Amante dell'arte, generoso mecenate oltre che monarca assoluto per eccellenza, Luigi XIV resse la Francia nel corso di un regno durato più di cinquant'anni. In questo avvincente volume, Guido Gerosa ne ripercorre la vicenda umana e politica dall'educazione sotto la guida di Mazzarino alla ferma opera di governo, dall'infelice matrimonio con Maria Teresa infanta di Spagna, alla movimentata vita di corte. Lo straordinario ritratto di un personaggio fuori dal comune, accuratamente inquadrato nella cornice fastosa di un'epoca memorabile.
Biografia che mi è piaciuta molto. Affronta tutti gli aspetti della vita del Re Sole, partendo addirittura dai suoi predecessori. Analizza tutte le parti della sua vita, pubblica e privata portando esempi anche contrari. Non voto cinque stelle solo perché sembra metterci un po' ad ingranare e i primi capitoli sembrano un po' incerti su che direzione prendere. Lo rileggeró sicuramente!
Scelsi di assumere la forma del sole, il più nobile di tutti gli astri, a causa della qualità unica del bagliore che lo circonda; per la luce che comunica agli altri astri che gli impongono attorno una specie di corte; per la giusta e uguale spartizione di quella luce che distribuisce a tutti i vari climi del mondo; per il bene che fa in ogni luogo producendo incessantemente gioia e attività da ogni parte; per il moto instancabile che realizza pur sembrando tranquillo; e per quel costante invariabile corsi dal quale mai devia o diverge. È certo la più vivida e bella immagine di un grande monarca.
Ho letto questo saggio biografico con crescente costernazione per la sciatteria con cui, a mio parere, è stato scritto. Non mi capacito che sia tuttora presente nel catalogo di Mondadori, mentre nello stesso catalogo era stata pubblicata nel 2021 la ben più valida biografia di Luigi XIV intitolata "Il re del mondo", scritta dallo storico inglese Philip Mansel, che intendo leggere a breve e che non è più reperibile, se non in ebook. Questo libro di Guido Gerosa è confuso, pieno di concetti ripetuti a più riprese, come se il testo non fosse stato riletto ed editato, prima di stamparlo. Pullula di sviste, sia di scrittura, sia di contenuti, che sono disorganizzati e male esposti. Salta da un argomento all'altro nello stesso capitolo, come se si fosse ricordato improvvisamente di un aneddoto che vuole assolutamente raccontare e poi torna indietro e ricomincia con quello che stava dicendo prima. Cambia il tempo verbale della narrazione all'interno di una frase, passando dal presente storico al passato remoto. Indugia sull'estetica dei soggetti come se stesse facendo un pettegolezzo. Non ha né capo, né coda. Mi ha dato l'idea di un collage di pezzi presi qua e là dalle fonti bibliografiche che cita: peccato che non si sia troppo sforzato di rendere leggibile e coerente il risultato finale. Non consegna al lettore un ritratto di Luigi XIV e del suo tempo. È una lettura inutile, che ho portato a termine perché ho sperato fino alla fine che si ravvedesse. Deludentissimo.
Un libro molto interessante che approfondisce moltissimo la figura del personaggio del grande Luigi XIV! Mi è piaciuto molto ed è stata una lettura molto piacevole da fare!