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Fiore di poesia

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Questa antologia, che comprende anche un'ampia scelta di aforismi, raccoglie una scelta dei versi della Merini dagli esordi ai giorni nostri, dando corpo a una delle voci poetiche piú forti e personali del nostro secolo.

268 pages, Paperback

First published January 1, 1998

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About the author

Alda Merini

126 books192 followers
Alda Merini was a renowned Italian writer and poetess. The President of the Italian Republic, Giorgio Napolitano, called her an "inspired and limpid poetic voice".

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9 (<1%)
Displaying 1 - 30 of 79 reviews
Profile Image for Eleonora.
89 reviews41 followers
September 14, 2020
Vi capita mai di sentirvi persi, ma essere ancora pieni d'amore? Come se quell'ardore vi stesse consumando dentro fino ad arrivare nelle vostre più oscure viscere?
Se la risposta è sì, allora Alda Merini è la soluzione.
Un'antologia così piccola, ma completamente ricca di tutto ciò di cui ha bisogno l'anima. Tutto ciò che ti spezza dentro, viene rivisto, rilegato, compreso e curato. È proprio ciò di cui avremmo bisogno di sentirci dire ogni giorno. E la Merini non ne sbaglia una, perché è come una mamma per tutti noi amanti della poesia. 🌷
Profile Image for Evi *.
395 reviews308 followers
June 7, 2020
Fiore di poesia è una antologia di poesie di Alda Merini attinte da diverse raccolte e composte nell’arco di più decenni, chiude l’antologia una serie di aforismi.
Si legge un libro e si vorrebbe valutare ciò che si ha letto, ancora più difficile quando si tratta di poesie personalissime che rappresentano il nocciolo dell’anima di chi le ha scritte. Chi sono io per valutare le anime altrui?
Se conoscessimo a fondo i drammi degli altri, anche dei nostri nemici di quelli che ci fanno nulla o poca simpatia, li ameremmo di più.
Confesso però che nella poetica di Alda Merini qualcosa non mi ha convinto pienamente, forse l’esibizione quasi fiera del proprio dolore?

La poetessa presenta se stessa:

ALDA MERINI
Amai teneramente dei dolcissimi amanti
senza che essi sapessero mai nulla.
E su questi intessei tele di ragno
e fui preda della mia stessa materia.
In me l'anima c'era della meretrice
della santa della sanguinaria e dell'ipocrita.
Molti diedero al mio modo di vivere un nome
e fui soltanto una isterica


Versi agghiaccianti che Alda Merini dedica all’esperienza del manicomio:

IL MANICOMIO E' UNA GRANDE CASSA DI RISONANZA
Il manicomio è una grande cassa di risonanza
e il delirio diventa eco
l'anonimità misura,
il manicomio è il monte Sinai,
maledetto, su cui tu ricevi
le tavole di una legge
agli uomini sconosciuta

LAGGIU' DOVE MORIVANO I DANNATI
Laggiù dove morivano i dannati
nell'inferno decadente e folle
nel manicomio infinito,
dove le membra intorpidite
si avvoltolavano nei lini
come in un sudario semita,
laggiù dove le ombre del trapasso
ti lambivano i piedi nudi
usciti di sotto le lenzuola,
e le fascette torride
ti solcavano i polsi e anche le mani,
e odoravi di feci,
laggiù, nel manicomio
facile era traslare
toccare il paradiso.
Lo facevi con la mente affocata,
con le mani molli di sudore,
col pene alzato nell'aria
come una sconcezza per Dio,
laggiù nel manicomio
dove le urla venivano attutite
da sanguinari cuscini
laggiù tu vedevi Iddio
non so, tra le traslucide idee
della tua grande follia.
Iddio ti compariva
e il tuo corpo andava in briciole,
delle briciole bionde e odorose
che scendevano a devastare
sciami di rondini improvvise


Questi invece sono versi d’amore che Alda dedica al secondo marito medico e lui stesso poeta, sposato quando lui era già anziano di 85 anni, un matrimonio discusso, un’amicizia nata per corrispondenza un’amicizia telefonata, lì unì entrambi la passione divorante per la poesia.

A MICHELE PERRI
Amore, perdonami: sono brutale e vorrei ungerti d'olio,
ti perseguito e vorrei
che davanti a te io fossi un tappeto,
ti amo e mi recludo nel mio silenzio,
ma ho paura, paura di me stessa,
di questi gigli orrendi di fame e di fango
che crescono nella mia mente.
I tuoi figli non mi perdonano
e divorano la mia anima, i tuoi figli sono divoratori,
eppure io che sono madre
sazierò le loro bocche violente
perché non arrivino mai al nostro amore,
a dividere la nostra infamia segreta
di poeti malevissuti nel mondo


Queste brevissime le ho trovate terribilmente toccanti, sono dedicate a due indumenti rispettivamente di un padre e di una madre. E’ una esperienza che alcune volte ho vissuto: abbracciare un indumento di una persona amata, indumento che giace sul letto o sullo schienale di una sedia, vuoto del corpo che ha rivestito, sformato dalla sua assenza, impregnato del suo odore e della sua essenza.

IL PASTRANO
Un certo pastrano abitò lungo tempo in casa
era un pastrano di lana buona
un pettinato leggero
un pastrano di molte fatture
vissuto e rivoltato mille volte
era il disegno del nostro babbo
la sua sagoma ora assorta ed ora felice.
Appeso a un cappio o al portabiti
assumeva un'aria sconfitta:
traverso quell'antico pastrano
ho conosciuto i segreti di mio padre
vivendolo così, nell'ombra

IL GREMBIULE
Mia Madre invece aveva un vecchio grembiule
per la festa e il lavoro,
a lui si consolava vivendo.
In quel grembiule noi trovammo ristoro
fu dato agli straccivendoli
dopo la morte, ma un barbone
riconoscendone la maternità
ne fece un molle cuscino
per le sue esequie vive
Profile Image for Giorgia.
Author 4 books805 followers
November 16, 2019
[4.5] Alda Merini è ombrosa, enigmatica e piena di simboli: le sue poesie non sono scritte per dotarsi necessariamente di un senso, sono uno sfogo di una donna intensa vomitato sulla pagina, l’espressione in parole di una mente inquieta.
La fede, l’amore, la vita e la morte si intrecciano nelle composizioni senza soluzione di continuità, in un dialogo serrato con se stessa che incanta.
La non comprensione è forse la cosa che più mi è piaciuta: non è necessario capire ogni sfaccettatura dell’animo e dell’essere umano, per apprezzare delle poesie.
Profile Image for Giordana.
126 reviews12 followers
June 3, 2021
Pecca mia che dovevo andarmi a leggere di più sulla vita di Alda Merini prima di addentrarmi nelle sue poesie.
Sicuramente avrei gustato di più le poesie dedicate a terzi.

Linguaggio da vera poetessa.
Profile Image for Maria Di Biase.
314 reviews76 followers
December 17, 2014
La strazio che diventa genio.
L'amore e il dolore, la bellezza.
A seguire un componimento, LE OSTERIE

A me piacciono gli
anfratti bui
delle osterie
dormienti,
dove la gente culmina
nell'eccesso del canto,
a me piacciono le cose
bestemmiate e leggere,
e i calici di vino
profondi,
dove la mente esulta,
livello di magico
pensiero.
Troppo sciocco è
piangere sopra un amore
perduto
malvissuto e scostante,
meglio l'acre vapore
del vino
indenne,
meglio l'ubriacatura
del genio,
meglio sì meglio
l'indagine sorda delle
scorrevolezze di vite;
io amo le osterie
che parlano il
linguaggio sottile
della lingua di Bacco,
e poi nelle osterie
ci sta il nome di
Charles
scritto a caratteri
d'oro.
Profile Image for Kovalsky.
349 reviews36 followers
July 2, 2020
Quanta sofferenza in queste pagine. Quanto dolore ha provato questa donna? Quanto amore le è stato rifiutato?
Le sue parole mi hanno trapassato il cuore.

“Ho acceso un falò
nelle mie notti di luna
per richiamare gli ospiti
come fanno le prostitute
ai bordi di certe strade,
ma nessuno si è fermato a guardare
e il mio falò si è spento.”
Profile Image for and.
118 reviews
February 9, 2018
«Amai teneramente dei dolcissimi amanti
senza che essi sapessero mai nulla.
E su questi intessei tele di ragno
e fui preda della mia stessa materia.
In me l’anima c’era della meretrice
della santa della sanguinaria e dell’ipocrita.
Molti diedero al mio modo di vivere un nome
e fui soltanto una isterica.»

Fiore di poesia è un ottimo punto di partenza per chi, come me, vuole approcciarsi all'opera della Merini ma non ha idea da dove iniziare. Questa raccolta comprende infatti varie liriche, da quelle “acerbe” scritte in gioventù a metà del ‘900, ad altre precedentemente inedite e si conclude con degli aforismi, spaziando quindi per gran parte della carriera poetica dell'autrice e della vita. "Impossibile separare la vita vissuta da quella sognata.", citando le parole di Maria Corti nell'introduzione, nei versi infatti eventi biografici si mescolano alle sensazioni fisiche, alle fantasie, alle paure, ai dolori, creando un interessante connubio tra realtà e finzione.

Le tematiche affrontate sono quelle legate all'amore e alla sensualità, le più ricorrenti, alla perdita e al lutto, al rapporto con Dio e la religione, tra cristianesimo e paganesimo, e alla coesistenza della poetessa con la malattia mentale e l'esperienza tragica della reclusione in manicomio.

Pur trovando estremamente interessanti questi temi, non ho apprezzato che pochi versi a causa dello stile adottato, che non mi sembra renderli né melodiosi né moderni e quindi risultano, secondo il mio gusto personale in fatto di poesia, poco illuminanti.
Profile Image for Francesca Ghiribelli.
Author 9 books14 followers
October 29, 2017
Una raccolta composta da sorprendenti inediti e famosi componimenti partoriti da un’autrice meravigliosa come la Merini. Una celestiale luce fa da ombra fra le righe e l’ombra fa da straordinario sole per incantare di poesia le parole. La Terra Santa è il titolo della raccolta che prevale su tutte le altre. Il libro edito Einaudi colleziona tutte le sue opere, anche quelle mai conosciute, esattamente dal 1951 al 1997.
La poetica di Alda non è sempre facile da comprendere, soprattutto per chi non è avvezzo alla lirica: nei suoi versi la forza del suo disperato sentimento echeggia fin dal primo all’ultimo rigo. Qualcosa di onirico nella sua solitudine, nella sua malinconia albeggia senza sosta, ma l’amore per la poetica e la letteratura fanno rinascere la fenice della speranza dalle sue ceneri primordiali. Molti componimenti hanno uno stile aulico e accademico pur provenendo da una semplice passione intrinseca, che è quella della scrittura.
Si percepisce quanto la Merini sia diventata famosa poetessa per la sua curiosa vocazione alla lettura, nel ricercare in ogni personaggio citato o situazione descritta l’autenticità della nozione, ma soprattutto regalando ad ogni soggetto il suo personale tocco di sensibile e attenta osservatrice. La sua poesia osserva, ride, piange e grida l’abominio della follia, che lei stessa fa diventare bacchetta magica per rendere ancor più incantevole la sua arte scritturale.


FRANCESCA GHIRIBELLI
Profile Image for Elia Terrazzano.
91 reviews8 followers
July 15, 2023
Penso non servano descrizioni per la Merini. Il migliore commento è proprio quello dell’autrice: “La poesia è leggenda specie in età giovanile quando ogni palpito del cuore e ogni conoscenza umana diventano filosofia dell’amore”.
Raccolta della mia poetessa preferita, “Fiore di poesia” è un’antologia che comprende non solo i versi più famosi della Merini, ma anche un’ampia scelta di aforismi.
Si tratta di un viaggio nell’anima di questa grandissima poetessa, una lettura molto emozionante e che di certo non si fa a cuor leggero, essendo la sofferenza uno dei temi principali della raccolta.
Sono infatti versi che muovono intorno ad un dolore radicale che va dall’internamento in manicomio alla follia, per approdare poi al bisogno di amore. Tutto questo emerge in maniera molto forte nella sua poesia, da lei sentita come salvezza.

Beh cara Alda, questa salvezza la sei stata tu per me.
Ho fatto mia la tua sofferenza, mie le tue lacrime,
il tuo dolore, la tua delusione
fino a sentirti completamente mia.
Hai accarezzato la mia anima fino a curarla perché
“ogni persona è coperta dalla fede,
ogni persona è coperta dalla sua personale magia
e ogni persona emana magia”.
È stato un viaggio che farei ancora, sempre, senza mai stancarmi.
Sei immensa, anima splendida.
Profile Image for Pollapollina Books.
736 reviews68 followers
February 15, 2018
Una selezione di versi della tormentata poetessa milanese, che aiutano a ripercorrere il mutare e l'evolversi delle sue opere nell'arco della sua vita.
Quelle che ho preferito, perchè più vicine al tipo di poesia che amo, sono quelle tratte dalla raccolta "La Terra Santa", relative per lo più al suo ricovero in manicomio.
< Viene il mattino azzurro
nel nostro padiglione:
sulle panche di sole
e di crudissimo legno
siedono gli ammalati,
non hanno nulla da dire,
odorano anch'essi di legno,
non hanno ossa né vita,
stan lì con le mani
inchiodate nel grembo
a guardare fissi la terra. >
Profile Image for Ilaria Fluido.
21 reviews7 followers
November 17, 2017
Come se la poesia ermetica e il decadentismo francese avessero fatto uno splendido bambino <3
Profile Image for sinepudore.
319 reviews10 followers
February 21, 2021
Ascolta, il passo breve delle cose
- assai piú breve delle tue finestre -
quel respiro che esce dal tuo sguardo
chiama un nome immediato: la tua donna.
È fatta di ombre e ciclamini,
ti chiede il tuo mistero
e tu non lo sai dare.
#quote
Profile Image for Seregnani.
741 reviews35 followers
July 7, 2025
Quando avrò alzato in me l'intimo fuoco
che originava già queste bufere
e sarò salda, libera, vitale,
allora sarò sola?

E forse staccherò dalle radici
la rimossa speranza dell'amore,
ricorderò che frutto d'ogni
limite umano è assenza di memoria,
tutta mi affonderò nel divenire...

Ma fino a che io tremo del principio
cui la tua mano mi iniziò da ieri,
ogni attributo vivo che mi preme
giace incomposto nelle tue misure.


3,5⭐️
Profile Image for Marta Marlo Della Mura.
20 reviews13 followers
February 6, 2024
Sembra assurdo, ma Alda Merini è stata la primissima poet(ess)a italiana che io abbia mai letto. E ho deciso di farlo in un momento particolare, di riconnessione con la poesia, dopo anni di studi letterari (ispanici) che mi ci hanno fatto allontanare, me l'hanno fatta andare a nausea. Mi sono affacciata a quest'antologia di Alda Merini con la curiosità della me adolescente e poetessa wanna be, forse ho proiettato un po' troppo, ho dovuto fare i conti —come spesso mi capita— con le mie aspettative troppo alte.

Eppure Alda Merini mi ha affascinata, mi ha commossa e smossa. Soprattutto le sue poesie giovanili, in cui mi ci sono rivista tanto. Mi ha conquistata la sua poesia viscerale, coraggiosa. Mi hanno conquistato i suoi versi sulla pazzia e sul manicomio, quel loro lirismo tellurico, crudo, carnale. Mi hanno commosso ed esagitato le parole che dedica ai suoi amanti e ad altri amori liminali.


Mi scaverai fin dove ho le radici
(non per cercarmi, non per aiutarmi)
[…]
Come una pietra che divide un corso
[…]
tu mi dividerai con incoscienza
nelle braccia di un delta doloroso…

(«Nozze romane»)


Ma cosa sei tu in sostanza?
qualcosa che lacrima a volte,
e a volte dà luce.

(Da La terra santa)


[…] io sola vivevo
perché l’indomani sarei
morta ancora di orrore
ma la sera, oh la sera
nei giardini del manicomio
a volte io facevo all’amore
con uno disperato come me
in una grotta di orrore.

(Da La terra santa)


Siedono gli ammalati,
non hanno nulla da dire,
odorano anch’essi di legno.

(Da La terra santa)


L’unica radice che ho mi fa male.

(Da Aforismi)
Profile Image for grebxy.
255 reviews75 followers
June 14, 2022
La poesia è per tutti, anche per chi crede di non poterla comprendere 🥀

A scuola ci fanno conoscete poeti che tendenzialmente pochi riescono ad apprezzare, un po' perché vengono imposti e un po' perché basare tutto su una parafrasi perde l'effetto generale di quella che potrebbe essere la vera poesia.

Per Pascoli la poesia poteva essere compresa solo dai poeti stessi.

Per Ungaretti la poesia contiene un messaggio che tutti dovrebbero poter comprendere.

Ma chi aveva realmente ragione?

Nessuno dei due, perché la poesia non è soltanto quella classica. La poesia è tutto ciò che ci fa provare qualcosa, che nel leggerla ci fa sentire compresi e completi. Meno soli, meno indifesi.

C'è chi trova piacere nelle figure retoriche e chi trova comprensione in quelle senza, più semplici e dirette.

➡️Ma non trovate che la bellezza della poesia stia proprio in questo? La differenza di emozioni che ognuno può provare di fronte agli stessi versi.

Ecco perché credo che la poesia sia per tutti, perché i poeti sono tanti e tutti diversi. Sono sicura che ognuno di noi potrà ritrovarsi, prima o poi, nelle parole di qualcuno di loro 🤍
Profile Image for Damiano.
30 reviews1 follower
May 31, 2023
This was amazingly written, which caused it to be quite complex at times especially in the earlier poems.
I think the editor made a great job at organizing this collection and giving a background explanation for every period of her life in the introduction. 4/5
Profile Image for Flavia .
267 reviews143 followers
April 22, 2023
"Non potrai mai visitarmi nel giorno
prima che il puro lavacro del sogno
mi abbia incenerita
per restituirmi a te in pagine di poesia."
Profile Image for Ily.
521 reviews
July 26, 2021
È molto difficile recensire una raccolta di poesie, perché la lettura di una singola poesia tocca corde diverse da lettore a lettore: questo libro in particolare raccoglie alcuni degli scritti di Merini dal '51 al '97, restituendo a chi legge un percorso poetico arricchito con alcuni capitoli nella prima parte che aiutano ad inquadrare il contesto e le dinamiche che questa grande poetessa ha vissuto lungo tale periodo.
192 reviews1 follower
June 16, 2022
"Fiore di poesia. 1951-1997", Alda Merini, 1998.

Majakovskij scriveva che "su un cuore in fiamme ci si arrampica con le carezze."
E quello di Alda Merini era incendio inestinguibile.

Quanto amore ha dato questa donna?
Quanta sofferenza?
Quante illusioni?
S'è donata completamente a persone che, spesso, non avrebbero meritato di lei nemmeno una singola particella.

Merini è una delle nostre poetesse più vere, la cui voce "procede dell'oscurità". E porta a noi la luce.


"La tenebra è sempre stata la mia luce."
Profile Image for Ametista.
365 reviews
July 22, 2012
Tu insegui le mie forme,
segui tu la giustezza del mio corpo
e non mai la bellezza
di cui vado superba.
Sono animale all'infelice coppia
prona su un letto misero d'assalti,
sono la carezzevole rovina
dai fecondi sussulti alle tue mani,
sono il vuoto cresciuto
sino all'altezza esatta del piacere
ma con mille tramonti alle mie spalle:
quante volte, amor mio, tu mi disdegni.

21 settembre 1953

---

Lasciando adesso che le vene crescano
in intrichi di rami melodiosi
inneggianti al destino che trascelse
te fra gli eletti a cingermi di luce...
In libertà di spazio ogni volume
di tensione repressa si modella
nel fervore del moto e mi dissanguo
di canto «vero» adesso che trascino
la mia squallida spoglia dentro l'orgia
dell'abbandono. O, senza tregua più,
dannata d'universo, o la perfetta
nudità della vita,
o implacabili ardori riplasmanti
la già morta materia: in te mi accolgo
risospinta dagli echi all'infinito.

4 ottobre 1950
Profile Image for Marina.
334 reviews3 followers
March 14, 2024
Le poesie di questa antologia parlano della complessità della vita di Alda Merini, spaziando tra tematiche profondamente diverse e al contempo intrecciate in un groviglio di emozioni. Parlano di fede, di amore, di malattia mentale (fortissimi gli scritti risalenti al periodo di ricovero in un manicomio), di dolore ma anche di erotismo, di forza e di libertà. Alcuni testi sono particolarmente ermetici, bisogna conoscere la vita dell’autrice per carpirne il più possibile il significato (ma forse anche il mistero dell’incomprensione è parte della poetica dell’autrice). Ho apprezzato in particolare le poesie tratte da "Ballate non pagate".

"I versi sono polvere chiusa
di un mio tormento d’amore,
ma fuori l’aria è corretta,
mutevole e dolce ed il sole
ti parla di care promesse,
così quando scrivo
chino il capo nella polvere
e anello il vento, il sole,
e la mia pelle di donna
contro la pelle di un uomo."

⭐️⭐️⭐️1/2
Profile Image for Alessandra.
40 reviews7 followers
December 30, 2020
Deliri lucidi d'intimità e d'amore donati ad un mondo che non riconosce la poesia. Con la sua scrittura brillante, intuitiva e a tratti oscura, Alda Merini ci regala immagini sfuggenti - ma di una forza evocativa meravigliosa - da esplorare utilizzando tutti i sensi, versi sussurrati con potenza e ardore da custodire ed interiorizzare come insegnamenti di vita di una grande poetessa e donna.
Profile Image for Luca Dipierro.
6 reviews19 followers
April 17, 2017
Alda Merini lavora il dolore, la pazzia, la diversita' con un linguaggio emotivo e rigoroso insieme. Dice la carne e lo spirito con un'intensita', un rigore che mi fanno venire in mente Jacopone da Todi.
Per me questa raccolta e' un libro indispensabile.
Profile Image for Lettorecurioso.
32 reviews
September 6, 2013
Le poesie della Merini non mi sono piaciute, tranne qualche caso isolato. Sono troppo ermetiche e intrise di dolore.
Profile Image for Delia.
16 reviews
Read
August 4, 2023
“Quando brindo alla follia brindo a me stessa.”

Ne avrei lette altre mille. Che poetessa incredibile.
Displaying 1 - 30 of 79 reviews

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