Impronte di gatto è un'analisi a trecentosessanta gradi del felino domestico. Le prime testimonianze di un rapporto tra uomo e gatto risalgono almeno al 9000 a.C. e da allora si è sviluppata una storia straordinaria, che ha portato i gatti a ricoprire diversi ruoli, spesso in contraddizione tra loro. Il gatto è stato adorato e odiato, accolto o cacciato, è stato considerato divino o demoniaco, in virtù del suo stesso carattere: indipendente, altezzoso, sornione, impertinente, ma anche regale, furbo, affascinante e buffo allo stesso tempo. Così è stato divinizzato dagli egizi, sfruttato dai romani, demonizzato nel medioevo, comunque amato in tutte le epoche. Impronte di gatti si trovano in tutte le forme artistiche e l'autore le segue con passione nella pittura, nella letteratura, nel cinema e nella musica, dando vita a una serie di aneddoti curiosi e spassosi. Una vera storia dei gatti e del loro rapporto con l'uomo, divertente e completa, per tutti gli amanti di questo animale che non vogliono fermarsi a una conoscenza superficiale del loro amico felino.
Detlef Bluhm ist ein deutscher Schriftsteller, Buchhändler und Verleger. Nach einem nicht abgeschlossenen Studium der Religionspädagogik und Theologie absolvierte er verschiedene berufliche Stationen in Berliner Buchhandlungen und Verlagen. 1989 gründete er gemeinsam mit seinem Geschäftspartner Rolf-Peter Baacke den Kleinverlag Silver & Goldstein, der Anfang 1992 seine Tätigkeit einstellen musste, da Detlef Bluhm zu diesem Zeitpunkt die Geschäftsführung im Börsenverein des Deutschen Buchhandels Landesverband Berlin-Brandenburg e.V. übernommen hat. Von 1993 bis 1998 wirkte er als ehrenamtlicher Arbeitsrichter am Arbeitsgericht Berlin. Seit 1996 ist er ferner als Geschäftsführer im Arbeitgeberverband der Verlage und Buchhandlungen e.V. tätig, 2003 übernahm er den Vorsitz im Trägerverein Literaturhaus Berlin e.V. und seit 2006 ist er Vorsitzender des Beirats der Stiftung Zentral- und Landesbibliothek Berlin.