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La dimora delle bambole

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Tutti i grandi temi della ricerca letteraria di Mishima sono rappresentati in questi il mito della bellezza, l’equazione violenza-bellezza e bellezza-morte, l’erotismo, il rifiuto della decadenza spirituale del Giappone moderno, il rimpianto per un mondo tradizionale puro ed eroico che trova nel samurai la sua espressione spirituale più alta, l’orrore per la decadenza fisica, il rifiuto di vivere in un mondo privo di valori che non siano quelli del benessere materiale e del successo.

141 pages, Paperback

First published January 1, 1953

9 people are currently reading
137 people want to read

About the author

Yukio Mishima

466 books9,271 followers
Yukio Mishima (三島 由紀夫) was born in Tokyo in 1925. He graduated from Tokyo Imperial University’s School of Jurisprudence in 1947. His first published book, The Forest in Full Bloom, appeared in 1944 and he established himself as a major author with Confessions of a Mask (1949). From then until his death he continued to publish novels, short stories, and plays each year. His crowning achievement, the Sea of Fertility tetralogy—which contains the novels Spring Snow (1969), Runaway Horses (1969), The Temple of Dawn (1970), and The Decay of the Angel (1971)—is considered one of the definitive works of twentieth-century Japanese fiction. In 1970, at the age of forty-five and the day after completing the last novel in the Fertility series, Mishima committed seppuku (ritual suicide)—a spectacular death that attracted worldwide attention.

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3 (2%)
1 star
1 (<1%)
Displaying 1 - 9 of 9 reviews
Profile Image for Fefs Messina.
210 reviews6 followers
July 6, 2017
Per essere la mia prima lettura di Mishima non sono rimasta delusa, anche se ho trovato il suo stile troppo onirico per me. Tutti i racconti sono permeati da un'aria di surrealismo e spesso descrivono emozioni e sensazioni troppo personali all'autore, per me quindi abbastanza difficili da comprendere (forse anche per la mia educazione occidentale). In particolare non ho capito la concezione dell'amore vero che dovrebbe nascere dalla separazione trattato nel racconto Il principe Karu e la principessa Sotori. Cito:
[...]L'amore è ineluttabilmente morto quando chi ormai lo sente come una catena prende a comportarsi a proprio arbitrio, ma quando entrambi gli amanti lottano concordi per evadere da quella prigione spalla contro spalla [...], si può ancora sostenere che il loro amore sia finito?
Sia per il principe che per la principessa quella sofferenza era piuttosto il segno premonitore della nascita del vero amore.

Una concezione totalmente senza senso per me, scusa Mishima.
Profile Image for Vitani Days.
452 reviews12 followers
September 8, 2017
Questo fu il libro con cui scoprii Yukio Mishima, ormai un paio di annetti fa, e dunque anche solo per questo ha per me un valore affettivo. Si tratta, comunque, di una raccolta di racconti di qualità un po' altalenante, com'è normale in una raccolta. Il primo, "Storia in un promontorio", era quello che alla prima lettura mi rimase più impresso ed è quello che a molti resta più ostico: per le descrizioni manierate di Mishima, per una narrazione di lentezza quasi esasperante, eccetera. Però è anche quello che dell'animo lirico di Mishima, e del suo mischiare i propri ricordi di bambino col suo mondo onirico, mi fece innamorare. Ho trovato estremamente interessante anche il racconto "Il mare e il tramonto": ho adorato in particolare la figura del monaco dai limpidi occhi azzurri, che funge da "ponte" fra la cultura medievale cristiana, francese in particolare, e la lontana, selvaggia terra del Giappone. L'unico dei pezzi proposti che per un motivo o per l'altro mi ha lasciato meno è l'ultimo, "Biglietti". Mi è sembrato non più di un divertissement, e che Mishima l'abbia scritto tirandolo un po' via. Tema comune a tutti i racconti è la fusione di realtà e sogno, di amore e morte. Un tema, questo del "doppio", che sarà parte integrante della vita stessa di Mishima: animo lirico e analitico, tanto sensibile quanto cinico. A parte dunque la défaillance dell'ultimo racconto, resta una raccolta molto gradevole. Forse, col senno di poi, non il meglio da cui partire per conoscere l'autore, ma comunque utile per capire se con lui si ha "feeling" o meno, anche per l'eterogeneità stilistica e contenutistica dei brani proposti.
Profile Image for Ciòran(core).
49 reviews33 followers
May 18, 2012
3,5/5
Tra questi, i migliori racconti sono quelli che più si gettano in voli di Pindaro (o di Icaro sarebbe il caso di dire...)
Titoli: Storia in un promontorio, Il principe Karu e la principessa Sotōri, La dimora delle bambole, Il mare e il tramonto e Biglietti.

Vi propongo come colonna sonora Hiroyuki Usui, alias L: http://www.youtube.com/watch?v=087ka2...
Profile Image for Elisa Origine.
Author 9 books19 followers
December 31, 2024
Una raccolta di cinque racconti ("Storia di un promontorio", "Il principe Karu e la principessa Sotōri", "La dimora delle bambole", "Il mare e il tramonto", "biglietti") uniti dai temi amore e morte, sogno e realtà, così cari a questo autore.
Scrivere buoni racconti non è facile, forse anche più difficile dei romanzi, Mishima è uno dei pochi autori che invece riesce, in poche pagine, a creare piccoli gioiellini con uno stile inconfondibile.
Mi colpisce molto la versatilità, la capacità di passare da racconti storici a racconti moderni e più leggeri, ma soprattutto lo stile.
Chi mi conosce, sa che detesto le descrizioni... Forse perché spesso mi fanno l'effetto di spot pubblicitari, un fastidioso intervallo ai contenuti. Anche poco mi curo dell'estetica, della dimensione fisica dei racconti, quindi può sembrare strano che io legga di continuo opere di un esteta come Mishima... Ma rimango sempre incantata dalla capacità di questo autore di descrivere ed evocare immagini come se si stesse guardando un film! Le descrizioni non sono parte del racconto; le descrizioni sono il racconto.
Ho iniziato a leggere i suoi libri circa 15 anni fa e ancora adesso ricordo, come fossero fotografie, istantanee, scene delle sue opere.
Anche con questi brevi racconti non si è smentito: i primi tre racconti in particolare sembrano cinema su carta!

Libro consigliato!!
Profile Image for Maria Grazia Carrara Gala.
71 reviews6 followers
June 5, 2022
“La dimora delle bambole “ è solo uno dei racconti contenuti in questa delicata raccolta . La scrittura onirica di M. Si dipana come una delicata ragnatela; e se al mattino trovi minuscole gocce di rugiada , e ti incanti ad osservare il gioco di luce ,come nel racconto “Il principe Karu e la principessa Sotori”.
Alla sera la stessa tessitura la si ritrova opacizzata , fosca, onirica come nel racconto “la dimora delle bambole “.
L’ottima edizione è corredata da indispensabili note : necessarie per comprendere , non solo alcune terminologie, ma soprattutto per comprendere la Storia di questo meraviglioso popolo.
Profile Image for Sara.
411 reviews31 followers
January 4, 2011
Sogno e realtà

"Incanto della realtà o realtà dell'incanto"
Displaying 1 - 9 of 9 reviews

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