La paura sistematica, che dà disturbi anche gravi come ansia, attacchi di panico, depressione e somatizzazioni, è dovuta al mancato sviluppo della personalità adulta e quindi al permanere della personalità infantile. Giulio Cesare Giacobbe lo ha mostrato nel suo fortunato saggio Alla ricerca delle coccole perdute , fondando così la psicologia evolutiva.In questo suo nuovo libro mostra invece come sviluppare la personalità adulta e liberarsi finalmente dalla paura nevrotica con un training, un percorso di cura che chiunque può affrontare facilmente anche da solo. Questo è quindi il manuale ufficiale della psicoterapia evolutiva.Ma è anche, come tutti i libri di Giacobbe, un libro divertente e di semplice lettura. Niente paura.
Original and multi-faceted figure, he is the founder of the International Institute of Bio-psychosynthesis, of developmental psychology and developmental psychotherapy. He has also conducted research for the CNR (National Research Council) and has taught humanistic psychology at the University of the Americas, California, and at the Faculty of Philosophy at the University of Genoa.
After publishing several academic works, he moved on to writing essays on psychology. Among his other bestsellers, Alla ricerca delle coccole perdute (In Search of Lost Cuddles) and Come diventare un buddha in cinque settimane (How to Become a Buddha in Five Weeks). His last book, Vademecum antistress (Antistress Handbook), was published by ROI Edizioni.
Giacobbe, in questo libro, spiega che la paura cronica è legata alla nevrosi infantile, e illustra come attuare il passaggio dalla personalità bambina a quella adulta utilizzando la psicologia evolutiva. Davvero molto interessante.
Ho dovuto abbandonare questa lettura a metà. È la prima volta che mi capita di avere un'esperienza di lettura così negativa. Innanzitutto il libro è estremamente ripetitivo e povero di contenuti nonostante l'esiguo numero di pagine. Le stesse identiche frasi vengono ripetute tali e quali più volte, con l'unica differenza del carattere corsivo grassetto. Come se non bastasse vengono riprese anche a distanza di poche pagine, cambiando qualche parola, e rendendo il tutto estremamente ridondante, direi come una cantilena. L'apparato di note viene usato senza un senso logico: nelle note a piè di pagina non si trovano approfondimenti o delucidazioni ma barzellette (no, non sto scherzando). L'autore si aggancia ad altri testi a supporto delle sue teorie: tutti — o quasi — scritti da sé medesimo, o al massimo qualche testo di psicologia antecedenti agli anni '80. Le frasi sono estremamente brevi e ad ogni enunciato l'autore va a capo, neanche fosse una poesia, così che se dovessi riassumere tutti i concetti espressi nelle 72 pagine che ho letto, tolte le barzellette e le ripetizioni, ne risulterebbe mezza facciata di foglio, a voler essere ottimisti. Ma quello che mi ha davvero fatto chiudere il libro definitivamente sono state alcune affermazioni, di seguito alcuni esempi: i libri scolastici sono superati, meglio sostituirli con Wikipedia (che per altro usa perfino come fonte nell'unica nota a piè di pagina con scopo esplicativo); tutti i disturbi mentali — e non — che non siano riconducibili a un trauma, tra cui ansia, depressione, disturbi alimentari, attacchi di panico ecc., sono causati dalla psicosi infantile (scoperta dall'autore) e sono guaribili solo attraverso la psicoterapia evolutiva (inventata dall'autore); gli psicologi tradizionali non capiscono niente e non sono in grado di aiutare le persone, solo l'autore è in grado di farlo attraverso la psicoterapia evolutiva, e se sono rimasti tutti così indietro è perché i libri dell'autore vengono letti solo dalle persone sbagliate, ovvero le persone comuni. Ci sarebbe molto altro da dire ma preferisco fermarmi qui, ciascuno tragga le proprie conclusioni.
Superficiale, banale, intriso di cazzate comiche ma che non fanno ridere per niente. Mai mezza volta che si parli di CONSAPEVOLEZZA. Manco per sbaglio. Sti nevrotici infantili hanno colpa di tutto, sono le bestie nere, ma chi li ha ridotti così ? Visto che in Italia ce ne sono tanti, evidentemente fa comodo al sistema. Il tizio non parla del fatto che nei paesi nordici (dove sono in 4 gatti) ci sono migliaia di sovvenzioni per i giovani, assegni di disoccupazione, lo stato che li tutela praticamente meglio di una mamma a momenti! Qua cosa abbiamo per i giovani? Eh? STAGE GRATUITI. LAVORO SOTTOPAGATO. SFRUTTAMENTO. Qualche beota che ad un certo punto decide di lanciare contratti cococopro, sfanculare i diritti dei lavoratori. Ma dove vive questo?
Mi ha fatto molto riflettere. Ci sono idee e teorie interessanti per chi ha spesso paura ma mi aspettavo un parte più "pratica" verso la fine: in questo senso c'è ben poco.
Per quel che costa, in tempo e denaro, direi che sia una lettura da fare.
NOTA: ad alcune persone lo stile dell'autore da molto fastidio, a me personalmente ha divertito.
Il titolo è fuorviante, il libro parla del mancato passaggio da bambino ad adulto. La parte di analisi del problema è condivisibile. La teoria di cura invece è troppo radicale e semplicistica. Sembra una scorciatoia ricca di trucchi e suggestioni.
Ok, sotto certi aspetti è un po' lento e ripetitivo ma in psicologia (e a scuola) la ripetizione mentale è fondamentale per concettualizzare e memorizzare un concetto. In questo caso serve sia per concettualizzare e sia per iniziare a introdurre nel proprio incoscio quei pensieri voluti a risolvere la nevrosi interessata, poi il resto spetta a te di mettere in pratica le procedure consigliate. Di sicuro se ti aspetti un testo di psicologia romanzata cerca altro. Per quanto mi riguarda, l'autore spiega la psicologia in modo eccezionale e di facile comprensione anche a chi non ha le basi. I suoi testi mi hanno sempre aiutato molto. Adesso lo ascolterò anche in audiolibro e non mi resta che mettere in pratica i suoi consigli. Consigliatissimo. Come ogni suo libro.
È un libro che non delude, così come “Alla ricerca delle coccole perdute” che personalmente consiglio di leggere prima di questo. In questo libro si concentra sulla “nevrosi infantile” spiegando la natura e l’origine delle paure che spesso affliggono i “finti” adulti.
L’autore non le manda a dire e può risultare spigoloso. Insomma, nudo e crudo, ma sempre e comunque sincero.
Non metto bocca sui contenuti che alla fine sono interessanti ma il come vengono raccontati conta è anche tanto. Banalizzare alcuni concetti o mettere battute qua e là per sembrare brillante e simpatico non è stato il massimo da leggere. Non lo consiglierei sinceramente e non so se leggerò altro di questo autore
Avendo studiato anche materie psicologiche, il libro è stato semplice da capire e molto interessante, degli spunti veramente nuovi e freschi, mi è piaciuto.
Non l'ho capito molto. Sicuramente necessità di una seconda lettura. Comunque più che altro spiega come affrontare una terapia, non é un manuale per il fai-da-te, come potrebbe esserlo il libro sulle seghe mentali.