and it was only a matter of time before he quit his academic activities and turned to his career as an author and all other sorts of activities, such as writing plays, film scenarios, radio-plays and, moreover, singing in a Post-Punk-Band called "Progetto K".
He is a frequently invited moderator on an Italian television programme about crime (Blu notte misteri d'Italia). As a journalist he works for several newspapers and magazines, such as il manifesto, Il Messaggero and L'Europeo. He has written more than twenty novels, including Almost Blue, (City Lights, 2001) and numerous short stories. Together with Marcello Fois and Loriano Macchiavelli he founded "Gruppo 13", a collective of crime-writers in the region Emilia-Romagna.
Il testo è abbastanza lungo, ma risulta scorrevole. I capitoli sono piuttosto lunghi, lo dico per chi come me deve iniziarne e finirne uno nella stessa sessione di lettura... Gli argomenti trattati sono: i sequestri di persona in Sardegna,le bande criminali a Milano, la Banda della Magliana, la storia della Camorra, quella della 'Ndrangheta, quella della mafia siciliana a partire dal dopoguerra e infine quella della mafia trapanese. Lo stile di scrittura è molto particolare, sembra di guardare un programma televisivo più che di leggere un testo: questa scelta, se da un lato rende più abbordabili argomenti parecchio complessi, dall'altro non mi ha pienamente convinta. Resto una grande sostenitrice di Lucarelli, ma credo che dia il meglio di sé come scrittore di romanzi e conduttore di programmi televisivi.
Quarta sbobinatura delle inchieste trasmesse in Blu Notte, solita notevole qualit�. Con questi riassunti secchi, ficcanti e completi Lucarelli sta redigendo l'enciclopedia del crimine Italiano. Partito con casi di singoli omicidi a ricercare nella cronaca il giallo classico, Lucarelli ha poi infittito l'inchiesta di casi relativi alla criminalit� organizzata che esaurisce in quest'ultimo caso completamente il volume. A mio modesto avviso il capitolo migliore perch� completamente calato alle fondamenta della storia sociale d'Italia � "Terra e Libert�". Un esempio chiarissimo che i partiti e i simboli non valgono nulla e non dicono nulla di pi� degli uomini che li reggono. La storia di Accursio Miraglia mostra chiaramente una falce e martello democratica, progressista e completamente spoglia di ogni sospetto di filosovietismo o peggio di stalinismo. Non bast� ma � cos� simile la persona a quella mostrata nella vita dell'avvocato Ambrosoli (un monarchico liberale) da rinfocolare i dubbi che le contrapposizioni settarie sono solitamente volute dai peggiori.
Lucarelli è enfatico fino a stufare, e anche oltre. In particolare lo è in televisione: da lì provengono questi testi e lì, a mio modesto parere, dovrebbero rimanere. Quando ho scoperto che non si trattava di altro che di una trascrizione, parola per parola, di vari episodi del programma di Lucarelli, ho abbandonato il libro senza pensarci due volte.
L'ho trovato bellissimo perché è un ottimo riassunto di ciò che è accaduto e sta ancora accedendo in Italia. Non è solo un estratto di una trasmissione televisiva ma andrebbe proposto come libro di testo nelle scuole. Lo consiglio a tutti coloro che vorrebbero acquisire consapevolezza sulla storia italiana del dopoguerra. Storia che non si ferma agli atti criminali ma alla totalità della politica moderna. A differenza di quanto si aspetta l'autore, questo libro non accende solamente la rabbia. Tanta verità fa anche paura.