Anche se precede tutta la recente legislazione sul lavoro flessibile, l’assunto del libro mantiene il suo valore intatto nel tempo. Talmente nitida è l’illustrazione dei danni a lungo termine della precarizzazione delle vite ai tempi della globalizzazione, che qualsiasi giustificazione a posteriori dei vari Jobs act serve solo ad accrescere la frustrazione di chi sulla propria pelle li sperimenta.