In una grande sintesi di eccezionale qualità, l’intera parabola del mondo greco: dal tempo dei palazzi micenei alla nascita della polis, fino alla dominazione romana. In questo libro, che costituisce l’espressione culminante della più prestigiosa antichistica italiana, Musti legge la grande storia dei Greci attraverso i loro occhi e ne illumina la cultura e la mentalità, i valori fondamentali delle comunità greche – libertà, autonomia, isotes (equità ed eguaglianza), democrazia, in una parola la grandiosa complessità culturale di un popolo che ha racchiuso in sé un intero ‘inventario di archetipi’, esperienze esemplari e comuni a tutte le civiltà. Come scrive Domenico Musti: «Il modo più autentico di mostrare rispetto per la storia dei Greci è sentirla e trattarla, innanzitutto e semplicemente, come storia di gente che ha vissuto. L’esperienza dei Greci non è librata sulla vita e lontana da essa; è la vita stessa e la realtà nella diversità delle sue manifestazioni: con in più però qualcosa che ne fa un precedente grandioso per tutta l’esperienza umana, cioè la coscienza, la riflessione, la teorizzazione, la parola che le ha espresse, la scrittura che ha dato alla parola forma stabile e, a suo modo, definitiva».
Domenico Musti (Sezze 1934 – Roma 2010) è stato uno storico e accademico italiano. Dopo aver ricoperto incarichi presso le università di Heidelberg, Urbino, Firenze e l'Istituto Orientale di Napoli, nel novembre 1981 succedette a Silvio Accame alla cattedra di Storia greca della Facoltà di Lettere e filosofia della Sapienza, restando in carica fino al 2009. Formidabile studioso, ha lasciato dietro di sé una profonda traccia negli studi sul mondo antico, assieme a una bibliografia che conta oltre trecento contributi.
Il segno della fine del mio personale incubo è il fatto che possa finalmente inserire il manuale di Domenico Musti tra i libri letti. Nonostante l'orrore legato allo studio di questo libro, posso assicurarvi che è necessario - nonché un piacere, in realtà - se si vuole avere una conoscenza approfondita della storia greca. Non si può prescindere da Musti.
Compendio abbastanza scorrevole che discute non solo di storia, un lunghissimo periodo quindi procede per eventi essenziali, ma anche di storiografia e del problema delle fonti.
Un libro che percorre tutta la storia della Grecia antica, dalla preistoria con le civiltà minoica e micenea fino all'incontro-scontro con Roma e all'annessione. L'ho trovato talmente denso di avvenimenti da dover rileggere alcune pagine per assorbirli tutti. L'aspetto migliore di questo libro è che la storia greca viene osservata dall'autore, per quanto possibile, con gli occhi degli stessi greci, applicando "le loro categorie interpretative e forme mentali", chiarendo così anche alcuni equivoci a cui aveva portato una visione troppo estremamente attualizzata.
Personalmente l’ho vissuto come un incubo. Semplicemente lo ritengo il miglior deterrente alla passione per la storia e un compendio di tutto ciò che la storia non deve essere e non deve insegnare: ma lo vogliamo dire che la struttura e la dinamica delle battaglie, l’infinita cascata di date e nomi improbabili, i dettagli sulle micro porzioni territoriali cedute o acquisite non sono la cosa importante della STORIA? Io onestamente lo dico, e ci credo pure.
Sicuramente un manuale che non si limita a fornire informazioni, ma le argomenta: quando lo leggi, ti accorgi che altri manuali più sintetici alcune informazioni le semplificano, rischiando di creare fraintendimenti. Non inserisco una valutazione alta perché è scritto talmente male da necessitare del supporto di un altro libro per essere seguito.
vorrei dire che sono libera ma non è vero non sono libera manco per il cazzo questo esame mi ha prosciugato la linfa vitale domenico musti sei un demone
Il valore di questo testo viene apprezzato ancor di più da chi come me ha avuto la fortuna di conoscere l'autore, la sua vastissima cultura, la sua acuta intelligenza critica, la sua pacata umanità.