In una prosa vibrante e straniata, Magrelli si racconta con sguardo a volte attonito, a volte sarcastico, lanciandosi in un appassionante viaggio nelle cavità e negli orifizi, tra sofisticati congegni medici e misteri ancestrali, là dove l'autobiografia si fa autobiologia, cronaca e clinica, memoria e referto. Condividendo una sensibilità diffusa, da Ballard a Cronenberg, da Barthes ai performers piú estremi, da Bacon a Giacometti, la voce narrante del libro cede la parola al Corpo, all'organismo inteso come alveare, formicaio, brulicante nido di parassiti, in un fittissimo montaggio di avventure, ricordi, reportage e confessioni. Nel condominio di carne stila cosí una sorta di tracciato assolutamente personale, ma allo stesso tempo aperto a tutti i suoi lettori, in base a quel paradosso secondo cui, quanto piú una pagina si fa soggettiva e viscerale, tanto piú essa può diventare oggettiva e vera.
He graduated in philosophy at the University of Rome and is an expert in French literature which he has taught and teaches at University of Pisa and University of Cassino.
Prima opera in prosa di Magrelli letta per un esame, la sua scrittura è molto complessa e ricchissima di riferimenti, autocitazioni e non, nel complesso comunque un libro curioso e scorrevolissimo!