Dalle scoperte geografiche e dall'espansione economica del Cinquecento all'età napoleonica: è la periodizzazione di questo volume pensato esplicitamente per la didattica universitaria ma con tutte le possibilità di essere apprezzato anche dal pubblico di libreria. Una trattazione classica della storia moderna arricchita dai risultati più innovativi della ricerca storiografica nel settore della storia sociale e culturale.
Libro da usare per avere una infarinatura generale, come primo approccio alla Storia Moderna. Ha il grande pregio, come tutti i manuali ben fatti, di avere a fine capitolo una vasta lista di libri consigliati per approfondire i temi trattati da cui si può continuare in modo autonomo lo studio.
Bisogna fare una critica e un complimento e le due cose per me sono un po' collegate. La critica è che forse è fin troppo veloce su alcuni argomenti che sono stati importanti per la storia europea come La guerra dei trent'anni e La guerra dei sette anni su cui in totale saranno scritte 4-6 pagine. Il complimento è che non si concentra esclusivamente sulla storia europea, come magari fanno tutti i manuali di medievale (e probabilmente anche di contemporanea) ma apre lo sguardo al lettore anche su territori che di solito non vengono quasi mai trattati, come la centralità nel sistema commerciale mondiale dei regni africani oppure quando cerca di presentare i regni indiani, cinesi e indonesiani come interlocutori (più che) paritari.