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Segreto di Stato: La verità da Gladio al caso Moro

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Tentativi di colpi di stato, stragi, complotti e assassinii politici: per quasi mezzo secolo la vita del nostro Paese è stata condizionata da quest'incubo. Quante volte abbiamo cercato un «perché» ai troppi, intollerabili segreti d'Italia? Oggi, finalmente, possiamo trovare una risposta, custodita nella cassaforte della Commissione parlamentare che indaga sulle stragi e sul terrorismo, fra le carte accumulatesi nel corso di un decennio: atti giudiziari, materiali di archivio dei Servizi segreti, testimonianze dei protagonisti. Una mole imponente di materiali che consente - fatto mai accaduto - di aprire uno spiraglio sui misteri della Prima Repubblica.

250 pages, Paperback

First published January 1, 2010

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Giovanni Fasanella

37 books8 followers

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Profile Image for Orsodimondo.
2,473 reviews2,454 followers
October 17, 2025
GUERRA CIVILE



Lunga, bella, pregnante intervista, estremamente interessante a base di domande ben preparate e costruite, chiare e lineari, senza ritrosia, e risposte pacate, esaurienti, tutto meno che omertose, che attraversa, percorre, riassume il lungo (tredici anni credo) lavoro della Commissione parlamentare d'inchiesta sul terrorismo in Italia e sulle cause della mancata individuazione dei responsabili delle stragi, nota anche come Commissione stragi.
La Commissione era composta da 20 deputati e 20 senatori scelti dai Presidenti delle Camere, che nominavano anche il Presidente al di fuori dei membri. La legge istitutiva prevedeva che la Commissione dovesse concludere i lavori presentando alle Camere una relazione sull'attività svolta e sui risultati dell'inchiesta.
Il presidente, Giovanni Pellegrino, persona di raro senso delle istituzioni, intelligenza e misura, che qui risponde alle domande del giornalista Fasanella e di Sestieri che io conosco soprattutto come regista.
Sono sempre più convinto che avrebbe dovuto aggiungere a terrorismo e stragi, il termine eversione per indicare la lotta armata di matrice “rossa”.



…una verità più completa può essere raggiunta solo neutralizzandone le conseguenze legali. Ovviamente, il presupposto politico di questa scelta dovrebbe essere il riconoscimento che in Italia, negli anni Settanta, fu combattuta una vera e propria guerra civile, sia pure a bassa intensità.
Quella guerra civile che, rimasta a uno stato potenziale negli anni Cinquanta e Sessanta, si riaccese negli anni Settanta, quando un’intera generazione fece scelte politiche estreme e una sua parte si armò e fece violenza: gli uni con l’intento di rafforzare lo Stato, gli altri con l’intento di abbatterlo.


Particolarmente interessante mi sembra la conclusione cui perviene Giovanni Pellegrino, e cioè che una verità più completa può essere raggiunta solo neutralizzandone le conseguenze legali. E cioè, portando l’esempio del Sudafrica post-apartheid e quindi la commissione (tribunale) per la verità e la riconciliazione, Pellegrino dice che allo stato delle cose le conseguenze legali sono tardive e superate dalla storia e dal tempo, e fungono da ostacolo, invitando al silenzio e al depistaggio: una volta neutralizzate – e quindi, una volta certi che la verità non avrà conseguenze penali – sarà probabilmente più possibile arrivare ai fatti veri per come si sono effettivamente svolti.

Profile Image for Mario D'Andreta.
39 reviews1 follower
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July 11, 2022
Comprendere il passato è la sola via per orientare meglio il futuro. Alla ricerca di senso nel passato oscuro dell'Italia.
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