Una donna che in preda alla gelosia si trasforma in enorme rettile e corre all'inseguimento del giovane monaco che ha rifiutato le sue proposte amorose. Nobili principi che si innamorano di fanciulle non nobili; monaci e monache che possiedono ben poco oltre al saio e alla ciotola; furbi campagnoli in grado di conquistare dame di rango elevato e altri meno acuti che scambiano uno specchio per un demone; demoni che amano il vino e la compagnia delle belle ragazze e guerrieri pronti a rischiare la vita per sconfiggerli.
Religione e superstizione sono strettamente connesse tanto che a volte non si capisce dove finisce una e inizia l’altra. Nei templi, ad esempio, alla devozione si accompagnano una serie di azioni che sembrano scaramantiche. Prima di fare una donazione, ad esempio, si battono le mani un tot di volte e si gira su stessi e alla fine di ogni racconto troverete il nome del Dio che dovete ripetere un tot di volte per chiedere una grazia e/o un perdono.
Questi racconti, alcuni dei quali tradotti per la prima volta in una lingua occidentale, offrono uno spaccato di gesta eroiche, ideali romantici e sogni di arricchimento a testimonianza del grande dinamismo culturale e sociale di un paese in trasformazione, dove l'ordine che per secoli ha stabilito l'identità del dominante e del dominato viene finalmente messo in discussione.