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Maria Dolores Vergani #5

Ti voglio credere

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L'ispettore Maria Dolores Vergarti è agli arresti domiciliari a Milano, indagata per omicidio volontario dopo aver accoltellato una donna nei boschi della Valle d'Aosta. Si è avvalsa della facoltà di non rispondere. Rinchiusa in casa, assediata da immacolati mazzi di fiori, è alla ricerca di una verità i cui confini sono incerti. In Questura a Milano arriva la notizia del suicidio di una giovane dal ponte di viale Forlanini. Il poliziotto Achille Maria Funi decide di informare subito la Vergani, sentendosi irrimediabilmente legato a lei e alla sua perizia professionale. Mentre il caso appare sin dall'inizio un vero e proprio rompicapo, nel quartiere di San Siro vengono ritrovate tre croci maestose piantate nel terreno, un enigmatico Golgota scoperto nel giardino della villetta di una famiglia perbene. A breve compaiono croci analoghe in altre città, una Via Crucis sinistra di cui una delle stazioni nasconde un cadavere. Ancora una giovane donna, martoriata nel corpo e nell'anima, vittima di un'idea irraggiungibile di perfezione, inflitta con un digiuno che aspira all'ascesi. Mentre Funi tenta di imbrigliare le sue intuizioni, Maria Dolores si avvita in una spirale di pensieri nella quale si confondono ricordi falsati e percezioni incerte, la Giustizia e la Verità. Non sempre facce della stessa medaglia. Prigioniera della più difficile delle indagini - la sua colpevolezza o la sua innocenza - la Vergani dovrà ripensare anche al proprio senso di giustizia.

298 pages, Paperback

First published January 1, 2010

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Elisabetta Bucciarelli

20 books1 follower

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Displaying 1 - 6 of 6 reviews
Profile Image for Martina Sartor.
1,239 reviews42 followers
February 7, 2018
"La menzogna, il falso ricordo, la distorsione dei fatti è soprattutto una questione psicologica."
Un romanzo sulla verità. Su cosa significa dire la verità o credere di dirla. Per capire come si formano le convinzioni che ci fanno andare avanti. Un romanzo dove l'indagine è anche un modo per scandagliare l'animo degli investigatori stessi. Un personaggio in particolare spicca per la sua particolarità: il giovane Angelo, che porta nel nome il suo segreto.
1 review
March 6, 2021
short but sweet chapters, a nice amount of characters to follow and not be too confused, i liked that it was not a classic “who’d dunnit” and really focusing on the relationships between the charracter and their trust. also that the MC goes a bit craycray made me have a few moments of reflecting my thoughts and if they were created through prejudice. a nice steady read with a few questions about the value of truth, trust (also in oneself) and relationships intertwined with work life. not bad, but will probably forget about most of it soon.
2 reviews
June 17, 2020
Die sehr kurzen Kapitel (meistens nur 1-2Seiten) machen es schwer der Handlung richtig folgen zu können.
Auf deutsch ist die Geschichte sehr verwirrend
Profile Image for Goodcarr.
85 reviews
August 11, 2013
La Bucciarelli non ha bisogno di premesse: vengono subito presentati al lettore gli avvenimenti e accennati i primi fatti.
Ecco l’ispettore Maria Dolores Vergani e la sua impossibilità ad intervenire nell’indagine.
Per lei la verità è una sola; e, come lei, anche noi scopriamo che ci può essere differenza tra verità e giustizia.
Un libro da leggere la sera tardi, avvolti dal silenzio dell’ambiente circostante. Perché le parole sono importanti e vanno lette con attenzione.
Profile Image for Filippo Bossolino.
243 reviews31 followers
January 11, 2014
Non riesco a godere fino in fondo questo romanzo. La quantità e la qualità dei temi trattati è notevole, non banale, ricercata. Purtroppo - per un mio personalissimo gusto - non apprezzo totalmente lo stile di scrittura così scarno ed essenziale. Poca azione, tanta indagine e psicologia. Eccezionale abilità nei dialoghi
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