Verso la fine degli anni venti Jung scopre singolari affinita tra antichi simboli cinesi e i sogni dei suoi pazienti: comincia cosi a studiare i testi degli alchimisti. Dopo quindici anni di lavoro pubblica questo volume, che rimane fra i suoi testi più affascinanti. La tradizione alchimistica e la pratica analitica hanno in comune il tentativo di creare una realtà nuova e superiore: da una parte l’oro, la pietra filosofale, dall’altra la “presa di coscienza” della psicologia moderna. L’alchimia e espressione di una pulsione a trasformare la materia prima dell’esperienza in conoscenza: vuole portare alla luce il lato divino che dorme nell’oscurita degli istinti, ed e quindi una psicologia che non dice il suo nome, qualcosa di affine alla moderna psicoterapia. Jung allarga la sua indagine alla saggezza orientale e a esperienze culturali che, pur appartenendo a epoche e a luoghi lontanissimi, hanno una radice comune, mostrando come le scoperte scientifiche possano essere in realta il ritrovamento di antichissime e universali esperienze che, appunto per questo, egli definisce "archetipiche".
Carl Gustav Jung (/jʊŋ/; German: [ˈkarl ˈɡʊstaf jʊŋ]), often referred to as C. G. Jung, was a Swiss psychiatrist and psychotherapist who founded analytical psychology. Jung proposed and developed the concepts of extraversion and introversion; archetypes, and the collective unconscious. His work has been influential in psychiatry and in the study of religion, philosophy, archeology, anthropology, literature, and related fields. He was a prolific writer, many of whose works were not published until after his death.
The central concept of analytical psychology is individuation—the psychological process of integrating the opposites, including the conscious with the unconscious, while still maintaining their relative autonomy. Jung considered individuation to be the central process of human development.
Jung created some of the best known psychological concepts, including the archetype, the collective unconscious, the complex, and synchronicity. The Myers-Briggs Type Indicator (MBTI), a popular psychometric instrument, has been developed from Jung's theory of psychological types.
Though he was a practising clinician and considered himself to be a scientist, much of his life's work was spent exploring tangential areas such as Eastern and Western philosophy, alchemy, astrology, and sociology, as well as literature and the arts. Jung's interest in philosophy and the occult led many to view him as a mystic, although his ambition was to be seen as a man of science. His influence on popular psychology, the "psychologization of religion", spirituality and the New Age movement has been immense.
Da un intuizione di Jung, l'indagine sulle relazioni tra alchimia e psicologia attraverso simboli sognati/immaginati da suoi pazienti. Una moderna Bibbia che integra le rappresentazioni archetipiche ereditate dall'inconscio collettivo, con la coscienza individuale liberatrice. Uno sguardo profondo nello spirito, per scoprire, comprendere e ridefinire simboli oscurantisti e pregiudizievoli. Imperdibile, per gli amanti del genere (e non).
È un'opera di comprensione tutt'altro che facile, Jung cerca di dimostrare che le sue "scoperte" psicologiche sono in realtà il ritrovamento di antichissime e universali esperienze, archetipiche. Molto importante l'iconografia, un vero linguaggio, carico di profonde emozioni, che si integra col testo. Psicologia e Alchimia è dunque uno strumento per dimostrare la realtà di una pulsione a uscire dalle oscurità dell'ignoranza del senso delle cose per accedere alla conoscenza del loro significato latente. Una liberazione. Insegnare all'uomo l'arte di vedere dato che come egli dice, una conoscenza solamente intellettuale non serve a nulla. "Io produco la luce, ma le tenebre fanno parte della mia natura" -Ermete. #kartazonon
Opera della maturità di Jung che sintetizza anni e anni di ricerche nel campo alchimistico e ne presenta per la prima volta le analogie dei simboli con il processo di identificazione. Il libro è diviso in due parti principali, la prima che seleziona decine di sogni di un suo paziente e li analizza alla luce della simbologia mandalica e alchimistica in essi contenuti e la seconda parte che delinea storia, pratiche e interpretazioni dell’opera alchimistica. Al di là dei numerosi (ovvi) rimandi al simbolismo alchemico che potrebbe scoraggiare i non addetti, questo libro viene considerato a ragione come una delle più importanti fra le Opere di Jung. Aiuta sicuramente a tracciare un parallelo fra lo sviluppo della psiche - sia nelle sue forme normali che in quelle patologiche - e il simbolismo che permea qualsiasi tipo di sapere umano. In questo caso quello alchemico ma il discorso è estendibile alla religione, alla mitologia e a molto altro.
Fonte di ispirazione per mitologia, simboli, collegamenti tra religioni. Duro comprendere a fondo molti passaggi dati i temi e la scrittura di Jung. Da tornarci dopo aver letto i fondamentali di Jung