"Grace, per favore..."Non voglio sentire oltre, altre scuse o altre motivazioni che per me non sono abbastanza. Mi dirigo all'ingresso recuperando la mia borsa. Sembra tutto surreale, tutto sbagliato e incredibilmente falso, talmente falso da non riuscire a capacitarmene. Le lacrime non stanno scendendo, non sono pronte a scendere. Soltanto un senso di vuoto si sta facendo spazio dentro di me, lo stesso spazio che Stephen, per poco tempo, era riuscito a colmare.[Da un certo punto in avanti non c'è più modo di tornare indietro. È quello il punto al quale si deve arrivare. - Franz Kafka]