Classico Tanizaki: le donne nei tre racconti sono fatali, letali, bellissime, accompagnate da uomini inetti, deboli di nervi o completamente obnubilati dal fadcino femminile che le protagoniste emanano.
Ne "il demone" le vicende ruotano attorno ai personaggi di Teruko, donna fatale, e Saeki, suo cugino, inetto, che soccombe al suo fascino creando un triangolo mortale con il suo rivale Suzuki.
In "l'assassinio di O-tsuya" vengono descritte vicende di assassinii ed efferatezze compiute dal protagonista maschile, completamente fedele alla sua femme fatale.
"Il dramma stregato", racconto che da il titolo al romanzo, vale la lettura di tutto il libro: un amore finito, unico racconto in cui la donna non è crudele, bensì vittima della crudeltà di suo marito, in un dramma metaletterario di una bellezza iconica