Jump to ratings and reviews
Rate this book

Boccamurata

Rate this book
Chi è stata la madre di Tito? Una poco di buono, come dicono certe voci cattive? O una signora di buona famiglia costretta a “sparire”, come ha sempre detto il padre Gaspare?
Tito è alla guida di un pastificio, fonte non solo di ricchezza ma anche di conflitti, tensioni e invidie in seno a una famiglia allo sbando. È soltanto la sua autorità a tenerla insieme, a volerla unita, con il sostegno forte della mite presenza di una vecchia zia: zia Rachele ha vegliato su Tito e poi sui figli di lui e non ha perso la capacità di intuire anche quello che le si vorrebbe tener nascosto, ma nel suo sguardo cominciano ad affiorare a poco a poco ricordi confusi e brandelli di segreti custoditi tenacemente per più di mezzo secolo.
A smuovere ulteriormente le acque torbide, insieme alla bellissima Irina, spregiudicata e intraprendente, arriva all’improvviso Dante, figlio di una ex compagna di collegio della zia. E c’è chi sospetta oscuri moventi.
Quanto più la storia si apre a inattesi sviluppi nel presente, tanto più il passato viene folgorato da una nuova luce e il mistero che nascondeva si dischiude lentamente con la forza di una grande storia d’amore.
Ancora una volta, sono al centro della scrittura di Simonetta Agnello Hornby la famiglia come covo di sentimenti innominabili, la lotta per la roba, la sensualità di uomini e donne. Sullo sfondo, una Sicilia modernissima e viva, colta nel declinare di valori assodati.

280 pages, Paperback

First published March 1, 2007

12 people are currently reading
208 people want to read

About the author

Simonetta Agnello Hornby

47 books262 followers
Simonetta Agnello Hornby is an Italian lawyer and writer born in Palermo in 1945, who later acquired British citizenship. She left Sicily at the age of 21 to get married in England. Simonetta Agnello Hornby studied English at Cambridge before returning to her native Sicily to complete a law degree. Armed with a Fullbright grant she moved to America for a year to furthered her studies. She returned to the UK to begin a legal career and to live and later marry the Englishman she had met in Cambridge with whom she had two children. She has been living in London since 1972, and is the President of the Special Education Needs and Disabilities Court.

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
78 (15%)
4 stars
149 (28%)
3 stars
198 (38%)
2 stars
67 (12%)
1 star
24 (4%)
Displaying 1 - 30 of 34 reviews
Profile Image for Gauss74.
467 reviews94 followers
August 22, 2017
"Boccamurata", per stessa ammissione di Simonetta Agnello Hornby, non è un romanzo ispirato, ma frutto quasi di una commissione da parte di chi, dopo il successo della "Mennulara" e della "zia Marchesa", era convinto che ci fosse spazio per un terzo romanzo che guarda alla Sicilia che cambia. E si vede.
Per certi versi è stata una fortuna, perché ciò ha consentito di consegnare ai lettori altre pagine di pregevole scrittura, per altri versi è stata la premessa di un fallimento: perché al di là delle pagine stupende come sempre che descrivono quel paradiso di una bellezza scandalosa che è la Sicilia, questo libro è il tentativo di tradurre in una storia un’idea già vista mille volte, in letteratura o alla televisione.
Ed in effetti la storia del declino della grande famiglia che ruota attorno a Tito, ex brillante leader del pastificio familiare e carismatico pater familias nel senso più tradizionale, non riesce secondo me ad aggiungere qualcosa di radicalmente nuovo a storie che raccontano la crisi della borghesia familiare come “I Buddenbrook”, o come certe serie televisive degli anni ’80. Certo non manca una certa suspence dovuta al graduale disvelamento dei molti segreti che sono andati accumulandosi nel corso dei decenni, la maggior parte dei quali legati all’arrivo della misteriosa figura di Dante, e l’ambientazione siciliana è spettacolare come sempre: ma da fedele lettore della Hornby sono convinto che questa volta non sia bastato. Manca la spinta, manca la passione, si vede che questo è un romanzo doveristico e non ispirato.
Perché se lo scopo della trilogia nata con “La Mennulara” e proseguito con “La zia Marchesa” è quello di raccontare la Sicilia che cambia, in questo caso non ci riesce soprattutto perché proprio la sicilia resta troppo sullo sfondo in una storia che avrebbe potuto benissimo ambientarsi a Falcon Crest o nella Lubecca di inizio secolo.
Romanzo consigliato a lettori che già apprezzano la hornby per la fluidità e la correttezza della sua scrittura e per l’immaginario potente: ma se qualcuno non avesse mai letto nulla della ottima scrittrice Anglo-siciliana, non gli consiglierei di cominciare da questo.
Profile Image for Francyy.
678 reviews72 followers
July 5, 2019
Troppo tutto in un libro con la conseguenza prevedibile che molte cose siano trattate con eccessiva superficialità e che per alte si perda il filo. Nessun personaggio riesce ad acquisire una forza letteraria degna di nota, sembrano abbozzi. La terza stella grazie alle capacità di scrittura e di descrizione di luoghi della autrice, ma certamente siamo ben al di sotto de La menullara e de La zia marchesa. La Sicilia comunque con le sue contraddizioni ma sopratutto con le contraddizioni dei siciliani, le omertà, i segreti, le guerre intestine familiari, la roba, i tradimenti e le estreme fedeltà permeano questo libro.
Profile Image for gaia arnone.
74 reviews5 followers
April 19, 2018
Tito ha appena compiuto 60 anni e durante un pranzo nella sua villa immersa nella lussureggiante campagna siciliana, al cospetto della famiglia riunita, si lascia andare ad un malinconico bilancio sulla sua vita: 3 figli, svariati nipoti, Mariola, moglie devota e fedele da oltre un trentennio e la carissima Zia Rachele, che lo ha cresciuto con amore, sono la sua grande e litigiosa famiglia; è ancora a capo del pastificio che ha ereditato dal padre, anche se sta pensando di lasciare presto le redini al figlio Santi, giovane ma capace imprenditore; vive nella amata dimora di famiglia con un meraviglioso giardino a picco sul mare.. Tutto sembra essere perfetto, ma c’è un’ombra sul suo passato che una vita di duro lavoro e un comportamento irreprensibile non sono riuscite a cancellare: Tito non sa chi è sua madre, ed il mistero intorno alle sue origini gli ruba il sonno e la serenità. Ciò che gli ha detto suo padre, quell’unica volta in cui ha affrontato l’argomento, è che era una donna sposata e che per questo non ha potuto crescerlo, ma le voci di paese che puntualmente tornano a farsi sentire, sostengono invece sia stata una poco di buono, una donnaccia, costretta alla invisibilità per non danneggiare il buon nome della famiglia. Tito si arrovella la mente, si pone domande e spesso questi suoi pensieri funesti, si ripercuotono sulle dinamiche familiari e nella sua quotidianità, rendendolo scorbutico e facilmente irascibile , spesso senza motivo. L’unica che potrebbe dargli degli indizi per saperne di più è la zia Rachele, che Tito ama immensamente, e che invece si trincera dietro “sguardi appuntiti” e silenzi imperscrutabili da “boccamurata”, indispettendolo tantissimo. L’arrivo in paese di Dante, misterioso personaggio che sarà ponte di collegamento tra il passato ed il presente di Tito, riaprono vecchie ferite e ne creano di nuove.
Il romanzo nasce dopo 2 felici esperimenti letterari della Agnello Hornby “la zia marchesa “ e “La mennulara”( che mi hanno colpito positivamente tra l’altro), quindi potrebbe considerarsi l’ultima parte di una trilogia sulla Sicilia che però non è riuscita ad impressionarmi troppo. Il racconto è diviso in due parti, nella prima si fa il punto della situazione attuale, nella seconda invece sarà la figura di Rachele a prendere sempre più spessore, e a condurre il lettore lungo il filo dei suoi ricordi e verso il disvelamento del mistero circa le origini del nipote. L’amata zia, infatti, rappresenta per Tito la persona più vicina ad una figura materna che lui abbia mai conosciuto e, sebbene Rachele sia stata poco affettuosa o sdolcinata, ha saputo amarlo a suo modo, sacrificando le sue scelte di giovane donna per vivere ritirata nella casa di famiglia crescendolo con severa amorevolezza, ma ciò che casualmente Tito scopre lo lascia interdetto e lo porta a chiedersi per chi e con chi ha vissuto tutti questi anni.
Vari sono inoltre dei personaggi-satellite che completano il quadro: Dana, la badante di origini rumene che mira a “sistemarsi” irretendo il capofamiglia; Irina, bellissima e misteriosa accompagnatrice di Dante, che toglie il sonno a molti uomini in paese; i figli, vera spina nel fianco del povero Tito, costretto a redimere continue liti per gelosie, invidie e questioni economiche e poi la figura di Gaspare, suo padre, idealizzata nei racconti di Rachele e un po’ sbiadita e poco presente in quelli di Tito.
Sullo sfondo una Sicilia battuta dal sole e dal sale, ricca di colori e odori, che la Agnello Hornby con la sua maestria descrittiva riesce quasi a trasferire alle narici di chi legge. Un romanzo sicuramente ben scritto, evocativo, ricco di tradizioni e perché no, anche realistico... Alcuni fatti sembrano appartenere ad una realtà romanzata ma contengono quasi sempre un fondo di verità! 3 stelline!!!
Profile Image for Patty_pat.
455 reviews76 followers
August 23, 2023
Tito è il capofamiglia, ufficialmente in pensione mentre i figli si occupano del pastifico. In realtà ha qualche difficoltà a delegare completamente e a ritirarsi completamente. Sarà per tradizione, perché si fida poco, nonostante le indubbie capacità del figlio come dirigente e delle figlie come coadiuvanti. Oppure perché c'è ancora Zia Rachele che dice sempre di non dare tutto, ma solo qualcosa. Tito è in bilico tra l'antico e il moderno, tra i suoi vecchi orologi dove riversa tutta la sua abilità e precisione nella loro manutenzione e tra i macchinari ultramoderni del pastificio dove ormai la manutenzione è inevitabilmente in mano ad altri. Ed è anche in dubbio se sapere chi è sua madre. Non gli è mai stato detto, se non che i suoi genitori si sono amati moltissimo ma non potevano sposarsi. Lui è stato allevato dal padre e dalla zia. Quest è tutto quello che gli è dato sapere. Ma l'arrivo di Dante, il figlio di una compagna di collegio di zia Rachele e soprattutto delle lettere che si sono scambiate le due amiche, scompiglia ulteriormente le sue certezze. Senza contare i piccoli capovolgimenti e cambiamenti in generale che stanno accadendo nella famiglia. Piano piano i segreti verranno svelati (solo a Tito) che troverà un nuovo equilibrio dopo le sue scoperte... Non ho apprezzato molto questo romanzo, sebbene la prosa sia carina e abbastanza scorrevole da rendere piacevole la lettura. I personaggi non hanno spessore, a malapena ne ha uno il protagonista. La Sicilia non l'ho sentita, questa volta, anche lei senza spessore. Comunque tre stelline le merita.
Profile Image for Susanne.
257 reviews12 followers
April 4, 2019
Ho fatto veramente fatica a finire questo libro....
Una scrittura eccessivamente appesantita, a mio avviso, che tende a soffocare la storia stessa: nella prima parte avevo difficolta' perfino a seguire i discorsi, i salti nel tempo e da un personaggio all'altro. A parte qualche cenno al mondo contemporaneo, questo romanzo poteva benissimo essere ambientato nel fine ottocento, sia come tematiche che come scelte narrative. Il "mistero" che tormenta Tito e' evidente al lettore fin dai primi capitoli, e l'idea che scoprire la verita' su sua madre lo porta a salvare il rapporto con la moglie e forse anche a riuscire a vedere le donne della sua vita come qualcosa in piu' di caricature definite solo in base alle loro apparenze fisiche, e' sinceramente un po' ridicola e antiquata. Stona anche come la condizione del nipotino pare diventare simbolo di una punizione del peccato familiare.
Mi e' piaciuta invece la tematica della contrapposizione tra realta' ed apparenze, e quanto sia forse mai completamente conoscibile la verita' di un'altra persona. E soprattutto come sia difficile conoscere i propri genitori e vederli come persone vere.
190 reviews7 followers
August 30, 2023
Pollice verso. Senza escludere la possibilità di aver letto con scarsa concentrazione, perché il poco interesse nei confronti dei personaggi mi portava a distrarmi, l’ho trovata una storia incredibilmente superficiale e confusa per almeno due terzi. L’ultima parte finalmente cessa di disperdersi in mille trame e personaggi inutili e si concentra sul tema centrale del romanzo, ma davvero, che fatica. Nulla a che vedere col piglio e l’urgenza che si percepiscono nella Mennulara e, in misura minore, ne La zia marchesa. Se saltate il terzo della trilogia siciliana non solo non vi perderete nulla, ma risparmierete a voi stessi il prurito dell’irritazione.
Profile Image for DarkMiryam.
113 reviews6 followers
August 1, 2020
Mi dispiace dare solamente due stelle a un romanzo di una delle mie scrittrici preferite ma terminare "Boccamurata" è stato un piccolo calvario.
Simonetta Agnello Hornby scrive magistralmente, sempre, ma questa volta pare che la storia non sia completamente sentita. Come se si trattasse più che altro di un esercizio di scrittura.
A volte ho fatto proprio fatica a seguire la logica di alcuni personaggi.
Profile Image for Alice.
675 reviews12 followers
March 15, 2019
Bellissimo romanzo familiare che mi ha ricordato, non so perché, l'atmosfera dei film di Ozpetek. Simonetta Agnello Hornby ci conduce alla scoperta di un passato celato al pater familias della storia con un'abilità stilistica elevatissima. Da leggere
Profile Image for Angela.
55 reviews
March 20, 2023
Delusa. Scoperto il fulcro della trama alle prime pagine tutto il resto del libro suona noioso e ripetitivo. Lo stile da "scrittore onnisciente che però ti dice solo quello che vuole" non mi è piaciuto affatto. "La mennulara" è 10 spanne sopra questo.
Profile Image for Ines Cupo.
335 reviews7 followers
March 18, 2020
Dopo aver letto la Mennulara, sono rimasta affascinata dalla Sicilia che Simonetta Agnello Hornby descriveva e quindi quando mi hanno consigliato un libro che parlava della Sicilia, ho pensato che lei aveva scritto una specie di trilogia sulle donne e sulla sua Sicilia e sono andata a cercare i suoi libri, dopo la Mennulara, c’è la Zia marchesa che è già in lista e Boccamurata, che per la maggio parte del libro ho intuito cosa era ma non ero sicura, il significato è chiaro “bocca sigillata” in fondo siamo in Sicilia ed è normale che sia così,

Tito sta festeggiando i suoi 60 anni, è sereno o comunque apparentemente la sua vita scorre tranquilla, ha trovato il suo equilibrio è alla guida di un pastificio è ricco e lui tiene le redini della sua famiglia che altrimenti andrebbe allo sbando, con gelosie, invidie e tensioni, sopratutto tra le sue due figlie, poi c’è la figura della moglie Mariolina, colei che accetta tutto, che comprende e intercede per i figli, il figlio Santi che sarà colui che erediterà il pastificio e poi Zia Rachele, la donna che ha cresciuto Tito la sorella del padre, si perché Tito è si figlio di suo padre, ma non conosce la madre, lo ha abbandonato e il padre non ha mai svelato il suo nome, colo che era una donna di buona famiglia e che non potevano sposarsi, ma questa onta questo dolore lui la tiene dentro, lui la sua famiglia non devono dare adito a chiacchiere in paese, proprio per il suo passato da figlio di madre ignota.
Nella vita di Tito irrompe Dante il figlio di un’amica di gioventù di Zia Rachele, Dante suo coetano ma così diverso da lui un fotografo che ha girato il mondo, che non si vergogna di non conoscere il padre.

Cosa vuole Dante? Perché ci tiene tanto ad essere amico di Tito, perché vuole conoscere i luoghi della giovinezza di Rachele?
Per Tito si apre uno spiraglio, finalmente saprà la sua origine e Dante sarà colui che lo guiderà alla verità.
La verità che è tenuta nascosta, che risale ai tempi della guerra.

Ho passeggiato per i giardini della villa, di Torrenuova, sono stata con Tito e Dante a fotografare le Macalube, un libro che mi ha fatto sentire l’odore e i sapori della cucina di una terra che non conosco, mi sono immersa nella cucina e nei sentimenti quelli intensi, quelli che fanno male, che ti fanno piangere e sorridere, mi sono trovata davanti ad una amore immenso, un amore che combatte tutto e tutti.
Giusto o sbagliato è amore, si può non condividere, come ho fatto io, certe scelte ma non si può non sentire la forza della vita, dell’accettazione in questo libro.

Dal libro;

“Sono come i bambini; fiduciosi e bisognosi di affetto. Il tradimento li ferisce più della violenza fisica, eppure continuano ad amare chi li offende” Dante parlando di due cagnolini incontrati ma parlava di cosa? Di chi?

“ Significa quello che significa: che a tutto si trova una soluzione, se si vuole”
Profile Image for piezimesungramatas_Raiva.
123 reviews
August 12, 2025
📖 S. A. Hornbijas "Boccamurata" - romāns par kādas sicīliešu ğimenes noslēpumiem un gadu gadiem noklusēto. Galvenais varonis Tito, sasniedzis 60 gadu slieksni, joprojām nezina patiesību par savu izcelsmi no mātes puses. Tas rada nemieru, un neziņa ir kā ēna, kas vienmēr pārmāc gaišās, labās atmiņas. Kaut kur dziļi ir paslēpies rūgtums, par spīti, veiksmīgi izveidotajai, pārticīgajai dzīvei. Kā Tev šķiet, vai neglītā patiesība jāpaslauka zem tepiķa, jātur mute ciet, jāizliekas, ka neglītais nav noticis, svētā miera labad? Ātrāk uzzinot patiesību, iespējams, ka to būtu arī iespējams ātrāk sagremot. Ğimeniskās saites šajā romānā savijušās sarežğītās gaidās vienam pret otru, neatrisinātos jautājumos, kā arī morāles un tikumības sadursmēs.

📖Sākotnēji man bija grūti ielasīties, Tito kā tēls neuzrunāja, taču romāna noskaņa pamazām ievilka. Liela ğimene, daudz varoņu, kas darba dinamiku te bremzē, te atkal uzkurina. Neteiktu, ka visiem tēliem bija tik liela nozīme, kā vien fona trokšņa radīšanai, gribējās, lai tieši svarīgākajiem varoņiem un viņu izjūtām tomēr būtu veltīta lielāka uzmanība. Tito bērnu attiecību peripetijas vispār šķita nesvarīgas, es pat viņus visus īsti nespēju atcerēties.

📖Bija nojausma par to, kā tiks atklāts pats galvenais noslēpums, bet pārsteidza kādā virzienā tas beigās attīstījās. Neiespējama un grēcīga mīlestība (šoreiz šķita nevietā romantizēta- tie, kas lasīs, - sapratīs, kāpēc tā), tomēr galvenais fokuss uz to, ka Tito varēja iegūt sirdsmieru un atbildes uz saviem jautājumiem. Kaut kas netverams vārdos, bet uzrunājošs sajūtās. Šī varēja būt tāda foršāka, izsmalcinātāka ğimenes sāga, bet tajā tāpat bija savs skaistums, un priecājos, ka izlasīju!

Grāmata saņemta apmaiņā pret godīgu atsauksmi.
Profile Image for Fran.
120 reviews2 followers
May 22, 2025
Un libro ambientato in Sicilia, che contiene termini usati solo in Sicilia di cui il significato sfugge totalmente a chi non è dell'isola. L'unico che ho capito è taliata, sguardo, grazie al contesto. L'unica cosa degna di menzione è che ha voluto scrivere di un incesto tra fratello e sorella, nel dopoguerra, in una località siciliana e che ci ha cravato anche la scena di sesso omosessuale. Se è di vostro gradimento. Pare che sia la strategia per fare successo.
Peccato che già dalle prime pagine è chiaro che questa Simonetta non sa scrivere, non è capace di costruire la trama in modo coerente, secondo una linea crescente, lineare. Sembra di leggere il tema scritto da un bambino che a una frase parla della famiglia degli zii e in quella successiva usa i nomi della famiglia del cugino che ancora non ha descritto. Incomprensibile, rimpalla da uno scenario all'altro lasciando il lettore confuso. Tra l'altro non si capisce che ci faccia questa coppia che viene fuori dal nulla, di cui lui ha una storia con uno dei figli del protagonista e l'altra a un certo punto muore... e né l'uno né l'altro danno niente di più o di necessario alla storia.
Un groviglio insensato di parti messe insieme senza che si appartengano, un misero tentativo che non mi ha entusiasmato neanche un po'.
Profile Image for Leonardo Ciompi Orsini.
80 reviews1 follower
February 11, 2023
Concludo in bellezza la trilogia dei principali libri di Simonetta Agnello Hornby.

Valuto il libro “Boccamurata” 5 stelle su 5, perché ancora una volta si presenta come una storia ricca di avventure, con personaggi profondi.

La storia tratta della famiglia di Tito (protagonista) che come molte persone adottate vuole scoprire i propri genitori… in questo caso la madre.
Gaspare, padre di Tito, imprenditore di un famoso pastificio siciliano informazioni non ne fornisce.
Per Tito sarà un vero dilemma che includerà la generosa zia Rachele con i propri ricordi del fratello; la moglie Mariola per i suoi consigli; i propri figli: Teresa, Santi, Elisa; i vari nipoti; Dante e Irina, un fotografo e una russa in Sicilia per lavoro… o per svago…

Mi hanno colpito molte frasi di questo libro, alcune delle quali riporto qui sotto:
-“Tu madre non ne hai. Devi sapere che io l’amai immensamente e tu sei figlio di una donna per bene. Non potemmo sposarci”.
-“Il suo sguardo era duro. Io ho la bocca murata”.
-“Insieme e d’accordo, noi siamo una forza. A solo, una nullità”.

Consiglio vivamente questa trilogia di capolavoro.
Profile Image for Antonella Danna.
29 reviews
July 26, 2017
Ultimo libro della "trilogia" di romanzi ambientati in Sicilia, che hanno inaugurato in modo brillante la carriera letteraria di Simonetta A. H. Come i precedenti due libri ( La Mennulara e La zia Marchesa), affermo che qui il vero protagonista è la zia Rachele. Nelle prime pagine, questa figura sembra marginale, solitaria, quasi triste, ma la seconda parte del romanzo svela in maniera magistrale come tale condizione di sofferenza sia la spiegazione della sua esistenza e di quella di coloro che la circondano. Tito è senz'altro il protagonista che conduce se stesso e il lettore a una consapevolezza illuminante e chiarificatrice della sua vita e delle vicissitudini della sua famiglia. La Sicilia, la Famiglia, l'Amore, le Tradizioni costituiscono il filo rosso che accomuna i 3 romanzi. Ho apprezzato molto questo libro, lo stile avvolgente dell'autrice e soprattutto la sua maestria nell'accattivarsi il lettore senza mai annoiarlo.
Profile Image for Mirrordance.
1,691 reviews88 followers
February 6, 2021
Nuovamente una saga ambientata in sicilia. Apparentemente il protagonista è Tito, segnato da sempre dal suo essere figlio illegittimo ma, man mano che leggiamo il libro, ci accorgiamo che la vera protagonista è la zia Rachele e ci sono tante figure femminili, come sempre nei libri di Simonetta Agnello Hornby, a fare da contorno.

Una prima parte che si dipana come un giallo, in cui si si seguono indizi e false piste, alla ricerca di questa madre sconosciuta, narrata dai paesani come una puttana e raccontata in famiglia come una signorina di buona famiglia impegnata e impossibilitata a sposarsi con il padre di tito.
Sullo sfondo, come sempre, la storia d'Italia e della sicilia e l'evolversi delle tradizioni e della cultura nazionale.

Un romanzo ricco che ha una ultima parte intimista, che svela i segreti e finalmente racconta ciò che era stato solo immaginato, con ricchezza di emozioni e diviene un romanzo a sè.
Profile Image for Antea Franceschin.
64 reviews
October 28, 2024
Un libro scritto per far numero, sull'onda dei più ben riusciti (decisamente) La Mennulara e La Zia Marchesa. Storia rigurgitata e ruminata dai primi due suoi libri. Scene improbabili (pure durante la Guerra, bombardamenti...) e tenute insieme dall'amido colloso di un piatto di pasta freddo (per rimanere in tema).

Inoltre, già dalla fine della prima parte del libro si intuisce la verità. Tutto il resto delle pagine sono un continuo fastidio e una bassa considerazione dell'intelligenza del lettore.
No a sto giro questo te lo boccio Simonetta.
Profile Image for Anna  Mazzeo.
1 review1 follower
October 19, 2018
A journey to discover conflicting feelings, made of passions, betrayals, desire, death, greed, everyone fighting to get a piece of what he feels most cheated, who of the
truth, who of the affection, who of the attentions, some of the money, some of the happiness. final open and sometimes even predictable. Excellent ability of the author to describe with skill and wealth of particular environments, subjects, characters and territories. Intriguing.
A.A.M.
92 reviews2 followers
July 7, 2021
Le descrizioni della Agnello Hornby sono sempre deliziose e curate ma questo libro non mi ha presa fino in fondo. L'inizio per me è stato lento, il finale melenso. La parte centrale però mi ha conquistata così come i personaggi, tanti come sempre e tutti ben definiti, ognuno attore anche se comparsa. Audace poi il tema dell'incesto trattato con estrema delicatezza e scevro da connotazioni moralistiche. Chapeau
Profile Image for Concetta Maddaluno.
205 reviews2 followers
April 23, 2022

Le recensioni mi avevano già annunciato che sarebbe stato un romanzo al di sotto dei precedenti, ma scritto per concludere la trilogia siciliana. Secondo me nella trama ha messo ‘troppo’, tante problematiche (dall’omosessualità al tradimento) nessuna veramente approfondita. Di bello c’è la scrittura fluida che comunque ti rapisce, ma sicuramente questa autrice ci ha abituati a libri migliori
15 reviews1 follower
August 18, 2022
Un romanzo diviso in due parti: la prima ti avvolge con i personaggi e l'ambientazione, e un mistero che diventa sempre più facile intuire; la seconda si avvolge in sé stessa senza aggiungere nulla di nuovo, inutile e noiosa. Libro che ho letto quasi tutto d'un fiato, ma che mi ha lasciato delle perplessità.
Profile Image for Magda.
370 reviews
January 16, 2023
Bocca murata, così è stata per più di sessant’anni quella di Zia Rachele, da tutti ritenuta una vecchia zitella che comanda a bacchetta i nipoti. In realtà il silenzio le è costato l’intera vita di un figlio, nato da una relazione che non poteva assolutamente esistere e una vita piena di bugie propinate a tutta la famiglia.
Profile Image for Rafa Aguirre Ezquerra.
486 reviews31 followers
March 14, 2024
Muy por debajo de las otras dos obras de la trilogía siciliana. A años luz de la fastuosa Mennulara y también lejos, muy lejos, de La Tía Marquesa.

Un relato previsible, lleno de pasajes y personajes vacíos y con un desenlace gris. La he terminado porque quería creer que el final merecería la pena, pero me equivoqué. Decepcionado.
Profile Image for MonicaSo.
315 reviews
February 8, 2025
Una saga familiare con i soliti intrecci e qualche parente serpente.
Ciò che la rende particolare è la presenza di un segreto della cui esistenza sappiamo fin dall'inizio ma che diventa interessante verso la fine del romanzo. Se avessi trovato fin da subito il coinvolgimento emotivo scoperto sul finale avrei apprezzato di più. Così come l'ho letto è stato un "ni".
5 reviews
February 22, 2021
Uno dei libri più belli, la Sicilia rivive pagina dopo pagina tra minuziose descrizioni, aneddoti e modi di dire. Consigliato
326 reviews2 followers
August 6, 2025
Too slow, nothing much happens. Quite a number of characters in this large family but I felt the personalities of these characters was not well enough developped in the book.
6 reviews
January 24, 2023
I couldn't get into this story. The characters were not well developed and the whole thing seemed contrived.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Angelica.
41 reviews5 followers
January 28, 2019
I libri di Simonetta (li ho letti quasi tutti quindi oramai è di famiglia) sono tutti belli ma questo ha un ritmo meno incalzante. Consiglierei di leggerlo? Certo che si, però darei la precedenza ad altri, l ambientazione moderna non è tra le mie preferite e le descrizioni sono un po' troppo accurate. Lo consiglio comunque, anche per concludere la trilogia siciliana già iniziata con La Mennulara e La Zia Marchesa
Profile Image for Paola.
405 reviews
February 17, 2017
Non so.
La prima parte non mi è piaciuta molto: a volte non capivo i dialoghi, le arrabbiature ...
Invece ho trovato la seconda metà molto più interessante, con un finale che, però, forse si riusciva ad intuire.
Non più di due stelle, per me.
Profile Image for Pitichi.
611 reviews27 followers
April 15, 2016
Non pensavo che un libro così particolare, e allo stesso tempo così prevedibile, riuscisse ad entusiasmarmi tanto. Di Simonetta Agnello Hornby avevo già letto (e adorato) La zia Marchesa, e nella mia testa solo pochi autori sono in grado di bissare il loro capolavoro. Invece Boccamurata è un prezioso affresco di vita famigliare, ordinato e preciso in ogni più piccolo dettaglio: narra la vicenda umana di Tito, capofamiglia di una ricca dinastia di pastai, alle prese con l'avvicinarsi della pensione e i problemi dei tre figli.
C'è, però, molto altro: una meravigliosa storia d'amore, di quelle che fanno palpitare il cuore e tengono inchiodati alle pagine per capire come andrà a finire. E una serie di segreti e tresche che vengono svelati man mano, senza bisogno di parole. So che sembra assurdo, ma questo romanzo riesce a parlare per immagini e frasi non dette, riesce a superare il vincolo della parola scritta e a suggerire quello che non dice.
Quello di Simonetta Agnello Hornby è uno stile delicato, scevro di fronzoli e ricco di allusioni. Sicuramente uno dei miei libri preferiti di sempre.

La mia recensione completa su http://librisucculenti.blogspot.it/20...
Displaying 1 - 30 of 34 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.