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Il ranch della Giumenta perduta

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Sullo sfondo – come in un campo lunghissimo di John Ford o di Sergio Leone – le montagne dell’Arizona, che sembrano «racchiudere il mondo da tutti i lati»; in primo piano un uomo a cavallo, che percorre la pista che conduce alla statale per Tucson: il «Grande Passaggio, attraverso il quale, ai tempi in cui non esistevano né treni né automobili, erano transitati uomini e mandrie, e buoi, cavalli e carri a migliaia». Oggi, 7 ottobre 1947, l’uomo a cavallo, John Evans detto Curly John, il rispettato proprietario del ranch della Giumenta perduta, compie sessantotto anni, ma in sella si tiene ancora ritto come quando ne aveva venti. Come quando lui e il suo amico Andy Spencer erano arrivati dal Connecticut in cerca di fortuna. C’è un punto della pista dove, ogni volta che ci passa, a Curly John sembra quasi di «provare il dolore di quel giorno»: il giorno in cui, proprio lì, trentotto anni prima, ha ucciso Romero, il messicano che qualcuno aveva pagato per farlo fuori. Dopo, tutto è stato diverso: Andy, che Curly John sospetta di essere il mandante del tentato omicidio, è diventato per lui l’altro, «l’Innominabile». Ma il caso – una vendita all’asta in cui quasi a malincuore Curly John entra in possesso di un vecchio baule verde – cambierà le carte in tavola. L’amicizia virile, la vendetta, il perdono; e le miniere, il deserto, i saloon e le case da gioco: gli elementi del buon western ci sono tutti, e con questi Simenon ci offre una sua trascinante variazione sul tema.

191 pages, Paperback

First published January 1, 1948

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About the author

Georges Simenon

2,749 books2,318 followers
Georges Joseph Christian Simenon (1903 – 1989) was a Belgian writer. A prolific author who published nearly 500 novels and numerous short works, Simenon is best known as the creator of the fictional detective Jules Maigret.
Although he never resided in Belgium after 1922, he remained a Belgian citizen throughout his life.

Simenon was one of the most prolific writers of the twentieth century, capable of writing 60 to 80 pages per day. His oeuvre includes nearly 200 novels, over 150 novellas, several autobiographical works, numerous articles, and scores of pulp novels written under more than two dozen pseudonyms. Altogether, about 550 million copies of his works have been printed.

He is best known, however, for his 75 novels and 28 short stories featuring Commissaire Maigret. The first novel in the series, Pietr-le-Letton, appeared in 1931; the last one, Maigret et M. Charles, was published in 1972. The Maigret novels were translated into all major languages and several of them were turned into films and radio plays. Two television series (1960-63 and 1992-93) have been made in Great Britain.

During his "American" period, Simenon reached the height of his creative powers, and several novels of those years were inspired by the context in which they were written (Trois chambres à Manhattan (1946), Maigret à New York (1947), Maigret se fâche (1947)).

Simenon also wrote a large number of "psychological novels", such as La neige était sale (1948) or Le fils (1957), as well as several autobiographical works, in particular Je me souviens (1945), Pedigree (1948), Mémoires intimes (1981).

In 1966, Simenon was given the MWA's highest honor, the Grand Master Award.

In 2005 he was nominated for the title of De Grootste Belg (The Greatest Belgian). In the Flemish version he ended 77th place. In the Walloon version he ended 10th place.

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Displaying 1 - 5 of 5 reviews
Profile Image for Nood-Lesse.
434 reviews330 followers
July 12, 2025
#37

La scrittura di Simenon è sale sulle patatine, ti invita a mangiarne più del dovuto. Il sapore spinge a voltare le pagine con un ritmo da thriller, i roman-roman però non lo sono. Il ranch della Giumenta perduta è ambientato in Arizona, è un western psicologico. La pistola spara una sola volta, lo fa trentotto anni prima dell’epoca di cui si sta narrando. Corre l’anno 1947, buona parte dei personaggi è nata nel 1800 e un po’ stupiscono certe loro propensioni, per esempio quella agli spostamenti aerei. Parliamo di rancheri a cavallo, che abbiano avuto quest’urgenza di volare? Sì che l’America è grande, son mille cieli sopra un continente (*1), ma chi è nato a cavallo (del secolo), sarà salito volentieri sull’uccello di lamiera? Mi sembra più probabile che il modello per gli spostamenti sia ispirato a quelli effettuati da Simenon stesso, così come mi sembra che i cow-boy non siano dei veri cow-boy, siano il pretesto per raccontare dell’amicizia nel contenitore più ampio della vita.

Uno si considera un uomo, poi un vecchio. Si compiace nel credere di aver imparato tutto. Sprofonda stupidamente nell'amarezza ed è sempre pronto a bestemmiare Dio e la vita, solo perché si è limitato a sfiorare le persone senza capirle

Georges Joseph Christian Simenon nato a Liegi il 13 febbraio 1903, ha quarantaquattro anni quando lo scrive e ha già alle spalle un cospicuo numero di romanzi. I protagonisti di questo sono cresciti insieme nel Connecticut, insieme sono emigrati in Arizona, insieme hanno acquistato un ranch, insieme sono vissuti fino al giorno in cui hanno smesso di parlarsi, ognuno dei due convinto di aver ricevuto un torto dall’altro.
È il quarto Sim-americano che leggo, è quello che mi è piaciuto di meno a livello stilistico. Georges mena un po’ troppo il cane per il ranch prima di rivelare i reali motivi della rottura fra i due amici. Vuole che anche il lettore rifletta su quanto sia frequente sbagliare le proprie valutazioni. Il finale sarà stato influenzato da quei mille cieli che in Europa non ci sono?

(*1)
https://www.youtube.com/watch?v=Bdl-0...
Profile Image for paper0r0ss0.
653 reviews59 followers
January 7, 2022
Tucson, Arizona, prima meta' del secolo scorso: storia si amicizia e tradimento, di odio e perdono, di un tentato omicidio e di un'indagine a ritroso nel tempo che e' in realta' una dura revisione della propria vita. Al di sopra di tutto, il trascorre del tempo, di cio' che rende tali i ricordi di un'intera esistenza e che rende terribilmente inutile ogni costrutto sentimentale, ogni illusione di poter cristallizzare un modo di vivere. Come di consueto Simenon riesce a dipingere, questa volta con i colori dei canyon, dei deserti, delle Montagne Rocciose, delle miniere, il lento ma inesorabile cambiamento del vecchio proprietario di ranch Curly John, che vede sgretolarsi tutto il suo universo di certezze lunghe una vita.
Profile Image for NoID.
1,595 reviews14 followers
June 22, 2025
Voilà un roman dur bien atypique que cette jument perdue. Plutôt un western avec des chevaux, des revolvers et des Stetson.

Une histoire de vieille rancune entre deux amis qu’une découverte vient complètement remettre en question.

Un roman dur qui surprend aussi par son message plutôt positif avec un droit à l’erreur et des sentiments généreux.

Oui, vraiment atypique. Hélas un peu longuet, presque mièvre et sans beaucoup de suspense

https://www.noid.ch/la-jument-perdue/
Profile Image for Niki Costantini.
245 reviews20 followers
December 4, 2025
La grandezza dell'autore Simenon sta anche nelle piccolissime cose e nel racconto degli scarti dell'anima. Qui l'ambientazione western è solo un dettaglio, una coincidenza, non è ciò che fa questo romanzo, nonostante il titolo. E nemmeno "l'indagine" lo fa; il tempo che passa, meglio i rimorsi dei rimpianti (e anche il contrario).
Memories
May be beautiful and yet
What's too painful to remember
We simply choose to forget
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