Wall Street e i media sono diventati un binomio cruciale: è la loro inedita compenetrazione a scandire il ritmo della crescita economica internazionale, a determinare gli orientamenti politici, e – attraverso la comunicazione – a stabilire ciò che è giusto e "occidentale" e quello che è contro il nostro sistema. Ma la vera minaccia al nostro tenore di vita e alla nostra democrazia in realtà proviene dall’interno, da una spregiudicata superclasse al potere, un vero e proprio superclan, che ha dimostrato – con la recente sequenza di scandali finanziari culminati nel caso Enron – di possedere solo una grande abilità: quella di saper manipolare conti, bilanci e coscienze. Ma questo è solo un aspetto del problema, dato che la "guerra infinita" diventerà una componente stabile della politica imperiale per "governare" un mondo percorso da continue e devastanti crisi. La guerra per certi versi è l’unica fuga in avanti che questo superclan, privo ormai di ogni immaginazione progettuale sulla società, è in grado di pensare per mantenersi al potere.
Giulietto Chiesa (Acqui Terme, 1940 – 2020) è stato un giornalista e politico italiano. E' stato dirigente nazionale della Federazione Giovanile Comunista Italiana. Dal 1970 al 1979 è stato dirigente della Federazione di Genova del Partito Comunista Italiano (PCI). E' stato corrispondente da Mosca per L'Unità e La Stampa, oltre che per il TG5, il TG1 e il TG3. Ha scritto svariati libri sull'Unione Sovietica e sulla Russia, con un taglio che varia tra la storia, la cronaca e il reportage. Dal 2001 in poi Giulietto Chiesa scrive e opera soprattutto sui temi della globalizzazione economica, politica e militare, con un'attenzione particolare sui suoi effetti sul sistema dei mass media. Ha pubblicato molti saggi su questo tema per riviste italiane ed estere. Nel 2014 e poi nel 2015 si segnala per alcune analisi sulla crisi ucraina, in cui argomenta che con la Guerra del Donbass si sarebbe alla vigilia della Terza guerra mondiale e sostiene che riguardo alla Guerra del Donbass i media occidentali avrebbero falsificato i fatti. È morto improvvisamente la notte del 26 aprile 2020 a 79 anni, stroncato da un infarto.
Un'interessante guida per capire il mondo di oggi: quali sono i poteri che governano la nostra vita, come la globalizzazione ha spostato il potere dai governi ai consigli di amministrazione delle multinazionali. Da leggere.