Anno 2050, Italia. Da molto tempo ormai sono cessati gli attentati di stampo ecoterrorista che avevano sconvolto il pianeta in segno di disperata rivolta contro una situazione ambientale fattasi via via più insopportabile.
Il progetto di recupero dei siti compromessi ideato da una potente organizzazione internazionale, “il Dipartimento”, sta per essere avviato quando la figlia del capo di quell’ente viene chissà perché rapita e, si ipotizza, tenuta prigioniera nell’Area 1, quella del Petrolchimico dell’Alto Adriatico, ora distrutto e abitato solo da una umanità reietta, marginale, apparentemente rassegnata.
Toccherà a Padre Nelson Cattelan, scelto come intermediario, recarsi in quel luogo difficile in cui la natura si sta riappropriando delle rovine: una natura degenerata, mutante, ostile, anche a causa del “grande caldo” che sta sempre più attanagliando il pianeta.
Una discesa agli inferi, un viaggio allucinante in un mondo sconvolto dai disastri causati in vari modi dall’uomo, dentro una melma di intrighi e di colpe, di dolore e di lotte, alla scoperta di segreti sconvolgenti. Un viaggio, allo stesso tempo, che potrebbe condurre alla speranza.
“Abbiamo mangiato il frutto proibito, ne stiamo pagando le conseguenze e sempre più le pagheremo care. Nonostante il ‘divieto’ che avrebbero dovuto imporre la ragione, il buon senso, la rettitudine, la lungimiranza, ci siamo accaniti sul nostro povero pianeta sfruttandolo e avvelenandolo, in un insensato baccanale suicida, in una danza macabra e avida condotta da predoni senza scrupoli pronti a sacrificare un bene di tutti per il proprio tornaconto. Forse è tardi per fermarsi, per rimediare, per salvarsi. È tardi, ma qualcosa ancora si può e si deve fare, se vogliamo che ci sia la possibilità di un futuro. Io sono un narratore e il mio modestissimo contributo lo posso dare scrivendo, con la speranza che il mio messaggio arrivi a qualcuno e lasci un piccolo segno.” Eraldo Baldini
Ha iniziato a dedicarsi alla narrativa dalla fine degli anni ottanta, dopo essersi specializzato in antropologia culturale ed etnografia ed avere scritto diversi saggi in quei campi. La sua prima produzione a carattere mystery è la raccolta di racconti Nella nebbia pubblicata dallo stesso editore degli studi sul folklore romagnolo; la rinomanza di Baldini cresce poi gradualmente da quando, nel 1991, vince il Mystfest di Cattolica con il racconto Re di Carnevale. Per la sua narrativa viene coniato il termine di «gotico rurale» perché Baldini è riuscito a trasportare un genere tipicamente anglosassone e (negli autori moderni) tipicamente cittadino, nei panorami familiari della campagna romagnola. Oltre ad essere un romanziere affermato in Italia e all'estero, Eraldo Baldini è anche sceneggiatore, autore teatrale e organizzatore di eventi culturali. Nei giorni 14 e 15 aprile 2009 viene trasmessa su Rai Uno la fiction Mal'aria, tratta dall'omonimo romanzo.
Romanzo d'accusa contro i malaffari delle multinazionali in ambito di sostanza nocive, pericolose come plastica, PVC e tante altre. 2050, nella laguna di Porto Marghera Venezia, dove anni prima era scoppiata una società petrolchimica, l'ambiente si è lasciato indietro morte e malattie... Un prete viene mandato per salvare la vita alla figlia di uno dei più grandi imprenditori del momento che è stata rapita. Viaggio negli inferi, in un paesaggio totalmente cambiato, ammalato. Non ci sono parole per descrivere l'inquietante attualità e possibilità che tutto questo possa accadere. Magari è già successo? Chernobyl? Consigliatissimo!!
Un romanzo breve che porta il lettore a conoscere, venire in contatto con il mondo dello ecomafie che stanno minando la vita degli abitanti e il mondo, in generale. Un romanzo distopico-fantascientifico ambientato nel 2050 che fa luce su una serie d'inganni e misfatti che hanno causato danni ovunque. Baldini trascina il lettore nella melma, come dice il titolo, mostrandone i lati, gli aspetti più oscuri e preoccupanti. Sebbene sia ambientato in futuro distopico e apocalittico, sono situazioni, realtà che preoccupano. Una sorta di denuncia, di j'accuse sui problemi dell'inquinamento ambientale che lo scrittore vuole far conoscere per sensibilizzare chi ha cuore il pianeta e tutti gli esseri viventi.
Quattro stelle per la denuncia dei sotterfugi e dei segreti a danno dei cittadini per il bieco desiderio di potere e denaro. pensavo di leggere un romanzo e invece sono precipitata nell'ignominia. Non ne usciremo mai!
Una storia non molto memorabile dove pero' si apprezzano la creativita' e fantasia dell'autore. Elaborando la tematica richiesta dal progetto Baldini avrebbe potuto rifilarci un noioso thrillerino ambientato nel presente col solito protagonista anonimo e invece si butta in un futuro prossimo deturpato da inquinamento e mutazioni. Dark e crudo come l'olio del petrolchimico.