John Griffith Chaney, better known as Jack London, was an American novelist, journalist and activist. A pioneer of commercial fiction and American magazines, he was one of the first American authors to become an international celebrity and earn a large fortune from writing. He was also an innovator in the genre that would later become known as science fiction.
London was part of the radical literary group "The Crowd" in San Francisco and a passionate advocate of animal rights, workers’ rights and socialism. London wrote several works dealing with these topics, such as his dystopian novel The Iron Heel, his non-fiction exposé The People of the Abyss, War of the Classes, and Before Adam.
His most famous works include The Call of the Wild and White Fang, both set in Alaska and the Yukon during the Klondike Gold Rush, as well as the short stories "To Build a Fire", "An Odyssey of the North", and "Love of Life". He also wrote about the South Pacific in stories such as "The Pearls of Parlay" and "The Heathen".
Purtroppo questa raccolta di racconti non ha soddisfatto le mie aspettative. Forse cercavo qualcosa di molto più tecnico a livello di descrizione pugilistica. Il vero difetto è la ridondanza delle spiegazioni.
Il gioco ** Un incipit che ti prende subito, poi si perde nella ripetizioni delle elucubrazioni mentali. Il colpo di scena si capisce in anticipo e rovina il finale
Il messicano *** Miglior racconto della trilogia. Le anticipazioni rovinano l'incontro dando al lettore la certezza del vincitore.
Una bella bistecca ** Per l'aspetto tecnico, consiglio di leggere questo racconto. Molti termini pugilistici e descrizione di azioni fisiche. Purtroppo è il peggiore per le ridondanze.
storie crude e talvolta arrese di un grande london. la sconfitta nella sua integrità, nel suo ghigno d'attesa. tre racconti molto ispirati che rendono onore al "Gioco" ed al suo essere tragicamente umano.
storie di boxe. nella buona e soprattutto nella cattiva sorte. solo chi ha praticato questo sport credo possa capire a fondo cosa intende London, specialmente nel tumulto maledetto che precede la fine di un incontro, dove inevitabilmente uno dei due sarà sconfitto. e la sconfitta nella boxe fa male, perchè non solo hai perso, ma sei gonfio di botte, ferito, chissà cosa ti aspetterà domani e se lo vedrai con gli stessi occhi. terribili lezioni inflitte da uomini ad altri uomini nel quadrato di un ring. tra tutte, l'immagine che estraggo da uno dei racconti: "era come la luna, che in una notte invernale osserva un uomo morire congelato sulla cima di una montagna". da leggere, ovviamente assieme ad altri racconti di london.