I rapporti tra il cinema e le arti visive, idealmente collocati al punto d'incontro dei «tre spazi» analizzati da Eric Rohmer: pittorico, architettonico, filmico.
In questo saggio Antonio Costa esplora i rapporti tra il cinema e le arti visive, idealmente collocati al punto d'incontro dei "tre spazi" analizzati da Eric Rohmer: pittorico, architettonico, filmico. L'interazione tra vari modelli di rappresentazione è studiata, con una particolare attenzione alle problematiche dell'iconografia e dell'intertestualità, sia negli attuali assetti dei rapporti tra cinema e nuove frontiere del visivo, sia in tutte quelle fasi in cui più vivace è stata la dinamica degli scambi. Le dinamiche dell'interazione e degli scambi tra differenti modi di rappresentazione e di fruizione vengono affrontate dal punto di vista teorico-metodologico. La prospettiva storica è stata scelta per studiare i momenti fondamentali dell'interazione fra settori diversi, in particolare le avanguardie storiche e le neoavanguardie.
Accanto al riesame e alla discussione critica di contributi teorici ormai classici sull'argomento (Ragghianti, Arnheim, Panofsky, Ejzenstejn, Rohmer), c'è l'analisi delle realizzazioni filmiche che più si prestano alla riflessione teorica e metodologica (documentari d'arte, film biografici, le produzioni delle avanguardie storiche). La trattazione, per quanto attenta ai rapporti con l'architettura, privilegia quelli con la pittura, facendo continui riferimenti ad autori e generi che meglio illustrano la tipologia degli scambi, da Godard a Pasolini, da Tarkovskij a Greenaway, da Visconti a Lynch, da Antonioni a Hitchcock, da Fellini a Tim Burton.
Antonio Costa, saggista e storico del cinema, ha insegnato nelle Università di Bologna, dove ha diretto il Dipartimento di Musica e Spettacolo dal 1995 al 1998, di Trieste e di Venezia (IUAV) e, come visiting professor, a Paris VIII e a Montréal. Fa parte del Comitato Scientifico della Storia del Cinema italiano del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma.
Tra i suoi libri piú recenti: la nuova edizione di Saper vedere il cinema(2011); Viaggio sulla luna (2013) e Il cinema italiano (2013). Per Einaudi ha pubblicato Il cinema e le arti visive (2002) e La mela di Cézanne e l'accendino di Hitchcock (2014).