Molto è cambiato nella società, nelle conoscenze condivise, negli interessi culturali: un rinnovamento radicale che non può non avere i suoi riflessi nella lingua. Ma la lingua - e l'italiano in special modo - accanto al nuovo e al globale mantiene il vecchio e il particolare. Accanto a un anglicismo come subprime, c'è spazio per un arcaismo come lungi, ancora usato nel registro formale, o per regionalismi come carabattola e pennichella. Questo dizionario intende dar conto della complessità della lingua e fornire a chi lo consulta molte altre cose oltre al significato dei singoli lemmi (reggenze, informazioni grammaticali, indicazioni sulla frequenza e sul registro d'uso).
Giacomo Devoto è nato a Genova nel 1897 ed è morto a Firenze nel 1975. Per mezzo secolo è stato un protagonista nel campo degli studi linguistici, membro di numerose accademie italiane e straniere, professore titolare di glottologia nelle università di Cagliari, Padova e Firenze. È stato animatore del progetto del grandioso dizionario storico della lingua italiana dell'Accademia della Crusca. Saggistica storica, linguistica italiana, teoria linguistica, saggistica culturale ed etico-politica militante sono i quattro pilastri su cui poggia la sua vasta opera di studiosa e di scrittore.