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Il ragazzo che leggeva Maigret
Giulio, detto Maigret perché delle inchieste del commissario è un accanito collezionista, vive nella tenuta dei San Vittore. Il padre è il fattore della proprietà, la madre è una cuoca esperta di raffinatezze casalinghe. Quasi di fronte a ogni evento, Giulio-Maigret si domanda come si comporterebbe il commissario, ma il processo mimetico non è mai in lui totale al punto di annullare la distanza dal suo eroe di carta: il ragazzo è sempre vigile a non perdere il senso di realtà. Ma un giorno, vuoi per l’incertezza dell’alba invernale, vuoi perché la noia del paesino è divorante, vuoi perché l’episodio è particolarmente vivido e singolare, il piccolo Maigret non riesce più a sottrarsi alla sensazione di un vero mistero. Un uomo ha buttato qualcosa di ingombrante nel canale, proprio in prossimità della chiusa; e quell’uomo è salito trafelato e guardingo sullo stesso pullman che sta portando il piccolo Maigret a scuola, ed è sospettosamente coperto di un lacero impermeabile sul vestito elegante. Giulio-Maigret dimenticherebbe, ma da quel momento i fatti, le coincidenze lo incalzano: insomma, proprio come accade al vero Maigret, nella banale atmosfera quotidiana si respira qualcosa di nuovo che accende l’intuito. E che introduce in una «storia confusa di soldi, di cadaveri inesistenti, di paura e di maialini senza coda» piena di personaggi che risultano alla fine tanto sorprendentemente bizzarri quanto erano all’inizio sorprendentemente quotidiani, com’è della provincia addormentata del vero Maigret.
- GenresFiction
216 pages, Paperback
First published January 1, 2009
About the author
Francesco Recami
59 books35 followersFrancesco Recami è uno scrittore italiano.
Dopo un'iniziale esperienza nella redazione di testi divulgativi e guide di montagna, esordisce come scrittore per ragazzi con i romanzi Assassinio nel paleolitico (Mondadori, 1996) e Trappola nella neve (Le Monnier, 2001).
Nel 2006 inizia a collaborare con la casa editrice Sellerio, con cui pubblica L'errore di Platini, Il correttore di bozze (2007) e Il superstizioso (2008), con cui entra nella cinquina finalista del Premio Campiello.
Nel 2009 pubblica Il ragazzo che leggeva Maigret, che gli vale il Premio Scrittore Toscano, mentre un anno dopo esce Prenditi cura di me, che entra nella dozzina pre-finalista del Premio Strega e viene selezionato anche per il Premio Castiglioncello e il Premio Capalbio. Seguono poi La casa di ringhiera (2011), Gli scheletri nell'armadio (2012), Il segreto di Angela (2013), Il caso Kakoiannis-Sforza (2014). Nel 2015 pubblica L'uomo con la valigia e la raccolta di racconti Piccola enciclopedia delle ossessioni, che si aggiudica la vittoria al Premio Chiara.
Ha inoltre pubblicato scritti e racconti per varie antologie edite da Sellerio dal 2009 in poi.
Dopo un'iniziale esperienza nella redazione di testi divulgativi e guide di montagna, esordisce come scrittore per ragazzi con i romanzi Assassinio nel paleolitico (Mondadori, 1996) e Trappola nella neve (Le Monnier, 2001).
Nel 2006 inizia a collaborare con la casa editrice Sellerio, con cui pubblica L'errore di Platini, Il correttore di bozze (2007) e Il superstizioso (2008), con cui entra nella cinquina finalista del Premio Campiello.
Nel 2009 pubblica Il ragazzo che leggeva Maigret, che gli vale il Premio Scrittore Toscano, mentre un anno dopo esce Prenditi cura di me, che entra nella dozzina pre-finalista del Premio Strega e viene selezionato anche per il Premio Castiglioncello e il Premio Capalbio. Seguono poi La casa di ringhiera (2011), Gli scheletri nell'armadio (2012), Il segreto di Angela (2013), Il caso Kakoiannis-Sforza (2014). Nel 2015 pubblica L'uomo con la valigia e la raccolta di racconti Piccola enciclopedia delle ossessioni, che si aggiudica la vittoria al Premio Chiara.
Ha inoltre pubblicato scritti e racconti per varie antologie edite da Sellerio dal 2009 in poi.
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Community Reviews
Displaying 1 - 11 of 11 reviews
May 28, 2025
Sarò sincero: ho scelto di leggere questo libro, tra i tantissimi che ho ancora da leggere, per il titolo: perché sono un divoratore, come il protagonista, delle indagini del commissario Maigret creato da Georges Simenon.
Il protagonista è un ragazzino, Giulio, che ama leggere i romanzi polizieschi che hanno come protagonista il commissario Maigret (ne ha una ricca collezione che apparteneva a suo nonno) e ne è così appassionato che i suoi compagni di scuola lo chiamano Maigret. Un giorno, mentre si trova sul bus che lo porta a scuola, nota che qualcuno getta sul canale qualcosa di voluminoso, forse un cadavere? e si immedesima così tanto in questa storia immaginaria che si crea nella mente che inizia ad indagare nel suo paesino, fino a mettersi letteralmente nei guai!
Questa è la prima opera che leggo di questo autore italiano, Francesco Recami, e lo stile di scrittura sembra voler avvicinare i più giovani, non a caso ha come protagonista un ragazzino. Peccato che, essendo un grande lettore di gialli, thriller, polizieschi, noir, del genere non ha assolutamente nulla. La storia si evolve in un modo strano, il fatto che il povero ragazzino venga inseguito dal colpevole o malvivente che dir si voglia è palesemente assurdo, che male poteva fargli? Peccato, il titolo mi ha fuorviato e avrei benissimo potuto impiegare quel tempo per leggere qualcos'altro.
Il protagonista è un ragazzino, Giulio, che ama leggere i romanzi polizieschi che hanno come protagonista il commissario Maigret (ne ha una ricca collezione che apparteneva a suo nonno) e ne è così appassionato che i suoi compagni di scuola lo chiamano Maigret. Un giorno, mentre si trova sul bus che lo porta a scuola, nota che qualcuno getta sul canale qualcosa di voluminoso, forse un cadavere? e si immedesima così tanto in questa storia immaginaria che si crea nella mente che inizia ad indagare nel suo paesino, fino a mettersi letteralmente nei guai!
Questa è la prima opera che leggo di questo autore italiano, Francesco Recami, e lo stile di scrittura sembra voler avvicinare i più giovani, non a caso ha come protagonista un ragazzino. Peccato che, essendo un grande lettore di gialli, thriller, polizieschi, noir, del genere non ha assolutamente nulla. La storia si evolve in un modo strano, il fatto che il povero ragazzino venga inseguito dal colpevole o malvivente che dir si voglia è palesemente assurdo, che male poteva fargli? Peccato, il titolo mi ha fuorviato e avrei benissimo potuto impiegare quel tempo per leggere qualcos'altro.
July 12, 2016
Bel titolo e bella copertina. Sul resto meglio stendere un velo pietoso.
December 5, 2015
Ho trovato eccezionale questo romanzo. Il rischio era elevato, secondo me. Si poteva cadere in una sorta di omaggio a Maigret fatto soltanto di rimandi , citazioni, titoli di capitoli… C'è ben altro! c'è una trama interessante ed una splendida caratterizzazione dei personaggi e dei luoghi, proprio come Simenon
May 12, 2016
Il ragazzo che leggeva Maigret non ha la pretesa di essere un omaggio a Maigret, ma un modo molto originale per avvicinarsi alle avventure di Simenon. E' semplicemente la storia di un ragazzino, molto amante della lettura e dei gialli di Simenon, in particolare, al punto da immedesimarsi con il commissario creato da Simenon stesso.
L'esistenza di Giulio, alias Maigret, contraddistinta da abitudini e da una vita sempre uguale a se stessa, è stravolta da una serie di eventi che lo porteranno a vivere le avventure del commissario nato dalla penna di Simenon e dalla sua abilità nel risolvere i casi. Tra "maialini senza coda e cadaveri inesistenti", si riscontrano molte delle tematiche e delle ambientazioni del vero Maigret con personaggi sorprendentemente bizzarri e particolari che giungono ad interrompere la quotidianità. Per gli appassionati del commissario nato dalla grande bravura di Simenon, è sicuramente una chicca da non perdere.
L'esistenza di Giulio, alias Maigret, contraddistinta da abitudini e da una vita sempre uguale a se stessa, è stravolta da una serie di eventi che lo porteranno a vivere le avventure del commissario nato dalla penna di Simenon e dalla sua abilità nel risolvere i casi. Tra "maialini senza coda e cadaveri inesistenti", si riscontrano molte delle tematiche e delle ambientazioni del vero Maigret con personaggi sorprendentemente bizzarri e particolari che giungono ad interrompere la quotidianità. Per gli appassionati del commissario nato dalla grande bravura di Simenon, è sicuramente una chicca da non perdere.
February 26, 2020
Classico giallo con protagonista un ragazzo, e per questo anche il punto di vista è da ragazzo, il che lo potrebbe collocare un po' a metà tra la letteratura gialla matura e quella per ragazzi.
La cosa carina e particolare è il riferimento a Maigret: il ragazzo, vivendo un "giallo vero", richiama singoli dettagli, stereotipi o tematiche dei gialli di Maigret e li analizza alla luce della sua "realtà" o li usa come riferimento letterario per fare un paragone con il "suo" caso da risolvere. Una specie di "destrutturazione di Maigret". Il risultato è che alla fine il libro è più ricco e piacevole di quello che sarebbe stato senza questa simpatica analisi, che è portata avanti in modo palese, senza velati omaggi o rimandi solo per conoscitori di Maigret (io, per esempio, non lo conosco affatto).
Ho apprezzato anche l'ambientazione, oltre che la caratterizzazione dei personaggi, appositamente studiata ai fini del parallelo con Maigret.
La cosa carina e particolare è il riferimento a Maigret: il ragazzo, vivendo un "giallo vero", richiama singoli dettagli, stereotipi o tematiche dei gialli di Maigret e li analizza alla luce della sua "realtà" o li usa come riferimento letterario per fare un paragone con il "suo" caso da risolvere. Una specie di "destrutturazione di Maigret". Il risultato è che alla fine il libro è più ricco e piacevole di quello che sarebbe stato senza questa simpatica analisi, che è portata avanti in modo palese, senza velati omaggi o rimandi solo per conoscitori di Maigret (io, per esempio, non lo conosco affatto).
Ho apprezzato anche l'ambientazione, oltre che la caratterizzazione dei personaggi, appositamente studiata ai fini del parallelo con Maigret.
March 26, 2023
" ... Quella giornata succedevano cose strane e ogni cosa sembrava un indizio, un fatto misterioso che andava messo in relazione con gli altri. Proprio come succede nei libri gialli. ..."
Un ragazzino amante del buon cibo e dei racconti gialli che hanno come protagonista l'ispettore Maigret.
Pensavo a un romanzo giallo per adulti ma l'ho trovato più adatto ad un pubblico di preadolescenti.
Un ragazzino amante del buon cibo e dei racconti gialli che hanno come protagonista l'ispettore Maigret.
Pensavo a un romanzo giallo per adulti ma l'ho trovato più adatto ad un pubblico di preadolescenti.
November 23, 2018
Un vero e proprio "hommage" a Maigret in mille dettagli.
Sebbene scritto con un taglio da letteratura per ragazzi risulta comunque una lettura piacevole, soprattutto per gli appassionati del commissario di Simenon.
Sebbene scritto con un taglio da letteratura per ragazzi risulta comunque una lettura piacevole, soprattutto per gli appassionati del commissario di Simenon.
June 20, 2023
Un romanzo per appassionati di Maigret, quale io sono. Soprattutto l'inizio ci riporta, in modo curioso, alle atmosfere dell'amato commissario.
August 11, 2016
Recami, con una scrittura asciutta e immediata, riesce a farti vedere la nebbia e sentire l'umidità dei luoghi descritti. La storia è carina, probabile. Niente serial killer o efferati assassini, ma gente comune che tenta l'occasione della vita. L'avventura di un ragazzino coccolato dai manicaretti della mamma e dalla vecchia poltrona del nonno. Un'atmosfera tutta da gustare.
Want to Read
July 8, 2013Incipit
L’inverno fu particolarmente freddo e umido...
Il ragazzo che leggeva Maigret incipitmania.com
L’inverno fu particolarmente freddo e umido...
Il ragazzo che leggeva Maigret incipitmania.com
September 26, 2014
Finalmente un Recami un po' interessante, fuori dalla solita noiosissima casa di ringhiera.
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