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Pentecost family #1

Alle sette del mattino il mondo è ancora in ordine

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In una grande casa di campagna a pochi chilometri dalla cittadina inglese di Ingerby vivono tre generazioni della stessa famiglia: il Nonno e la prozia Marigold; Momma e Poppa; Gaylord, il bambino terribile che osserva con stupore il mondo degli adulti. Gaylord vede e sente tutto ciò che non dovrebbee con i suoi interventi non risparmia nessuno. È proprio sul dire e non dire, e viceversa, che Gaylord basa i suoi rapporti con i grandi.

254 pages, Paperback

First published January 1, 1965

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About the author

Eric Malpass

49 books12 followers

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Community Reviews

5 stars
137 (36%)
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140 (37%)
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76 (20%)
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18 (4%)
1 star
4 (1%)
Displaying 1 - 30 of 46 reviews
Profile Image for Dolceluna ♡.
1,273 reviews167 followers
August 5, 2023
Trovato ad un mercatino dell'usato, in una vecchia edizione Bompiani, alla modica cifra di 0,50 centesimi. Non mi aspettavo nulla di sensazionale e nulla di sensazionale ho trovato, se non un libro fresco e garbato, caratterizzato da un humour tipicamente inglese. E’ infatti ambientato in una grande casa della campagna inglese dove Gaylord, un bambino che si affaccia alla vita con vivacità, curiosità e perplessità, racconta senza peli sulla lingua le disavventure della sua famiglia: da Momma e Popa (traduzione che, sinceramente, mi ha fatto un po’ arricciare il naso), i suoi genitori, pronti a proteggerlo ma anche a bacchettarlo, al Nonno, epico ceppo della famiglia, passando per la zia Becky, sfrontata seducente e la zia Rose, al contrario timida e complessa. Una deliziosa cornice di disavventure quotidiane, occupazioni, amicizie, amori, disaccordi, che lasciano scoprire a Gaylord la complessità del mondo adulto, in tutte le sue sfaccettature. E, se non si ride, si sorride. Fino a un certo punto. Perché il mondo adulto, tanto lontano da quello innocente nel quale è cresciuto finora, nasconde anche delle insidie e Gaylord, tanto ingenuo nei suoi rapporti con l’altro, purtroppo, ne farà le spese, a scapito di rischiare la sua stessa vita. E, arrivando in fondo alla lettura, mi sono amaramente resa conto che questo tema che in particolare Eric Malpasse tratta, per quanto abbia scritto il romanzo negli anni 1960, è sempre più terribilmente attuale: il bullismo. Forse allora aveva un altro nome, ma è questo di cui si parla: la sopraffazione del ragazzino giovane ai danni del più forte, la reticenza a parlare, la paura.
Di fatto, dietro al tono spensierato che accompagna quasi tutto il romanzo, “Alle sette del mattino il mondo è ancora in ordine” nasconde una sottile amarezza, e induce tanto a riflettere.
In conclusione, un testo utile a chiunque per la varietà dei temi trattati, un racconto che è in grado di toccare tutti i grandi nodi dell’esistenza umana. Bellissime le ultime righe, in tutta la loro semplicità.
Profile Image for Philip Whiteland.
Author 20 books29 followers
August 28, 2012
I first encountered this series of books back in the 1970s and was reeled in by the blurb which promised a hilarious encounter with the Pentecost family. It isn't hilarious (in my opinion, anyway) but it is warm and witty and redolent of a bygone age. His empathy with his female characters is particularly unusual and welcome, even if the morality seems to be more of the 1950s than the 1970s. Admittedly, the Pentecost family can be a little too irritatingly middle class at times, and Gaylord could certainly do with a good slap on occasions, but this is still a great read that carefully explores human emotions and isn't afraid to deal with the dark side of humanity.
Profile Image for Tittirossa.
1,063 reviews343 followers
October 31, 2017
Il ricordo di questa lettura risale alla mia infanzia, e ai volumi di Selezione del Reader's Digest.
L'ho cercato tenacemente perchè volevo leggerlo per intero, giusto per scoprire che non era affatto condensato, e per sorridere un po' delle avventure di Gaylord e della sua famiglia.
Le riletture, soprattutto quelle di libri che si sono molto amati da giovani, sono sempre delle avventure alla cieca, i ricordi a volte non sono all'altezza delle aspettative oppure quelli che ci erano sembrati mondi fantastici erano semplicemente mancanza di esperienza (letteraria, si intende).
"Alle 7 del mattino" riconferma il sorriso che ricordavo, ma niente di più.
Profile Image for Lenny Husen.
1,124 reviews23 followers
July 28, 2013
This is one of the best books I ever read. Read it first probably in the 1970's. A story about a family and the 7 year old boy that drives them crazy and brings them together. Very enduring and real characters. Beautifully written.
Profile Image for Bobparr.
1,160 reviews91 followers
September 20, 2017
Gaylord e la famiglia Pentecost sono una delle piu' amabili famiglie letterarie di cui abbia letto le imprese. La levita' delle situazioni, l'umorismo british, dialoghi credibili e personaggi tutti simpatici (anche quelli antipatici) rendono la lettura un diletto. Di questo testo è stato tratto un film (circa 40 anni fa in Germania) e uno spettacolo teatrale. Tuttavia, forse solo la lettura puo’ rendere il piacere della storia, poichè il vanto del testo non sta tanto nella trama – che comunque è piacevole e divertente - quanto nella capacità della caratterizzazione dei personaggi (su tutti, il settenne Gaylord e il Nonno) e dell’ambiente vittoriano e rustico della campagna inglese degli anni 40.
Profile Image for Livi Breuhahn.
1 review
January 15, 2025
Ich habe das Buch schon als Kind gelesen und es gefällt mir jetzt immernoch so gut wie damals. Der Schreibstil ist wirklich besonders und fast poetisch. Das Buch fühlt sich so an, als würde ich meine kalten Hände mit einer heißen Tasse Pfefferminztee wärmen. Es tut gut, aber brennt auch vor Hitze.
Profile Image for Pearl.
150 reviews1 follower
January 6, 2014
I really was not expecting to be gripped by this as much as I was. It tells the story of a little seven-year-old boy - innocent but sharp - and the interactions with his family, and the not-so-innocent friendship with his learning-disabled friend that almost proves fatal. as the mother of a young boy, it was so painful in parts for me to read, but so good
Profile Image for Carolyn.
27 reviews
February 16, 2012
Have read this and the sequels many times. Quirky and humorous, life in the extended Pentecost household as seen through the eyes of the young hero of the book, seven year old Gaylord. Brilliantly observed and understatedly funny.
27 reviews
June 19, 2016
This Book Is Amazing, It´s Also Very Funny, I Really Liked It, It´s One Of My Favorite Books Since I Read It I Recommend This Book To All Those People Who Want To Have A Good Time Reading A Funny Book.
9 reviews
January 23, 2015
The is the first in the Gaylord Pentecost Series all of which are thoroughly enjoyable but I think this one is probably my favourite, perhaps because it was the first time I stumbled across Gaylord.
Profile Image for Bi.
109 reviews20 followers
April 7, 2019
Ho scoperto questo libro anni fa su Instagram ed è subito finito in wishlist prima ancora di sapere di cosa parlasse. È stato in wishlist per anni prima che riuscissi a comprarlo (usato) su Libraccio.
Inizialmente ero titubante perché una volta aggiunto su Goodreads ho scoperto che è il primo di una serie che, seppur inglese, ha avuto grande successo in Germania (ne è stato fatto pure un film) ma in Italia è praticamente sconosciuta: al massimo si trova il secondo volume (se si ha fortuna) ma tutti gli altri forse non esistono proprio. Poco importa! Infatti il libro può essere letto anche singolarmente, non ha una vera e propria storia (o meglio, ce l'ha ma fa solo da contorno) perché l'elemento fondamentale è la famiglia Pentecost di cui mi sono letteralmente innamorata.
La famiglia Pentecost è numerosa e composta da personaggi molto reali eppure bizzarri che condividono lo stesso tetto in una fattoria della campagna inglese: c'è il nonno molto pragmatico e scorbutico sempre pronto a lamentarsi di essere l'ultimo a sapere le cose, la prozia Marigold che ormai non ci sta più con la testa, la zia Rose trentenne zitella contrapposta alla zia Becky giovane e formosa sempre circondata da pretendenti, Poppa (perché papà sembrava brutto...) lo scrittore considerato per questo fannullone, Momma (vedi parentesi precedente) con il sesto senso delle mamme e forse unica "normale" della famiglia e, per finire, il piccolo Gaylord, unico bambino della casa che per questo sembra a volte un piccolo adulto.
Magari non è un capolavoro ma io ho riso tanto. Leggendo questo libro, ciascuno di noi troverà un po' della propria famiglia (perché tutti abbiamo una famiglia un po' strana e a volte ingombrante) e, se non dovesse trovarcela, si sentirà fortunato o sfortunato a seconda dei casi.

L'unico neo un po' fastidioso è quello delle note: ci sono troppe note e non ne capisco il motivo!
Note per cose come i gioielli della corona, la torre Eiffel, il karate e altre cose che secondo me non hanno bisogno di spiegazioni tanto sono comuni. Inizialmente pensavo si trattasse di un libro per ragazzini che quindi potevano non conoscere (?) certe cose... ma andando avanti ho capito che:
1. Per alcuni dettagli non può considerarsi libro per ragazzini. Forse per i ragazzini di oggi sì ma non per quelli degli anni '60-'70 (periodo in cui il libro è ambientato e in cui è stato pubblicato);
2. Se anche fosse un libro per ragazzini, dubito che dei ragazzini non sappiano cosa sia il karate o la torre Eiffel;
3. Anche ammesso che sia un libro per dei ragazzini, mi sembra giusto inserire una nota per spiegare cosa sia un penny (magari un ragazzino italiano non è al corrente di come sia strutturata nel dettaglio la valuta inglese) ma mi sembra assurdo scendere nel dettaglio spiegando tutta la storia del sistema decimale!

Riassumendo: tutte queste note a che pro??? Ancora non lo capisco... ma nell'insieme è un libro piacevole che mi è piaciuto veramente tanto.
355 reviews
October 31, 2025
Dieses Buch hat meine Mama als Schullektüre gelesen und geliebt. Ich habe es auch sehr gerne gelesen, weil es einfach mal so eine andere Sichtweise auf die Welt ist im Vergleich zu den meisten Büchern. Wir erleben die Welt aus der Sicht des siebenjährigen gaylord rund um seine Familie und Erlebnisse. Außerdem hat es den typisch britischen Humor, den ich in vielen meiner Bücher liebe.
Profile Image for Thoralf.
35 reviews118 followers
May 9, 2021
Eine der unterhaltsamsten, witzigsten und warmherzigsten Familienkomödien um den rotzfrechen Bengel namens Gaylord in der Nachfolge eines "Michel aus Lönneberga", der unversehens, aus seiner naiven Kindesart heraus, viel Unfug anstellt. Schmunzellektüre!
305 reviews
September 8, 2018
Un vrai bonbon anglais bien fondant sous la langue... La campagne anglaise, un petit garçon et sa famille, dans les années 1960... Et un style...
Profile Image for Konstantin Weberg.
Author 10 books18 followers
November 28, 2020
Nette naive Geschichten um einen Dreikäsehoch. Liebens- und Lesenswert!

Gutes Weihnachtsgeschenk
1,370 reviews
January 17, 2021
J'avais acheté ce livre en 1969, et je l'avais beaucoup aimé. Je n'ai pas été déçue en le relisant ! C'est délicieux, sans être mièvre.
Profile Image for Lavinia Costantino.
1 review1 follower
February 6, 2022
Brilliant, fun, emotional.
I remember reading this when I was a kid and I loved rereading as an adult.
Profile Image for Barbara Ilaria.
4 reviews
July 9, 2022
Letto nella nuova e meravigliosa edizione di Vanvere. Spassoso! Super consigliato
Profile Image for Ingrida Vīlipa.
121 reviews
July 24, 2023
Jauka un aizkustinoša, ar angļu humoru pilna grāmata par dzīvi puišeļa dzīves sajūtu
Profile Image for Veronica.
149 reviews7 followers
December 4, 2023
Mi ha molto divertita. Gaylord è scritto in maniera fantastica, mi ha fatto molto ridere in molte parti. La storia in sé è abbastanza semplice. Lo ritengo un ottimo libro per ragazzi, ma anche gli adulti potrebbero rivedervici.
Profile Image for Ibi.
50 reviews1 follower
November 2, 2024
Ich weiß nicht, was ich da gelesen habe aber es waren definitiv Dinge...
Profile Image for Felistuous.
43 reviews
November 21, 2024
Tut euch dieses Buch nicht an, schaut einfach den Film.
Das sagt schon alles aus.
322 reviews4 followers
August 1, 2013
Un libro che mi è saltato in mano, ma che, alla fine, mi ha lasciata perplessa. Non è che sia brutto o altro, ma son rimasta un po' lì a pensare 'e quindi?'.

Non è stata una brutta lettura, ma non mi ha neanche esaltata.

Il protagonista è Gaylord e la sua famiglia, vista dai suoi occhi, sembra una famiglia di pazzi. In realtà è una famiglia piuttosto normale in cui tutti cercano di convivere, nel rispetto reciproco, in spazi che, anche se abbondanti, a volte divengono stretti. Ognuno ha il proprio ruolo, ma talvolta tali ruoli sono di pari grado ed è così che nascono 'pasticci'. Le uniche due, in realtà, sono le zie di Gaylord, Rose e Becky. Seria, intellettuale, scialba e noiosa la prima, carina, rosa, profumata e molto esuberante la seconda. Come sempre tutti preferiscono Becky e lei non si fa scrupolo di approfittare della sua posizione, neanche per soffiare l'unico uomo che la sorella riesce ad invitare in casa (non che lui provi qualcosa, beninteso, ma almeno è lì per lei).

La caratteristica del libro è che tutte queste vicende sono viste e filtrate dal bambino che, privi di freni etici e morali si comporta con la massima spontaneità cercando di non farsi mettere in un angolo dagli adulti. Ed è così che il piccolo innocente finisce per passare per demonietto.

Ma il mondo dei bambini non è facile, anzi, talvolta è più spietato di quello degli adulti, proprio per la mancanza di filtri e il piccolo Gaylord si ritrova a fare i conti con freintendimenti e bulli.

Pur non essendo un libro esaltante è stata comunque una lettura piacevole mai noiosa. L'imprevedibilità del piccolo fornisce spesso la curiosità ad andare avanti e i suoi interventi strappano un sorriso.

Malpass mostra una quotidianità di alcuni decenni fa, ma devo ammettere che è tremendamente attuale. Non ci sono computer, cellulari, men che meno internet, eppure le persone e i loro comportamenti sono più o meno gli stessi, oggi come allora.

Probabilmente il nodo è un po' questo: il libro è datato ed è stato scritto con uno stile piuttosto quieto e non invasivo, questo vuol dire che, pur essendo una storia dove più che la trama predomina la psicologia, non è abbastanza approfondito e rispetto ascritti più recenti, lascia l'impressione di mantenersi troppo in superficie, senza andare ad indagare a fondo i sentimenti dei personaggi.

Personaggi: Gaylord è indubbiamente il protagonista e ci mostra la sua strampalata famiglia che lo considera un terremoto e ne viene ricambiata con giudizi ipercritici e che non scontano niente. E' un personaggio molto credibile e ho trovato che il suo comportamento sia perfettamente coerente con quello dei bambini: freintendono e sono facilmente freintendibili; hanno comportamenti che agli adulti sembrano anomali e un loro modo di risolvere le cose. Seguono le due zie. oggi sembrano due clichè ma all'epoca probabilmente erano due personaggi molto ben caratterizzati: Rose intellettuale, forse non brutta ma trasandata, timida impacciata che non riesce ad attirare l'attenzione dei giovanotti; la sorella Becky femminile, dolce, profumata che di giovanotti ne attira anche troppi e ne è profondamente lusingata. Perfino Gaylord, nella sua innocenza di bambino, la preferisce, perché sempre sorridente e gentile. Devo ammettere che, per quanto sia il classico prototipo di 'stronza', anche a me è piaciuta di più. Sarà che non amo chi si piange addosso. Ci sono poi Momma e Poppa (e ancora devo capire perché non li chiami mamma e papà) che sono dei genitori abbastanza rappresentativi. May (Momma) capisce perfettamente che il figlio ha problemi e arriva perfino a intuire quali (alle mamme non si nasconde niente) mente Jocelyn (Poppa) fa il papà un po' scettico che cerca di accontentare tutti agendo un po' alla cieca. Resta il nonno che fa il patriarca, ma in qualche modo manda avanti la famiglia. Non è un padre padrone, anche se impartisce un certo ordine. Posso dire che al giorno d'oggi, nonni del genere mancano? Se ne sente la mancanza.

Stile: Semplice, forse per allinearsi al piccolo protagonista. Frasi brevi e ragionamenti diretti senza tanti voli pindarici. Questo contribuisce anche a dare un certo ritmo al libro, oltre a favorirne la scorrevolezza. Presente anche una sottile ironia, non solo di Gaylord, ma anche dell'autore stesso che sembra divertirsi a canzonare, non sentito, i propri personaggi.

Giudizio finale complessivo: Non un capolavoro e, di sicuro, un libro superato e desueto. Una lettura tranquilla, talvolta troppo, che non scade nella noia solo per la velocità narrativa e la brevità dei periodi. Nonostante alcuni momenti che fanno sorridere rimane una storia sostanzialmente piatta che non mi sentirei di consigliare.

Ho anche avuto l'impressione di non aver colto io, qualche profondo messaggio chiaro magari ad altri e può anche darsi che sia così, ma resta il fatto che non mi ha lasciato niente e che probabilmente mi dimenticherò personaggi e racconto in tempi davvero brevi.

Voto: 6/10
Profile Image for La Stamberga dei Lettori.
1,620 reviews146 followers
May 28, 2013
Capita di leggere romanzi di cosiddetta "formazione" dove ragazzi prima normalissimi improvvisamente iniziano a discettare come oratori di professione. In altri, come in "Ragazzo da parete" (Stephen Chbosky) e in "Il lato positivo" (Matthew Quick), recentemente recensiti in questo sito, i protagonisti mostrano una notevole immaturità rispetto alla loro età, solo in parte giustificabile con i traumi psicofisici subiti. In questo "Alle sette di mattina il mondo è ancora in ordine", invece, il protagonista è un bambino che ragiona e agisce proprio come un bambino.
Il titolo scelto per l'edizione italiana del libro è piuttosto banale, ma probabilmente l'editore riteneva che il romanzo fosse destinato unicamente ad un pubblico preadolescenziale. Questo spiegherebbe anche l'assurdo numero di note inserite a fondo pagina per spiegare termini ormai entrati nell'uso comune, come Kaiser, Aladino, Manhattan, cricket, eccetera. In realtà il romanzo è indirizzato sia a ragazzi che adulti, tanto da aver avuto un grande successo in tutto il mondo e in special modo in Germania, dove ha venduto oltre un milione di copie. Come avviene per molti libri di successo, ne è stato tratto un film anch'esso molto apprezzato all'estero.

Continua su:
http://www.lastambergadeilettori.com/...
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